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Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio

il libro della verità:

Giovedì, 9 gennaio 2014, alle ore 21:40

Mia amatissima figlia, guardati intorno. Che cosa vedi? Un mondo pieno di contraddizioni. Da un lato vedrai l’amore, la gioia e la buona volontà, ma poi, dall’altro lato, tutto ciò sarà contrastato dall’odio che il maligno ha per l’umanità.

Sappiate che qualsiasi agitazione, dolore, confusione, mancanza di fiducia, veleno, odio e male che voi vedete aver luogo nel mondo, possono venire solo da una fonte. Il flagello dell’umanità, cioè Satana, ha creato una disperata infelicità tra i figli di Dio. Il loro dolore diviene allora il Mio, e questo è il motivo per cui il maligno crea un tale disastro: per colpirMi.

Figlia mia, a partire da questo giorno, dovunque tu camminerai, ogni volto che vedrai, sarà come Io lo vedo; come Io vedo ciascuno dei figli di Dio. Come li amo tutti e quanto Io voglio accudire teneramente ciascuno di loro, a prescindere dai loro difetti o dai loro peccati! Non fa alcuna differenza, nonostante quello che hanno fatto per offenderMi, Io li amo ancora: ciascuno di loro. Provo una grande gioia quando vedo l’amore che irradia da essi, un amore che hanno ricevuto in Dono da Mio Padre, il Quale li ha creati. Il loro amore è il Mio Amore che gli attira altre anime e questo poi diffonde ovunque l’Amore di Dio.

Tuttavia, quando Io assisto al dolore e alla sofferenza nelle anime, allora tale dolore diventa il Mio. La loro angoscia può essere causata da terribili sofferenze, provocate dalla mancanza d’amore degli altri, cosa che porta un senso di disperata desolazione. La loro solitudine ed il loro isolamento viene avvertito anche da Me e questo accende ancor più la Mia Compassione.

Poi ci sono quelle anime che passano tutto il loro tempo alla ricerca di cose che non vengono da Me. Quelle che Mi rigettano del tutto, spezzando in due il Mio Cuore. Quante Lacrime di Sangue Io ho verso per queste anime, perché esse hanno tagliato il cordone ombelicale che le unisce al proprio Salvatore: la loro unica speranza di Salvezza. Quando tu vedrai queste anime, figlia Mia, sentirai un terribile dolore nel tuo cuore, proprio come quello che Io provo per esse.

Infine, ci sono quelli che dicono di rappresentarMi, ma che non sono degni di pulire i Miei Piedi. Il loro odio per Me è causato dall’amore per sé stessi. Eppure, a prescindere da quante volte M’insultano e inducano in errore il Mio gregge, Io desidero ancora ardentemente le loro anime.

Il Mio Amore per l’umanità è totale. Io amo tutti, compresi coloro che commettono le azioni più malvagie. Così sarà fino alla fine. Io accoglierò tutte le anime fino all’ultimo giorno, e solamente dopo che tutti i Miei tentativi per salvare tali anime si saranno esauriti, coloro che si dirigeranno verso l’abisso della bestia e Mi rifiuteranno, pur sapendo quanto Io li amo, per Me saranno persi per sempre.

Amatevi sempre gli uni gli altri, nonostante tutti i difetti, nel modo in cui Io vi amo. Quando disapprovate qualcuno, ricordatevi del Mio Amore e rimanete in silenzio. Quando disprezzate un altro, sappiate che quest’odio non viene da Me. Quando vi guardate l’un l’altro, guardatevi come se lo faceste attraverso i Miei Occhi. Non dovete evitare nessuno di loro. Invece, mostrate compassione per coloro che non vi piacciono, che vi offendono o vi causano del danno, poiché essi sono amati da Me. Se Mi amate, mostrerete amore a tutti coloro con i quali entrerete in contatto.

L’amore è contagioso perché viene da Dio. Solo il bene può venire dall’amore.

Il vostro Gesù”


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Cattolico romano:

Prima lettera di san Giovanni apostolo 4,19-21.5,1-4.

Carissimi, noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo.
Se uno dicesse: “Io amo Dio”, e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.
Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello.
Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato.
Da questo conosciamo di amare i figli di Dio: se amiamo Dio e ne osserviamo i comandamenti,
perché in questo consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi.
Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede.

Salmi 72(71),1-2.14.15bc.17.

Dio, da’ al re il tuo giudizio,
al figlio del re la tua giustizia;
regga con giustizia il tuo popolo
e i tuoi poveri con rettitudine.
Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso,
sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue.
Si pregherà per lui ogni giorno,
sarà benedetto per sempre.

Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole persista il suo nome.
In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra
e tutti i popoli lo diranno beato.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,14-22a.

In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione.
Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.
Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere.
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi,
e predicare un anno di grazia del Signore.

Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.
Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.”

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Ortodosso (Cattolico greco):

Tito incaricato di organizzare la chiesa di Creta

Per questa ragione ti ho lasciato a Creta: perché tu metta ordine nelle cose che rimangono da fare, e costituisca degli anziani in ogni città, secondo le mie istruzioni, quando si trovi chi sia irreprensibile, marito di una sola moglie, che abbia figli fedeli, che non siano accusati di dissolutezza né insubordinati. Infatti bisogna che il vescovo sia irreprensibile, come amministratore di Dio; non arrogante, non iracondo, non dedito al vino, non violento, non avido di illeciti guadagni, ma ospitale, amante del bene, assennato, giusto, santo, temperante, attaccato alla parola sicura, così come è stata insegnata, per essere in grado di esortare secondo la sana dottrina e di convincere quelli che contraddicono.

10 Infatti vi sono molti ribelli, ciarloni e seduttori delle menti, specialmente tra quelli della circoncisione, ai quali bisogna chiudere la bocca; 11 uomini che sconvolgono intere famiglie, insegnando cose che non dovrebbero, per amore di guadagno disonesto. 12 Uno dei loro, proprio un loro profeta, disse: «I Cretesi sono sempre bugiardi, male bestie, ventri pigri»[b]. 13 Questa testimonianza è vera. Perciò riprendili severamente, perché siano sani nella fede, 14 e non diano retta a favole giudaiche né a comandamenti di uomini che voltano le spalle alla verità. 15 Tutto è puro per quelli che sono puri; ma per i contaminati e gli increduli niente è puro; anzi, sia la loro mente, sia la loro coscienza sono impure. 16 Professano di conoscere Dio, ma lo rinnegano con i fatti, essendo abominevoli e ribelli, incapaci di qualsiasi opera buona.

L’attività pastorale di colui che amministra il vangelo

Ma tu esponi le cose che sono conformi alla sana dottrina: …

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Titus+1-2&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

Parabola dei vignaiuoli

Poi cominciò a dire al popolo questa parabola: «Un uomo piantò una vigna, la affittò a dei vignaiuoli e se ne andò in viaggio per molto tempo. 10 Al tempo della raccolta[a] mandò un servo da quei vignaiuoli perché gli dessero una parte del frutto della vigna; ma i vignaiuoli, dopo averlo percosso, lo rimandarono a mani vuote. 11 Egli mandò un altro servo; ma dopo aver percosso e insultato anche questo, lo rimandarono a mani vuote. 12 Egli ne mandò ancora un terzo; e quelli, dopo aver ferito anche questo, lo scacciarono. 13 Allora il padrone della vigna disse: “Che farò? Manderò il mio diletto figlio; forse a lui porteranno rispetto[b]”. 14 Ma quando i vignaiuoli lo videro, fecero tra di loro questo ragionamento: “Costui è l’erede; [venite,] uccidiamolo, affinché l’eredità diventi nostra”. 15 E lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Dunque che cosa farà loro il padrone della vigna? 16 Verrà e sterminerà quei vignaiuoli, e darà la vigna ad altri». Essi, udito ciò, dissero: «Non sia mai!»

17 Ma egli li guardò in faccia e disse: «Che significa dunque ciò che sta scritto:

“La pietra che i costruttori hanno rifiutata è quella che è diventata pietra angolare[c]?

18 Chiunque cadrà su quella pietra si sfracellerà, ed essa stritolerà colui sul quale cadrà».”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+20%3A9-18&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS
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https://oca.org/readings/daily/2019/01/10
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“… Il Mio Amore per l’umanità è totale. Io amo tutti, compresi coloro che commettono le azioni più malvagieCosì sarà fino alla fine. Io accoglierò tutte le anime fino all’ultimo giorno, e solamente dopo che tutti i Miei tentativi per salvare tali anime si saranno esauriti, coloro che si dirigeranno verso l’abisso della bestia e Mi rifiuteranno, pur sapendo quanto Io li amo, per Me saranno persi per sempre.

Il Mio Amore per l’umanità è totale. Io amo tutti, compresi coloro che commettono le azioni più malvagie

il libro della verità:
Giovedì, 9 gennaio 2014, alle ore 21:40

 

Mia amatissima figlia, guardati intorno. Che cosa vedi? Un mondo pieno di contraddizioni. Da un lato vedrai l’amore, la gioia e la buona volontà, ma poi, dall’altro lato, tutto ciò sarà contrastato dall’odio che il maligno ha per l’umanità.

Sappiate che qualsiasi agitazione, dolore, confusione, mancanza di fiducia, veleno, odio e male che voi vedete aver luogo nel mondo, possono venire solo da una fonte. Il flagello dell’umanità, cioè Satana, ha creato una disperata infelicità tra i figli di Dio. Il loro dolore diviene allora il Mio, e questo è il motivo per cui il maligno crea un tale disastro: per colpirMi.

Figlia mia, a partire da questo giorno, dovunque tu camminerai, ogni volto che vedrai, sarà come Io lo vedo; come Io vedo ciascuno dei figli di Dio. Come li amo tutti e quanto Io voglio accudire teneramente ciascuno di loro, a prescindere dai loro difetti o dai loro peccati! Non fa alcuna differenza, nonostante quello che hanno fatto per offenderMi, Io li amo ancora: ciascuno di loro. Provo una grande gioia quando vedo l’amore che irradia da essi, un amore che hanno ricevuto in Dono da Mio Padre, il Quale li ha creati. Il loro amore è il Mio Amore che gli attira altre anime e questo poi diffonde ovunque l’Amore di Dio.

Tuttavia, quando Io assisto al dolore e alla sofferenza nelle anime, allora tale dolore diventa il Mio. La loro angoscia può essere causata da terribili sofferenze, provocate dalla mancanza d’amore degli altri, cosa che porta un senso di disperata desolazione. La loro solitudine ed il loro isolamento viene avvertito anche da Me e questo accende ancor più la Mia Compassione.

Poi ci sono quelle anime che passano tutto il loro tempo alla ricerca di cose che non vengono da Me. Quelle che Mi rigettano del tutto, spezzando in due il Mio Cuore. Quante Lacrime di Sangue Io ho verso per queste anime, perché esse hanno tagliato il cordone ombelicale che le unisce al proprio Salvatore: la loro unica speranza di Salvezza. Quando tu vedrai queste anime, figlia Mia, sentirai un terribile dolore nel tuo cuore, proprio come quello che Io provo per esse.

Infine, ci sono quelli che dicono di rappresentarMi, ma che non sono degni di pulire i Miei Piedi. Il loro odio per Me è causato dall’amore per sé stessi. Eppure, a prescindere da quante volte M’insultano e inducano in errore il Mio gregge, Io desidero ancora ardentemente le loro anime.

Il Mio Amore per l’umanità è totale. Io amo tutti, compresi coloro che commettono le azioni più malvagie. Così sarà fino alla fine. Io accoglierò tutte le anime fino all’ultimo giorno, e solamente dopo che tutti i Miei tentativi per salvare tali anime si saranno esauriti, coloro che si dirigeranno verso l’abisso della bestia e Mi rifiuteranno, pur sapendo quanto Io li amo, per Me saranno persi per sempre.

Amatevi sempre gli uni gli altri, nonostante tutti i difetti, nel modo in cui Io vi amo. Quando disapprovate qualcuno, ricordatevi del Mio Amore e rimanete in silenzio. Quando disprezzate un altro, sappiate che quest’odio non viene da Me. Quando vi guardate l’un l’altro, guardatevi come se lo faceste attraverso i Miei Occhi. Non dovete evitare nessuno di loro. Invece, mostrate compassione per coloro che non vi piacciono, che vi offendono o vi causano del danno, poiché essi sono amati da Me. Se Mi amate, mostrerete amore a tutti coloro con i quali entrerete in contatto.

L’amore è contagioso perché viene da Dio. Solo il bene può venire dall’amore.

Il vostro Gesù”

 

Prima lettera di san Giovanni apostolo 4,7-10.

Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio.
Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui.
In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.

….”

 
 

Cattolico romano:

Prima lettera di san Giovanni apostolo 4,11-18.

Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.
Nessuno mai ha
visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.
Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito.
E noi stessi abbiamo
veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo.
Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio.
Noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui.
Per questo l’amore ha raggiunto in noi la sua perfezione, perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio; perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo.
Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.

Salmi 72(71),2.10-11.12-13.

Dio da’ al re il tuo giudizio,
al figlio del re la tua giustizia;
Regga con giustizia il tuo popolo
e i tuoi poveri con rettitudine.
I re di Tarsis e delle isole porteranno offerte,
i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.
A lui tutti i re si prostreranno,
lo serviranno tutte le nazioni.
Egli libererà il povero che grida
e il misero che non trova aiuto,
avrà pietà del debole e del povero
e salverà la vita dei suoi miseri.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,45-52.

Dopo che furono saziati i cinquemila uomini, Gesù ordinò ai discepoli di salire sulla barca e precederlo sull’altra riva, verso Betsàida, mentre egli avrebbe licenziato la folla.
Appena li ebbe congedati, salì sul monte a pregare.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli solo a terra.
Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, gia verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.
Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «E’ un fantasma», e cominciarono a gridare,
perché tutti lo avevano
visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: «Coraggio, sono io, non temete!».
Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò. Ed erano enormemente stupiti in se stessi,
perché non avevano capito il fatto dei pani, essendo il loro cuore indurito.”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-01-09


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Ortodosso (Cattolico greco):
Cerca di venire presto da me, 10 perché Dema, avendo amato questo mondo, mi ha lasciato e se n’è andato a Tessalonica. Crescente è andato in Galazia[a], Tito in Dalmazia. 11 Solo Luca è con me. Prendi Marco e conducilo con te, poiché mi è molto utile per il ministero. 12 Tichico l’ho mandato a Efeso. 13 Quando verrai porta il mantello che ho lasciato a Troas da Carpo, e i libri, specialmente le pergamene.14 Alessandro, il ramaio, mi ha procurato molti mali. Il Signore gli renderà[b] secondo le sue opere. 15 Guàrdati anche tu da lui, perché egli si è opposto violentemente alle nostre parole.16 Nella mia prima difesa nessuno si è trovato al mio fianco, ma tutti mi hanno abbandonato; ciò non venga loro imputato! 17 Il Signore però mi ha assistito e mi ha reso forte, affinché per mezzo mio il messaggio fosse pienamente proclamato e lo ascoltassero tutti i pagani; e sono stato liberato dalle fauci del leone. 18 Il Signore mi libererà da ogni azione malvagia e mi salverà nel suo regno celeste. A lui sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen.19 Saluta Prisca e Aquila e la famiglia di Onesiforo.20 Erasto è rimasto a Corinto; Trofimo l’ho lasciato ammalato a Mileto.

21 Cerca di venire prima dell’inverno. Ti salutano Eubulo, Pudente, Lino, Claudia e tutti i fratelli.

22 Il Signore [Gesù Cristo] sia con il tuo spirito. La grazia sia con voi. [Amen.] …”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=2+Timothy+4%3A9-22&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

Dubbi sull’autorità di Gesù Cristo

20.1 Uno di quei giorni, mentre insegnava al popolo nel tempio ed evangelizzava, sopraggiunsero i capi dei sacerdoti e gli scribi con gli anziani, e gli parlarono così: «Dicci con quale autorità fai queste cose, o chi ti ha dato questa autorità». Ed egli rispose loro: «Anch’io vi farò una domanda. Ditemi: il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini?» Ed essi ragionavano così tra di loro: «Se diciamo: “Dal cielo”, egli ci dirà: “Perché[a] non gli credeste?” Ma se diciamo: “Dagli uomini”, tutto il popolo ci lapiderà, perché è persuaso che Giovanni fosse un profeta». E risposero di non sapere da dove venisse. Gesù disse loro: «Neppure io vi dico con quale autorità faccio queste cose».”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+20%3A1-8&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2019/01/09
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Solo la Luce di Dio può portare la felicità eterna

il libro della verità:
Mercoledì, 18 dicembre 2013, alle ore 16:40

 

Mia amatissima figlia, il principio è senza fine. Una volta che la vita è stata creata da Mio Padre, e che l’uomo ha fatto il suo primo respiro, egli esisterà nel corpo e poi nell’anima per l’eternità.

Il più grande mistero della Vita Eterna è che essa esiste, sia che l’uomo la scelga o meno. All’uomo è stato dato il Dono del libero arbitrio e, fino al giorno del suo ultimo respiro sulla Terra, ha una possibilità di scelta. Egli può vivere la sua vita come meglio riesce e secondo le Leggi di Dio, guadagnando così la sua salvezza, oppure può farsi scappare la Verità dell’Esistenza di Dio e vivere la sua vita secondo i propri desideri. Quando egli soddisfa le proprie passioni, l’avidità ed i suoi desideri, in violazione della Parola di Dio, corre dei rischi terribili, che avranno delle conseguenze per l’eternità.

Quelli fortunati, che ottengono la salvezza più gloriosa, vivranno in estasi una Vita Eterna nel Regno di Dio. Essi godranno di ogni forma di gloria in unione con la Volontà di Dio e vivranno un’esistenza perfetta, che non avrà mai fine. Coloro che avranno scelto di voltare le spalle a Dio, anche se Io farò ogni sforzo per salvare la loro povera anima, avranno anch’essi un’esistenza eterna. Purtroppo, sopporteranno una terribile agonia in una solitaria e disperata desolazione. Anch’essi risorgeranno insieme ai vivi e ai morti, ma la loro esistenza sarà dolorosissima, poiché non vedranno mai la Luce di Dio. Solo la Luce di Dio può portare la felicità eterna.

Quando esalerete il vostro ultimo respiro sulla Terra, in quel momento sarete semplicemente portati in direzione della successiva tappa del vostro viaggio verso l’eternità. C’è solo una strada da percorrere ed è quella con cui si arriva a Me. Qualsiasi altro percorso vi condurrà ad una terribile esistenza, tuttavia molte anime fuorviate credono di conoscere la Verità quando rifiutano l’esistenza dell’eternità.

Non dovete mai rifiutare la Verità perché è la sola che può condurvi alla salvezza eterna.

Il vostro Gesù”

 

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Cattolico romano:

Libro di Geremia 23,5-8.

“Ecco, verranno giorni – dice il Signore – nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra.
Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele starà sicuro nella sua dimora; questo sarà il nome con cui lo chiameranno: Signore-nostra-giustizia.
Pertanto, ecco, verranno giorni – dice il Signore – nei quali non si dirà più: Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dal paese d’Egitto,
ma piuttosto: Per la
vita del Signore che ha fatto uscire e che ha ricondotto la discendenza della casa di Israele dalla terra del settentrione e da tutte le regioni dove li aveva dispersi; costoro dimoreranno nella propria terra”.

Salmi 72(71),2.12-13.18-19.

Dio da’ al re il tuo giudizio,
al figlio del re la tua
giustizia;
Regga con
giustizia il tuo popolo
e i tuoi poveri con rettitudine.
Egli libererà il povero che grida
e il misero che non trova aiuto,
avrà pietà del debole e del povero
e salverà la vita dei suoi miseri.

Benedetto il Signore, Dio di Israele,
egli solo compie prodigi.
E benedetto il suo nome glorioso
per sempre,
della sua gloria sia piena tutta la terra.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 1,18-24.

Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.
Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto.
Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.
Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
“Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele”, che significa Dio-con-noi.
Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa,”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2018-12-18


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Ortodosso (Cattolico greco):
Lo Spirito Santo voleva con questo significare che la via al santuario non era ancora manifestata finché restava ancora in piedi il primo tabernacolo. Questo è una figura per il tempo presente. I doni e i sacrifici offerti secondo quel sistema non possono, quanto alla coscienza, rendere perfetto colui che offre il culto, 10 perché si tratta solo di cibi, di bevande e di varie abluzioni, insomma, di regole carnali imposte fino al tempo di una loro riforma.

….

15 Per questo egli è mediatore di un nuovo patto. La sua morte è avvenuta per redimere dalle trasgressioni commesse sotto il primo patto, affinché i chiamati ricevano l’eterna eredità promessa. 16 Infatti, dove c’è un testamento, bisogna che sia accertata la morte del testatore. 17 Un testamento, infatti, è valido quando è avvenuta la morte, poiché rimane senza effetto finché il testatore vive. 18 Per questo neanche il primo patto fu inaugurato senza sangue. 19 Infatti, quando tutti i comandamenti furono secondo la legge proclamati da Mosè a tutto il popolo, egli prese il sangue dei vitelli {e dei capri} con acqua, lana scarlatta e issopo, asperse il libro stesso e tutto il popolo, 20 e disse: «Questo è il sangue del patto che Dio ha ordinato per voi»[e]. 21 Asperse di sangue anche il tabernacolo e tutti gli arredi del culto. 22 Secondo la legge, quasi ogni cosa è purificata con sangue; e senza spargimento di sangue non c’è perdono.

23 Era dunque necessario che i simboli delle realtà celesti fossero purificati con questi mezzi. Ma le cose celesti stesse dovevano essere purificate con sacrifici più eccellenti di questi.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Hebrews+9:8-23&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

Il ripudio

10 Poi Gesù partì di là e se ne andò nei territori della Giudea e oltre il Giordano. Di nuovo si radunarono presso di lui delle folle; e di nuovo egli insegnava loro come era solito fare.

Dei farisei[a] si avvicinarono a lui per metterlo alla prova, dicendo: «È lecito a un marito mandar via la moglie?» Egli rispose loro: «Che cosa vi ha comandato Mosè?» Essi dissero: «Mosè permise di scrivere un atto di ripudio e di mandarla via[b]». Gesù [, rispondendo,] disse loro: «È per la durezza del vostro cuore che Mosè scrisse per voi quella norma; ma al principio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina[c]. Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre {e si unirà a sua moglie}, e i due saranno una sola carne.[d] Così non sono più due, ma una sola carne. L’uomo, dunque, non separi quel che Dio ha unito».

10 In casa i [suoi] discepoli lo interrogarono di nuovo sullo stesso argomento. 11 Egli disse loro: «Chiunque manda via sua moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; 12 e se lei ripudia[e] suo marito e ne sposa un altro, commette adulterio».”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Mark+10%3A1-12&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2018/12/18
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Voi non Mi conoscete perché non Mi riconoscete

il libro della verità:
13 ottobre 2013, alle ore 18:00

Mia amatissima figlia, se vi sentite abbandonati ed incerti sul Mio Amore per il mondo, non dovete mai rinunciare ad invocarMi perché Io vi aiuti. Se voi obbedirete alla Mia Santa Parola rivelata al mondo attraverso il Santo Vangelo, proverete, di tanto in tanto, un certo senso di disperazione, paura e solitudine. Persino adesso, mentre vi viene ancora annunciato il Mio Santo Vangelo, vi sentite molto isolati, perché solo poche persone mettono in pratica ciò che Io ho insegnato loro attraverso la Mia Santa Parola.Se dite di amare il vostro prossimo e poi lo calunniate, voi Mi appartenete ancora. Se dite che credete nei Dieci Comandamenti, ma li adattate per soddisfare il vostro stile di vita, allora siete ciechi alla Verità. Se accettate i Sacramenti consegnati a voi tramite Me, ma li distruggete, voi Mi insultate. Quando predicate la Mia Santa Parola ad altri e poi mettete voi stessi prima di loro, dicendo che voi siete più degni di essi agli Occhi di Dio, Mi offendete. Quando dichiarate che la Parola di Dio non è più importante, nel mondo moderno, e che la si deve adattare per essere gradita al mondo laico, allora voi sputate in Faccia a Dio. Quando voi ritenete che la vostra conoscenza di Me sia superiore alla Mia Santa Parola, rispetto a come Io la rivelo a voi adesso, attraverso questi Messaggi, e che in essi vi siano degli errori, voi ignorate la Verità. Voi non Mi conoscete perché non Mi riconoscete.

Così, anche quelli di voi che si sentono soddisfatti della loro comprensione riguardo alla Mia Santa Parola ed ora Mi respingono in questa Missione, Mi hanno abbandonato. Voi, in particolare, dovete invocare il Mio Aiuto perché non siete niente senza di Me.

Il vostro Gesù”

 
 

Martedì, 8 ottobre 2013, alle ore 15:40Mia carissima figlia, i Miei Poteri Divini vengono elargiti a tutti i Miei figli che si rivolgono a Me, chiedendoMi, attraverso Mio Figlio, di sostenerli durante questi tempi di grandi prove sulla Terra.

Il peccato è così dilagante che Mio Figlio ora soffre la stessa Agonia, quella che sopportò per ognuno di voi sulla Croce. Il peccato è talmente diffuso che siete diventati tutti immuni ad esso e al male che da esso si respira. Figli Miei, voi dovete venire a Me senza rinunciare mai alla vostra ricerca di pace e d’amore. Non dovete mai pensare che Io non ascolti le vostre voci, quando esse Mi invocano; non importa quanto piccoli voi siate.

…”

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Cattolico romano:

Lettera di san Paolo apostolo ai Galati 3,22-29.

Fratelli, la Scrittura invece ha rinchiuso ogni cosa sotto il peccato, perché ai credenti la promessa venisse data in virtù della fede in Gesù Cristo.
Prima però che venisse la fede, noi eravamo rinchiusi sotto la custodia della legge, in attesa della fede che doveva essere rivelata.
Così la legge è per noi come un pedagogo che ci ha condotto a Cristo, perché fossimo giustificati per la fede.
Ma appena è giunta la fede, noi non siamo più sotto un pedagogo.
Tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù,
poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo.

Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.
E se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.

Salmi 105(104),2-3.4-5.6-7.

Cantate a lui canti di gioia,
meditate tutti i suoi prodigi.
Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto.
Ricordate le meraviglie che ha compiute,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca;

Voi stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
È lui il Signore, nostro Dio,
su tutta la terra i suoi giudizi.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,27-28.

In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: «Beato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!».
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».
 

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Ortodosso (Cattolico greco):

Gesù, Signore del sabato

Avvenne che in un giorno di sabato[a] egli passava per i campi di grano. I suoi discepoli strappavano delle spighe e, sfregandole con le mani, mangiavano il grano. E alcuni farisei dissero [loro]: «Perché fate ciò che non è lecito [fare] di sabato?» Gesù rispose loro: «Non avete mai letto ciò che fece Davide, quand’ebbe fame, egli e coloro che erano con lui? {Come} egli entrò nella casa di Dio e prese i pani di presentazione, ne mangiò e ne diede [anche] a quelli che erano con lui, benché non sia lecito mangiarne se non ai soli sacerdoti?» E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato».

Gesù guarisce un uomo di sabato

Un altro sabato egli entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era lì un uomo che aveva la mano destra paralizzata[b]. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se avrebbe fatto una guarigione di sabato, per trovare di che accusarlo[c]. Ma egli conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti in mezzo!» Ed egli, alzatosi, stette in piedi. Poi Gesù disse loro: «Io domando a voi[d]: è lecito, di sabato, far del bene o far del male? Salvare una persona o ucciderla[e] 10 E, girato lo sguardo intorno su tutti loro, disse all’uomo[f]: «Stendi la mano!» Egli lo fece e la sua mano fu guarita[g].”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+6%3A1-10&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2018/10/13
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lago Vista:
…. 27 Perché dici tu, Giacobbe, e perché parli così, Israele: «La mia via è occulta al Signore e al mio diritto non bada il mio Dio»?28 Non lo sai tu? Non l’hai mai udito? Il Signore è Dio eterno, il creatore degli estremi confini della terra; egli non si affatica e non si stanca; la sua intelligenza è imperscrutabile.

29 Egli dà forza allo stanco e accresce il vigore a colui che è spossato.

30 I giovani si affaticano e si stancano; i più forti vacillano e cadono;

31 ma quelli che sperano nel Signore acquistano nuove forze, si alzano a volo come aquile, corrono e non si stancano, camminano e non si affaticano. …”

Sarò misericordioso e quando Mi chiederete, attraverso Mio Figlio, di confortare i vostri cuori e di aiutarvi a rimanere in pace e camminare con fiducia verso le Porte del Mio Nuovo Paradiso, Io risponderò alla vostra chiamata.

il libro della verità:
Martedì, 8 ottobre 2013, alle ore 15:40
 
Figli Miei, non lasciate che le notizie di questi eventi lacerino il vostro cuore, perché se Mi ascolterete, e seguirete la Via di Mio Figlio, Io vi risparmierò molta della persecuzione spirituale che sta per venire. La vostra adesione a questi Messaggi sarà indebolita, di volta in volta, dagli attacchi sferrati da Satana. Alcuni di voi si allontaneranno. Alcuni dubiteranno. La stragrande maggioranza di voi rimarrà fedele a Me ed Io vi concederò dei grandi Favori e delle grandi Grazie a motivo della vostra obbedienza.
 

Io vi amo figlioli. Sarò misericordioso e quando Mi chiederete, attraverso Mio Figlio, di confortare i vostri cuori e di aiutarvi a rimanere in pace e camminare con fiducia verso le Porte del Mio Nuovo Paradiso, Io risponderò alla vostra chiamata.

Il vostro amorevole Padre,
 il Dio Altissimo”

Dio Padre: “Satana e i suoi dèmoni hanno reclutato un esercito molto grande”

Voi non Mi conoscete perché non Mi riconoscete
13 ottobre 2013, alle ore 18:00

Mia amatissima figlia, se vi sentite abbandonati ed incerti sul Mio Amore per il mondo, non dovete mai rinunciare ad invocarMi perché Io vi aiuti. Se voi obbedirete alla Mia Santa Parola rivelata al mondo attraverso il Santo Vangelo, proverete, di tanto in tanto, un certo senso di disperazione, paura e solitudine. Persino adesso, mentre vi viene ancora annunciato il Mio Santo Vangelo, vi sentite molto isolati, perché solo poche persone mettono in pratica ciò che Io ho insegnato loro attraverso la Mia Santa Parola.

…”

Voi non Mi conoscete perché non Mi riconoscete


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Cattolico romano:

Libro della Genesi 2,18-24.

Il Signore Dio disse: “Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile”.
Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome.
Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile.
Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto.
Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
Allora l’uomo disse: “Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. perché dall’uomo è stata tolta”.
Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne.

Lettera agli Ebrei 2,9-11.

Fratelli, Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo ora coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli provasse la morte a vantaggio di tutti.
Ed era ben giusto che colui, per il quale e del quale sono tutte le cose, volendo portare molti figli alla gloria, rendesse perfetto mediante la sofferenza il capo che li ha guidati alla salvezza.
Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,2-16.

In quel tempo, avvicinatisi dei farisei, per metterlo alla prova, gli domandarono: «E’ lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?».
Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?».
Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma.
Ma all’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina;
per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola.
Sicché non sono più due, ma una sola carne.
L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto».
Rientrati a casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento. Ed egli disse:
«Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio contro di lei;
se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio».
Gli presentavano dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano.
Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio.
In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso».
E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva.”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2018-10-07


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Ortodosso (Cattolico greco):
Gesù appare a Maria Maddalena11 Maria, invece, se ne stava fuori vicino al sepolcro a piangere. Mentre piangeva, si chinò a guardare dentro il sepolcro, 12 ed ecco, vide due angeli, vestiti di bianco, seduti uno al capo e l’altro ai piedi, lì dov’era stato il corpo di Gesù. 13 Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?» Ella rispose loro: «Perché hanno tolto il mio Signore e non so dove l’abbiano deposto». 14 Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. 15 Gesù le disse: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?» Ella, pensando che fosse il giardiniere, gli disse: «Signore, se tu l’hai portato via, dimmi dove l’hai deposto, e io lo prenderò». 16 Gesù le disse: «Maria!» Ella, voltatasi, gli disse in ebraico[a]: «Rabbunì!», che vuol dire: «Maestro!» 17 Gesù le disse: «Non trattenermi, perché non sono ancora salito al Padre [mio]; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Io salgo al Padre mio e Padre vostro, al Dio mio e Dio vostro”». 18 Maria Maddalena andò ad annunciare ai discepoli che aveva visto il Signore e che egli le aveva detto[b] queste cose.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=John+20%3A11-18&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

La forza di Dio nella debolezza umana

12.1 Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona[a]; tuttavia verrò alle visioni e alle rivelazioni del Signore.

Conosco un uomo in Cristo che quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso e udì parole ineffabili che non è lecito all’uomo pronunciare. Di quel tale mi vanterò; ma di me stesso non mi vanterò se non delle [mie] debolezze. Pur se volessi vantarmi, non sarei un pazzo, perché direi la verità; ma me ne astengo, perché nessuno mi stimi oltre quello che mi vede essere, o sente da me.

E perché io non avessi a insuperbire per l’eccellenza delle rivelazioni, mi è stata messa una spina[b] nella carne, un angelo di Satana, per schiaffeggiarmi affinché io non insuperbisca. Tre volte ho pregato il Signore perché l’allontanasse da me; ed egli mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la [mia] potenza si dimostra perfetta nella debolezza». Perciò molto volentieri mi vanterò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=2+Corinthians+12%3A1-9&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2018/10/07
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lago Vista:
“… 
Poiché il Signore ti richiama come una donna abbandonata, il cui spirito è afflitto, come la sposa della giovinezza, che è stata ripudiata», dice il tuo Dio.

«Per un breve istante io ti ho abbandonata, ma con immensa compassione io ti raccoglierò.

In un eccesso d’ira ti ho per un momento nascosto la mia faccia, ma con un amore eterno io avrò pietà di te», dice il Signore, il tuo Redentore. …”

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https://www.hebcal.com/sedrot/noach
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Negate il peccato e voi negherete Me

il libro della verità:
Venerdì, 4 ottobre 2013, alle ore 23:44

 

Mia amatissima figlia, nessun uomo può combattere contro di Me ed aspettarsi la salvezza eterna, a meno che egli non si arrenda pienamente a Me. Tutti i figli di Dio devono sapere che si sta avvicinando l’ora in cui il mondo saprà che la Mia Chiamata Finale è alle porte.

Non abbiate paura della Mia Chiamata. Accoglietela, perché Io vi porto l’Amore, la Pace e la Salvezza. Mi ignorate a vostro rischio, perché Io vi concedo solo un limitato periodo di tempo per rispondere alla Mia Chiamata dal Cielo.

Voi, Miei amati seguaci, indipendentemente da chi voi siate, vi ritroverete presto isolati e separati dalla Mia Vera Presenza. La Mia Presenza, la Mia Parola ed i Veri Insegnamenti di Dio stanno per essere messi al bando e voi vi ritroverete in uno stato di vera e propria solitudine. Coloro tra di voi che prendono in giro e deridono questi Miei Santi Messaggi d’Amore per il mondo, rimarranno a chiedersi come questo può accadere, mentre seguiranno il sentiero dell’inganno. Quanto più lontano cammineranno lungo questa via, maggiore sarà la distanza che metteranno tra le loro anime e la Mia Misericordia.

Se Mi amate, voi crederete nei Miei Insegnamenti. Se Mi conoscete, riconoscerete la Mia Santa Parola nelle Scritture. Se Mi conoscete ed accettate il fatto che Io mai e poi mai acconsentirei che la Mia Santa Parola fosse trasformata in qualcosa che non è, senza che vi sia un intervento da Parte Mia, allora non potete dire di conoscerMi. Se credete che Io, il Figlio dell’uomo, Colui che è morto di una morte brutale in vostro favore per salvarvi dal peccato, avrei potuto tirarMi indietro e tollerare una situazione del genere, allora voi rinnegate la Parola di Dio.

Negate il peccato e voi rinnegherete Me. Accettate il peccato come se fosse una cosa buona oppure credete, anche solo per un attimo, che Io vi perdoni, senza alcuna riconciliazione e allora voi non potrete più rivendicare un posto nel Mio Regno. Io vi avverto che questo periodo che avete di fronte, vi condurrà sulla via molto pericolosa della distruzione, a meno che non rimaniate fedeli alla Mia Santa Parola.

La Mia Parola è Eterna. Il Mio Regno sarà vostro se accetterete la Mia Parola così come vi è stata rivelata. Osate manometterla oppure accettatene una qualsiasi  forma di nuova versione e per questo motivo soffrirete. La Mia Collera ora sta crescendo, poiché Io vedo quanto poco rispetto, molti di voi, mostrano verso la Verità così come è stata scritta nel Libro di Mio Padre. Non ci può essere un’altra Verità. Nessuna forma di deviazione potrà mai essere accettata da parte di Dio. Nessun argomento. Nessun ragionamento umano. Senza alcuna eccezione. La Verità vivrà per l’Eternità. Le menzogne vi condurranno tra le braccia della bestia.

Il vostro Gesù”

 
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“Dio Padre: “Se devo distruggere delle città, per fermare il diffondersi del male, allora Io lo farò””
 

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Cattolico romano:
 

Libro di Giobbe 38,1.12-21.40,3-5.

Il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine:
Da quando vivi, hai mai comandato al mattino e assegnato il posto all’aurora,
perché essa afferri i lembi della terra e ne scuota i malvagi?
Si trasforma come creta da sigillo e si colora come un vestito.
È sottratta ai malvagi la loro luce ed è spezzato il braccio che si alza a colpire.
Sei mai giunto alle sorgenti del mare e nel fondo dell’abisso hai tu passeggiato?
Ti sono state indicate le porte della morte e hai visto le porte dell’ombra funerea?
Hai tu considerato le distese della terra? Dillo, se sai tutto questo!
Per quale via si va dove abita la luce e dove hanno dimora le tenebre
perché tu le conduca al loro dominio o almeno tu sappia avviarle verso la loro casa?
Certo, tu lo sai, perché allora eri nato e il numero dei tuoi giorni è assai grande!
Giobbe rivolto al Signore disse:
Ecco, sono ben piccino: che ti posso rispondere? Mi metto la mano sulla bocca.
Ho parlato una volta, ma non replicherò. ho parlato due volte, ma non continuerò.

Salmi 139(138),1-3.7-8.9-10.13-14ab.

Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie.
Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.

Se prendo le ali dell’aurora
per abitare all’estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.

Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
meravigliose sono le tue opere,

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 10,13-16.

In quel tempo, Gesù disse: «Guai a te, Corazin, guai a te, Betsàida! Perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi, gia da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere.
Perciò nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafarnao, sarai innalzata fino al cielo? Fino agli inferi sarai precipitata!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2018-10-05


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Ortodosso (Cattolico greco):
Esortazione alla perseveranza27 Soltanto, comportatevi in modo degno del vangelo di Cristo, affinché, sia che io venga a vedervi sia che io resti lontano, senta dire di voi che state fermi in uno stesso spirito, combattendo insieme con un medesimo animo per la fede del vangelo, 28 per nulla spaventati dagli avversari. Questo per loro è una prova evidente di perdizione, ma per voi di salvezza; e ciò da parte di Dio. 29 Perché vi è stata concessa la grazia, rispetto a Cristo, non soltanto di credere in lui, ma anche di soffrire per lui, 30 sostenendo voi pure la stessa lotta che mi avete veduto sostenere e nella quale ora sentite dire che io mi trovo.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Philippians+1%3A27-33&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

31 A chi[a] dunque paragonerò gli uomini di questa generazione? A chi sono simili? 32 Sono simili a bambini seduti in piazza, che gridano gli uni agli altri: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato; abbiamo cantato dei lamenti e non avete pianto”. 33 Difatti è venuto Giovanni il battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: “Ha un demonio”. 34 È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e voi dite: “Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori! 35 Ma alla sapienza è stata resa giustizia da tutti i suoi figli”».”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+7%3A31-35&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2018/10/05
http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_INDEX.HTM

Così tanti si sono dimenticati di Me e in molte circostanze Mi danno per scontato

il libro della verità:
Martedì, 24 settembre 2013, alle ore 18:00
Mia amatissima figlia, come Mi sento solo quando tantissimi, inclusi quelli fedeli alla Mia Santa Parola, trascorrono molto poco del loro tempo in Mia Compagnia. Quanto bramo la loro attenzione, anche solo per un momento della giornata!  Così tanti si sono dimenticati di Me ed in molte circostanze Mi danno per scontato. Non sapete che parlando con Me, anche solo per un po’ di tempo, Io effonderò su di voi le Mie Grazie? Coloro che Mi confortano, comunicando con Me nel modo che per essi sia più semplice, ottengono una pace interiore che non può essere trovata altrove nel mondo.Nella vostra ricerca di piacere, comodità e stimolazione, le esplosioni di soddisfazione sono di breve durata. Nulla, compresi i più grandi tesori del mondo, vi soddisferà.  È a causa di Me – la Mia Immensa Misericordia – che vi è stato concesso il tesoro più grande; il Dono di una vita piena di grande gloria, di un ambiente meraviglioso, di un bel corpo perfetto e la capacità di sentire un amore permanente, che vi travolgerà, ma vi porterà felicità immensa. Questa è la Vita Eterna ed il tempo per Me, di portarvi nel Mio Nuovo Regno sulla Terra, è vicino.

Se parlerete con Me, chiedendoMi di preparavi per questo Grande Giorno, sarete pronti, ma ci vuole del tempo per fare i cambiamenti che vi sono richiesti per il Grande Giorno del Signore. Come una sposa ed uno sposo, voi dovete avere ogni cosa al suo posto prima del Giorno della Grande Benedizione. Dovete preparare la vostra famiglia, i vostri amici, i vostri parenti, con largo anticipo. Poi, quel Giorno, quando Io verrò a testimoniare questa Gloriosa Transizione, voi dovrete essere preparati sia nel corpo sia nell’anima, affinché siate fatti degni di entrare nel Nuovo Paradiso.
Per ogni giorno che passate ad occuparvi dei bisogni degli altri, voi dovete dedicare almeno dieci minuti di quel giorno all’espiazione per i vostri peccati. Questo è molto importante, perché Io vi ami e vi dia il benvenuto. Per comunicare con Me nella maniera appropriata, dovete sempre comparire davanti a Me come un umile servitore. Quando vi inginocchiate davanti a Me o semplicemente comunicate con Me nel vostro cuore, iniziate sempre dicendo:

“Gesù perdonami, perché ho peccato.”

Dopo questo, voi sentirete la Mia Presenza ed Io vivrò nella vostra anima. Più spesso vi rivolgerete a Me, più vi avvicinerete. Ben presto, Io sarò come un amico senza il quale non potrete vivere.  Allora, vi rivolgerete a Me per ogni piccola cosa ed Io sarò lì. Io farò sì che, a coloro di voi che trascorreranno del tempo in Mia Compagnia, siano concessi dei grandi privilegi, mentre le Mie benedizioni produrranno la quiete dell’anima e la pace della mente.

Ricordate che Io rispondo immediatamente a coloro che Mi cercano.

Il vostro Gesù”

 
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Cattolico romano:

Libro de Proverbi 21,1-6.10-13.

Il cuore del re è un canale d’acqua in mano al Signore: lo dirige dovunque egli vuole.
Agli occhi dell’uomo tutte le sue vie sono rette, ma chi pesa i cuori è il Signore.
Praticare la giustizia e l’equità per il Signore vale più di un sacrificio.
Occhi alteri e cuore superbo, lucerna degli empi, è il peccato.
I piani dell’uomo diligente si risolvono in profitto, ma chi è precipitoso va verso l’indigenza.
Accumular tesori a forza di menzogne è vanità effimera di chi cerca la morte.
L’anima del malvagio desidera far il male e ai suoi occhi il prossimo non trova pietà.
Quando il beffardo vien punito, l’inesperto diventa saggio e quando il saggio viene istruito, accresce il sapere.
Il Giusto osserva la casa dell’empio e precipita gli empi nella sventura.
Chi chiude l’orecchio al grido del povero invocherà a sua volta e non otterrà risposta.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 8,19-21.

In quel tempo, andarono a trovare Gesù la madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fu annunziato: «Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose: « Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica ».”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2018-09-25


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Ortodosso (Cattolico greco):
“…
20 ringraziando continuamente per ogni cosa Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo; 21 sottomettendovi gli uni agli altri nel timore di Cristo[a].

Mogli e mariti

22 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore; 23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo. 24 Ora come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa.

25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per santificarla dopo averla purificata lavandola con l’acqua della parola[b], …” 

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Ephesians+5%3A20-26&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS
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https://oca.org/readings/daily/2018/09/25

Quelli tra di voi che soffrono molto e che potrebbero aver perduto ogni speranza nella vita, sappiano che sono nel Mio Cuore

il libro della verità:
Venerdì, 13 settembre 2013, alle 23:15

Mia amatissima figlia, il Mio Cuore desidera ardentemente il mondo e chiunque viva in esso, perciò vi prometto che farò di tutto per unire tutti voi, figli di Dio, nel Mio Cuore.

Amo ogni uomo, donna e bambino, non importa chi essi siano – se sono potenti, ricchi, influenti, gente umile, povera o semplice, che vive una vita normale. Tutti voi foste scelti per essere generati da Mio Padre, Colui che vi ha creato. Ogni anima ha uno scopo ed ognuno di voi è un prezioso figlio di Dio.

Quelli tra voi, che soffrono molto e che potrebbero aver perso ogni speranza nella vita, sappiano che sono nel Mio Cuore e che sento profondamente il loro dolore. Io soffro in voi. Non dovete mai smettere di sperare, perché Io ho un posto per voi nel Mio Paradiso. Qualora voi smetteste di sperare, voltereste le spalle al vostro futuro, che è pieno della Mia Luce. Questo futuro è il Mio Dono per voi e per tutti coloro che sono Miei. Rimuoverò la vostra preoccupazione. Basta che Mi chiamiate e diciate:

“Gesù, porta via il mio terribile dolore e la mia sofferenza, consentendomi di sentire il Tuo Amore.”

Ed Io vi solleverò all’istante del vostro pesante fardello.

Quando vi sentite vuoti e credete che nessuno vi ami veramente, dovete sapere che Io Sono lì accanto a voi, perché Io vi amerò sempre, non importa quanto vi siete allontanati. Se credete di non avere niente per cui vivere, allora sappiate che il Mio Nuovo Paradiso vi darà la Vita Eterna. Prima, però, voi dovete perseverare nella vostra sofferenza in questa vita. Ciò nonostante, Io la allevierò; tutto quello che dovete fare è chiederMelo.

Molti di voi si sentono senza valore, non amati, falliti, insoddisfatti e di poca utilità. Vi sentite così perché il mondo è ossessionato dal così detto successo e dalle ambizioni.  Solo i pochi dell’élite, sembrano raggiungere tali grandi altezze. Le pressioni create dai media mondiali per esaltare la ricchezza e la bellezza servono solo a distruggere la fiducia dell’uomo comune. Non è necessario fare colpo sugli altri. Non è necessario, né opportuno, impressionarMi con il vostro cosiddétto successo. Lavorate sodo, assolutamente. Usate i talenti che vi sono stati dati da Dio, ma utilizzateli allo scopo di servire gli altri e per il bene di tutti. Ma sappiate che, sono i deboli, gli umili di spirito e quelli con un sincero amore per Me, Gesù Cristo, coloro che Io innalzerò a più grande gloria nel Mio Regno. Quanti ora soffrono non soffriranno mai più nel Mio Nuovo Paradiso.

La Mia Promessa di venire per raccogliervi tutti si compirà durante la Mia Seconda Venuta. Guardate a questo giorno con brama e gioia, perché non è molto lontano e allora Io vi porterò in Dono amore, gioia, felicità e Vita EternaPerseverate ed avvicinatevi a Me. Io Sono con voi. Non vi abbandonerò mai, ma non dovete mai separarvi da Me, perché se lo farete, per Me sarete persi.  Venite, appoggiate la vostra testa sulla la Mia Spalla. Lasciate che Io vi conforti. Lasciate che Io metta fine al vostro dolore. Lasciate che Io asciughi le vostre lacrime. Lasciate che Io vi conceda la Mia Pace.

Vi do ora una speciale Benedizione. Accettatela. Acconsentite al Mio Aiuto e andrà tutto bene. Vi amo.

Il vostro Gesù”

 
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Cattolico romano:

Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinti 7,25-31.

Fratelli, quanto alle vergini, non ho alcun comando dal Signore, ma do un consiglio, come uno che ha ottenuto misericordia dal Signore e merita fiducia.
Penso dunque che sia bene per l’uomo, a causa della presente necessità, di rimanere così.
Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei sciolto da donna? Non andare a cercarla.
Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito, non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella carne, e io vorrei risparmiarvele.
Questo vi dico, fratelli: il tempo ormai si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero;
coloro che piangono, come se non piangessero e quelli che godono come se non godessero; quelli che comprano, come se non possedessero;
quelli che usano del mondo, come se non ne usassero appieno: perché passa la scena di questo mondo!

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 6,20-26.

In quel tempo, alzati gli occhi verso i suoi discepoli, Gesù diceva:
«Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete.
Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v’insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell’uomo.
Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nei cieli. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi, perché avete gia la vostra consolazione.
Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete.
Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti.»”

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Ortodosso (Cattolico greco):
Marta e Maria38 Mentre[a] erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio; e una donna, di nome Marta, lo ospitò [in casa sua]. 39 Marta aveva una sorella chiamata Maria, la quale, sedutasi ai piedi del Signore[b], ascoltava la sua parola. 40 Ma Marta, tutta presa dalle faccende domestiche, venne e disse: «Signore, non ti importa che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». 41 Ma il Signore[c] le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e sei agitata per molte cose, ma una cosa sola è necessaria[d]. 42 Maria ha scelto la parte buona che non le sarà tolta».”https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+10:38-44&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDSPortate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo. Infatti se uno pensa di essere qualcosa pur non essendo nulla, inganna se stesso. Ciascuno esamini invece l’opera propria; così avrà modo di vantarsi in rapporto a se stesso e non perché si paragona agli altri. Ciascuno infatti porterà il proprio fardello.

Chi viene istruito nella parola faccia parte di tutti i suoi beni a chi lo istruisce.

Non vi ingannate, non ci si può beffare di Dio; perché quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà. Perché chi semina per la sua carne, mieterà corruzione dalla carne; ma chi semina per lo Spirito mieterà dallo Spirito vita eterna. Non ci scoraggiamo di fare il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo. 10 Così dunque, finché ne abbiamo l’opportunità, facciamo del bene a tutti, ma specialmente ai fratelli in fede.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Galatians+6%3A2-10&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2018/09/12
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http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_INDEX.HTM

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Hebrews+11%3A8-40&version=NET;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS
https://www.bible

Il resto dei Miei servitori consacrati firmerà una promessa di fedeltà alla nuova religione mondiale unificata

il libro della verità:
Mia amatissima figlia, molti dei Miei servitori consacrati stanno finalmente rispondendo alla Mia Chiamata, anche se così facendo, vuol dire fare un viaggio molto solitario.Il loro dovere è verso i loro superiori, perché Io ho dato alla Mia Chiesa sulla Terra l’autorità di affermarsi su tutti i figli di Dio. Essi, i Miei servitori consacrati, devono obbedire a tutte le istruzioni trasmesse loro dalla Mia Chiesa, fino al giorno in cui i Miei Sacramenti verranno cambiati. In quel tempo, il loro dovere sarà verso di Me.

Quanto ai Miei servitori consacrati che non credono nelle profezie preannunciate e nel tempo in cui la Mia Chiesa sulla Terra sarà distrutta dal suo interno, essi hanno bisogno di pregare, affinché Io li mantenga forti e leali ai Miei Insegnamenti, fino a quando il giorno delle tenebre non cancellerà ogni Mia Presenza nei Santi Tabernacoli di tutto il mondo. Quando ciò accadrà, il vostro unico dovere sarà verso di Me, Gesù Cristo.

Non lasciate che il vostro cuore ne sia turbato, perché una volta che voi proclamerete solo la Verità dei Miei Insegnamenti e amministrerete i Sacramenti nel modo in cui vi è stato insegnato, ciò sarà la vostra Grazia salvifica. Se, e quando, verrete istruiti a rifiutare la Verità della Mia Chiesa sulla Terra, allora questo sarà il momento in cui dovrete discernere.

Questo giorno non è ancora arrivato, ma quando vi sarà chiesto, da parte delle vostre più alte gerarchie, di eliminare la Santa Eucaristia, saprete quindi che vi era stata data la Verità.

Prima che venga il giorno, nel momento in cui vi verrà chiesto di accettare certe dottrine, ed in cuor vostro riconoscete che esse non potrebbero mai essere legittimate da parte Mia, vi renderete conto della terribile realtà della distruzione che la Chiesa dovrà affrontare.

Quando essi cercheranno di farvi accettare delle menzogne pagane, saranno solo gli impavidi ed i coraggiosi tra di voi che combatteranno per la Verità e che rimarranno leali a Me. Voi continuerete ad amministrare i Sacramenti del Battesimo, della Santa Comunione, della Confessione, della Cresima, del Matrimonio e dell’Estrema Unzione.

Il resto dei Miei servitori consacrati firmerà una promessa di fedeltà alla nuova religione mondiale unificata. Sarà allora che vi dividerete in due parti, quelli che seguono la Verità e quelli che accettano le leggi che comportano una cosa sola: l’adulazione dei falsi dèi e la giustificazione del peccato.

Molti di voi non Mi onoreranno più. Se non rimarrete leali a Me e nutrirete il Mio gregge con delle menzogne, in molti si smarriranno lontano da Me. Tuttavia, quando queste anime si renderanno conto di essere state ingannate, Io mostrerò grande Misericordia. Voi, tuttavia, pur essendo stati istruiti a comprendere i Miei Insegnamenti, per onorare la Mia Santa Parola ed amministrare i Santissimi Sacramenti, Mi tradirete.

Il vostro Gesù”

 

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Cattolico romano:
Martedì della IX settimana delle ferie del Tempo Ordinario

Seconda lettera di san Pietro apostolo 3,12-15a.17-18.
Fratelli, attendete e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli si dissolveranno e gli elementi incendiati si fonderanno!
E poi, secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali avrà stabile dimora la giustizia.
Perciò, carissimi, nell’attesa di questi eventi, cercate d’essere senza macchia e irreprensibili davanti a Dio, in pace.
La magnanimità del Signore nostro giudicatela come salvezza, come anche il nostro carissimo fratello Paolo vi ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data;
Voi dunque, carissimi, essendo stati preavvisati, state in guardia per non venir meno nella vostra fermezza, travolti anche voi dall’errore degli empi;
ma crescete nella grazia e nella conoscenza del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo. A lui la gloria, ora e nel giorno dell’eternità. Amen!

Salmi 90(89),2.3-4.10.14.16.
Prima che nascessero i monti e la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, Dio.
Tu fai ritornare l’uomo in polvere e dici: “Ritornate, figli dell’uomo”.
Ai tuoi occhi, mille anni
sono come il giorno di ieri che è passato,

come un turno di veglia nella notte.
Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, ma quasi tutti sono fatica, dolore; passano presto e noi ci dileguiamo.
Saziaci al mattino con la tua grazia:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.

Si manifesti ai tuoi servi la tua opera
e la tua gloria ai loro figli.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,13-17.
In quel tempo, i sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani mandarono a Gesù alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo nel discorso.
E venuti, quelli gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non ti curi di nessuno; infatti non guardi in faccia agli uomini, ma secondo verità insegni la via di Dio. E’ lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare o no?».
Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse: «Perché mi tentate? Portatemi un denaro perché io lo veda».
Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Di chi è questa immagine e l’iscrizione?». Gli risposero: «Di Cesare».
Gesù disse loro: «Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio». E rimasero ammirati di lui.”

evangeliumtagfuertag.org/main.php?language=it&module=readings&localdate=20180605

 
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Ortodosso (Cattolico greco):
4 Ora a chi opera, il salario non è messo in conto come grazia, ma come debito; mentre a chi non opera ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede è messa in conto come giustizia.Così pure Davide proclama la beatitudine dell’uomo al quale Dio mette in conto la giustizia senza opere, dicendo:

«Beati quelli le cui iniquità sono perdonate e i cui peccati sono coperti.
Beato l’uomo al quale il Signore non addebita affatto il peccato»[a].

Questa beatitudine è soltanto per i circoncisi o anche per gli incirconcisi? Infatti diciamo che la fede fu messa in conto ad Abraamo come giustizia. 10 In quale circostanza dunque gli fu messa in conto? Quando era circonciso, o quando era incirconciso? Non quando era circonciso, ma quando era incirconciso; 11 poi ricevette il segno della circoncisione, quale sigillo della giustizia ottenuta per la fede che aveva quando era incirconciso, affinché fosse padre di tutti gli incirconcisi che credono, in modo che {anche} a loro fosse messa in conto la giustizia, 12 e fosse padre anche dei circoncisi, di quelli che non solo sono circoncisi, ma seguono anche le orme della fede del nostro padre Abraamo quando era ancora incirconciso.”

I falsi profeti

15 «Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. 16 Li riconoscerete dai loro frutti. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? 17 Così, ogni albero buono fa frutti buoni, ma l’albero cattivo fa frutti cattivi. 18 Un albero buono non può fare frutti cattivi, né un albero cattivo far frutti buoni. 19 Ogni albero che non fa buon frutto è tagliato e gettato nel fuoco. 20 Li riconoscerete dunque dai loro frutti.

21 «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore!” entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Matthew+7%3A15-21&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2018/06/05
    Molti di voi che vivono una vita così confusa, e credono che andrà tutto bene, hanno molto da imparare. Questo è il motivo per cui Mio Padre ha permesso che l’Avvertimento abbia luogo, poiché senza di esso molte anime sprofonderebbero direttamente nelle fiamme dell’Inferno.”