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Se voi doveste abbracciare le pratiche della new age, Mi rinneghereste

il libro della verità:
Sabato, 6 dicembre 2014, alle ore 14:20
Mia amatissima figlia, com’è possibile che coloro che non accettano la Mia Esistenza, o la Divinità del Mio Eterno Padre, siano così disposti ad accogliere tutti i falsi dèi creati da essi stessi?

 

Quando la Mia Presenza viene percepita dalle anime che rifiutano la Mia Esistenza, esse sentono il bisogno di vendicarsi senza provare alcun rimorso. Costoro scherniscono, mettono in ridicolo e deridono la Mia Presenza, sia nella Mia Chiesa, nei Libri e nella Parola, sia quando Io Sono Presente nelle altre anime. La Presenza di Dio è Onnipotente ed è avvertita in modo assai doloroso da quelle anime che si trovano nelle tenebre. Questo è il motivo per cui esse reagiscono con tanto veleno ad ogni menzione di Me. Tali persone hanno un odio profondamente radicato verso di Me, e non riescono a capire in che modo possano arrivare ad odiare qualcuno il Quale, ai loro occhi, non esiste.

Io avviso coloro che abbracciano la falsa spiritualità e che idolatrano o che sono ossessionati da tutto ciò che non viene da Me. Se aprirete le vostre anime a qualsiasi altra sfera spirituale, non facente parte della Mia Creazione, voi aprirete la porta ai dèmoni, i quali vi attireranno astutamente nel loro mondo oscuro. Tutta quella pace che voi credete di ricevere dalle pratiche della new age, sarà di breve durata. E così cercherete di ottenere di più, a quel punto entrerete in uno stato in cui la vostra coscienza verrà controllata da parte di quei nemici di Dio, fino a quando non sarete più capaci di liberare voi stessi dal loro dominio. Voi non troverete mai la pace se idolatrerete i falsi dèi.

Il mondo è permeato di false dottrine, falsi dèi e false religioni. Vi è solo un Unico e Vero Dio, e voi potete venire a Lui solamente riconoscendo il Grande Sacrificio che Egli ha fatto quando ha mandato Me, il Suo Unigenito Figlio, per portarvi la salvezza dalle insidie del maligno.

Riguardo a coloro che non Mi conoscono, ma che si dilettano con altre dottrine, sappiano quanto segue. Se voi doveste abbracciare le pratiche della new age, Mi rinneghereste. Se la Mia Chiesa dovesse riconoscere altre credenze religiose che non vengono da Me, allora essa Mi tradirebbe.

Se, nel tempo in cui viene celebrata la Mia nascita, si mostrasse fedeltà ad altre religioni che non vengono da Me, questo costituirebbe uno dei più grandi tradimenti della Verità.

Il vostro Gesù”

 
 
 

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La Vera Vita in Dio:
“13 Gennaio, 1995

Signore, pensi che io sia stata lenta a parlare? Ho proclamato le Tue meraviglie, come Tu volevi? Gesù?

Io Sono, Mio resto, ti do la Mia Pace!

non essere mai rattristata quando una porta si chiude davanti a te; Io sono con te, allora non inquietarti, bambina Mia; tu non potrai mai testimoniare per Me senza essere perseguitata; tutto ciò che tu fai, anche se potrebbe apparire piccolo e insignificante, non è fatto invano; la traccia che tu lasci dietro di te sarà segnata e da ciò si vedrà che è la Mia Opera; allora, piccola, coraggio; Io sono sempre con te …. è così che Mio Padre ti ha favorita;

Che cosa faremo oggi?

prega, scrivi e adoraMi, tuttavia non trascurare mai i tuoi doveri familiari che per Me hanno ugualmente il loro fascino; questo è ciò che Io voglio da te; Io ti darò la forza di essere capace di onorarMi mentre fai tutte queste cose, allora scriviamo, ora!”

http://www.tlig.org/it/messages/901


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Cattolico romano:

Libro di Isaia 29,17-24.

Certo, ancora un pò e il Libano si cambierà in un frutteto e il frutteto sarà considerato una selva.
Udranno in quel giorno i sordi le parole di un libro; liberati dall’oscurità e dalle tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno.
Gli umili si rallegreranno di nuovo nel Signore, i più poveri gioiranno nel Santo di Israele.

Perché il tiranno non sarà più, sparirà il beffardo, saranno eliminati quanti tramano iniquità,
quanti con la parola rendono colpevoli gli altri, quanti alla porta tendono tranelli al giudice e rovinano il giusto per un nulla.
Pertanto, dice alla casa di Giacobbe il Signore che riscattò Abramo: “D’ora in poi Giacobbe non dovrà più arrossire, il suo viso non impallidirà più,
poiché vedendo il lavoro delle mie mani tra di loro, santificheranno il mio nome, santificheranno il Santo di Giacobbe e temeranno il
Dio di Israele.
Gli spiriti traviati apprenderanno la sapienza e i brontoloni impareranno la lezione”.

Salmi 27(26),1.4.13-14.

Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
 

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.
 

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,27-31.

In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguivano urlando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi».
Entrato in casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù disse loro: «Credete voi che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Sia fatto a voi secondo la vostra fede».
E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!».
Ma essi, appena usciti, ne sparsero la fama in tutta quella regione.”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-12-06

 
 
 

Giovedì, 4 dicembre 2014, alle ore 22:55Mia amatissima figlia, quando verrà il tempo della Mia Seconda Venuta, si udirà un grande suono, simile al rombo del tuono, ed i cieli si apriranno come se fosse stato sollevato un grande sipario da palcoscenico. Io apparirò in una grande Luce candida, più splendente del sole, e molte persone saranno accecate da questa grande Luce che Mi circonderà. Quanto più pure saranno le anime, tanto più chiara sarà la loro capacità visiva, ed esse esulteranno quando vedranno il Mio Volto. …”


 
 
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Ortodosso:

La saggezza e il timore del Signore contrapposti alla saggezza umana e al peccato

10 Proverbi di Salomone. Un figlio saggio rallegra suo padre, ma un figlio stolto è un dolore per sua madre.

I tesori di empietà non fruttano, ma la giustizia libera dalla morte.

Il Signore non permette che il giusto soffra la fame, ma respinge insoddisfatta l’avidità degli empi.

Chi lavora con mano pigra impoverisce, ma la mano laboriosa fa arricchire.

Chi raccoglie durante l’estate è un figlio prudente, ma chi dorme durante la mietitura è un figlio che fa vergogna.

Benedizioni si posano sul capo dei giusti, ma la violenza copre la bocca degli empi.

La memoria del giusto è in benedizione, ma il nome degli empi marcisce.

Chi ha il cuore saggio accetta i precetti, ma chi ha le labbra stolte va in rovina.

Chi cammina nell’integrità cammina sicuro, ma chi va per vie tortuose sarà scoperto. …”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Proverbs+10&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

31 La bocca del giusto fa fiorire la saggezza, ma la lingua perversa sarà soppressa.

32 Le labbra del giusto conoscono ciò che è gradito, ma la bocca degli empi è piena di perversità.

11 La bilancia falsa è un abominio per il Signore, ma il peso giusto gli è gradito.

Venuta la superbia, viene anche l’infamia, ma la saggezza è con gli umili.

L’integrità degli uomini retti li guida, ma la perversità dei perfidi è la loro rovina.

Le ricchezze non servono a nulla nel giorno dell’ira, ma la giustizia salva dalla morte.

La giustizia dell’uomo integro gli appiana la via, ma l’empio cade per la sua empietà.

La giustizia degli uomini retti li libera, ma i perfidi restano presi nella loro malizia.

Quando un empio muore, la sua speranza perisce, e l’attesa degli empi è annientata.

Il giusto è salvato dalla tribolazione, e l’empio ne prende il posto.

Con la sua bocca l’ipocrita rovina il suo prossimo, ma i giusti sono liberati grazie alla loro scienza.

10 Quando i giusti prosperano, la città gioisce; quando periscono gli empi sono grida di esultanza.

11 Con la benedizione dei giusti si costruisce una città, ma con la bocca degli empi essa viene diroccata.

12 Chi disprezza il prossimo è privo di senno, ma l’uomo intelligente tace.

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https://oca.org/readings/daily/2019/12/06

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Pope Francis’ prayer intentions for January 2016
https://www.youtube.com/watch?v=-6FfTxwTX34

I Cristiani tra breve diventeranno come i pagani

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,5-19.

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, Gesù disse:
«Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta».
Gli domandarono: «Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?».
Rispose: «Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il
mio nome dicendo: “Sono io” e: “Il tempo è prossimo”; non seguiteli.
Quando
sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine».
Poi disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno,
e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo».
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome.
Questo vi darà occasione di render testimonianza.
Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa;
io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi;
sarete odiati da tutti per causa del mio nome.

Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà.
Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime».”
 
 
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il libro della verità:
Martedì, 18 novembre 2014, alle ore 12:18

Mia amatissima figlia, la Mia Voce è la sola Voce che verrà udita ai quattro angoli della Terra, mentre preparerò l’umanità, durante il grande assalto. Potrete sentire varie voci uscire dalla bocca dei falsi veggenti e profeti, ma nessuna di esse penetrerà nelle vostre anime come la Fiamma dello Spirito Santo.

Dovete stare in guardia dalle voci della falsa spiritualità, che non vengono da Dio, ma che si faranno sentire in diverse parti del mondo. L’influenza degli spiriti maligni si vedrà nelle guerre di terrorismo, laddove le voci suadenti, che promuovono delle ideologie sbagliate, cercheranno di giustificare le malvagie atrocità che vengono compiute nel Nome di Dio.

Ben presto, le voci che promuovono il paganesimo, saranno sentire perfino nelle case in cui Mi onorano e contamineranno i Miei Altari. Le voci, che vengono dallo spirito del male, saranno considerate come delle emozionanti chiavi di lettura, delle aspirazioni della gente, che cerca di realizzare la propria vita. Esse strilleranno, loderanno i falsi dèi, distruggeranno le anime indifese e bestemmieranno contro di Me. Queste sono le voci delle persone che Mi fanno irritare maggiormente, poiché esse sono molto convincenti e provocano una grande confusione. Saranno simili a dei magneti, poiché attrarranno molti Cristiani lontano da Me.

I Miei nemici renderanno il Mio popolo cieco alla Luce della Verità ed i Cristiani tra breve diventeranno come i pagani. Io sarò gettato nel fango come un povero e le porte della Mia Chiesa Mi verranno sbattute in Faccia. E quando Io busserò alla porta, esse verranno sbarrate dall’interno, da coloro che pretendono di venire da Me.

Io vi ho avvertito circa questi giorni ed essi giungeranno presto su di voi. Ancora una volta, Io vi dico che la Mia Parola è Sacrosanta. Questi sono i definitivi Messaggi del Cielo, e vengono trasmessi ad un mondo che è tanto indifferente nei Miei confronti, quanto ingrato.

Svegliatevi ed affrontate la Verità. Vi è un solo Maestro. Non potete rimanere leali a Me se servite altri maestri.

Il vostro Gesù”

I Cristiani tra breve diventeranno come i pagani

 
 

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La Vera Vita in Dio:

http://www.tlig.org/it/messages/1066
 
 
 

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Cattolico romano:

Primo libro dei Maccabei 1,10-15.41-43.54-57.62-64.

Uscì da quelli una radice perversa, Antioco Epìfane, figlio del re Antioco che era stato ostaggio a Roma, e assunse il regno nell’anno centotrentasette del dominio dei Greci.
In quei giorni sorsero da Israele figli empi che persuasero molti dicendo: “Andiamo e facciamo lega con le nazioni che ci stanno attorno, perché da quando ci siamo separati da loro, ci sono capitati molti mali”.
Parve ottimo ai loro occhi questo ragionamento;
alcuni del popolo presero l’iniziativa e andarono dal re, che diede loro facoltà di introdurre le istituzioni dei pagani.
Essi costruirono una palestra in Gerusalemme secondo le usanze dei pagani
e cancellarono i segni della circoncisione e si allontanarono dalla santa alleanza; si unirono alle nazioni pagane e si vendettero per fare il male.
Poi il re prescrisse con decreto a tutto il suo regno, che tutti formassero un sol popolo
e ciascuno abbandonasse le proprie leggi. Tutti i popoli consentirono a fare secondo gli ordini del re.
Anche molti Israeliti accettarono di servirlo e sacrificarono
agli idoli e profanarono il sabato.
Nell’anno centoquarantacinque, il quindici di Casleu il re
innalzò sull’altare un idolo. Anche nelle città vicine di Giuda eressero altari
e bruciarono incenso sulle porte delle case e nelle piazze.
Stracciavano i libri della legge che riuscivano a trovare e li gettavano nel fuoco.
Se qualcuno veniva trovato in possesso di una copia del libro dell’alleanza o ardiva obbedire alla legge, la sentenza del re lo condannava a morte.
Tuttavia molti in Israele si fecero forza e animo a vicenda per non mangiare cibi immondi
e preferirono morire pur di non contaminarsi con quei cibi e non disonorare la santa alleanza; così appunto morirono.
Sopra Israele fu così scatenata un’ira veramente grande.

Salmi 119(118),53.61.134.150.155.158.

M’ha preso lo sdegno contro gli empi che abbandonano la tua legge.
I lacci degli empi mi hanno avvinto, ma non ho dimenticato la tua legge.
Salvami dall’oppressione dell’uomo e obbedirò ai tuoi precetti.
A tradimento mi assediano i miei persecutori, sono lontani dalla tua legge.
Lontano dagli empi è la salvezza, perché non cercano il tuo volere.
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, perché non custodiscono la tua parola.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 18,35-43.

Mentre Gesù si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada.
Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse.
Gli risposero: «Passa Gesù il Nazareno!».
Allora incominciò a gridare: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Quelli che camminavano avanti lo sgridavano, perché tacesse; ma lui continuava
ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Gesù allora si fermò e ordinò che glielo conducessero. Quando gli fu vicino, gli domandò:
«Che vuoi che io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io riabbia la vista».
E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato».
Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo lodando Dio. E tutto il popolo, alla vista di ciò, diede lode a Dio.”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-11-18

 
 
 
 

Martedì, 18 novembre 2014, alle ore 12:18. Esse strilleranno, loderanno i falsi dèi, distruggeranno le anime indifese e bestemmieranno contro di Me. Queste sono le voci delle persone che Mi fanno irritare maggiormente, poiché esse sono molto convincenti e provocano una grande confusione. Saranno simili a dei magneti, poiché attrarranno molti Cristiani lontano da Me.I Miei nemici renderanno il Mio popolo cieco alla Luce della Verità ed i Cristiani tra breve diventeranno come i pagani. Io sarò gettato nel fango come un povero e le porte della Mia Chiesa Mi verranno sbattute in Faccia. E quando Io busserò alla porta, esse verranno sbarrate dall’interno, da coloro che pretendono di venire da Me.

Io vi ho avvertito circa questi giorni ed essi giungeranno presto su di voi. Ancora una volta, Io vi dico che la Mia Parola è Sacrosanta. Questi sono i definitivi Messaggi del Cielo, e vengono trasmessi ad un mondo che è tanto indifferente nei Miei confronti, quanto ingrato.

Svegliatevi ed affrontate la Verità. Vi è un solo Maestro. Non potete rimanere leali a Me se servite altri maestri.

Il vostro Gesù”

I Cristiani tra breve diventeranno come i pagani

 

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Ortodosso:

20 Interrogato poi dai farisei sul quando verrebbe il regno di Dio, rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare gli sguardi; né si dirà: 21 “Eccolo qui”, o: “Eccolo là”; perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi[a]».

Gesù annuncia la sua seconda venuta

22 Disse pure ai suoi discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, e non lo vedrete. 23 E vi si dirà: “Eccolo là”, {o:} “eccolo qui”. Non andate, e non li seguite; 24 perché com’è il lampo che balenando risplende da una estremità all’altra del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo {nel suo giorno}. 25 Ma prima bisogna che egli soffra molte cose e sia respinto da questa generazione.”


https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+17:20-25&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

 

Indirizzo e saluti

Paolo, Silvano e Timoteo alla chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: grazia a voi e pace [da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo].

Fede dei Tessalonicesi

Noi ringraziamo sempre Dio per voi tutti, nominandovi nelle nostre preghiere, ricordandoci continuamente, davanti al nostro Dio e Padre, dell’opera della vostra fede, delle fatiche del vostro amore e della costanza della vostra speranza nel nostro Signore Gesù Cristo. Conosciamo, fratelli amati da Dio, la vostra elezione. Infatti il nostro vangelo non vi è stato annunciato soltanto con parole, ma anche con potenza, con lo Spirito Santo e con piena convinzione; infatti sapete come ci siamo comportati fra voi, per il vostro bene.

https://www.biblegateway.com/passage/?search=1+Thessalonians+1%3A1-5&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2019/11/18

I pagani, i quali rigettano la Verità, entreranno nella Mia Casa

Sembra che anch’io sia stato vittima di un inganno. Ecco l’immagine originale:
https://veritas-vincit-international.org/2018/10/31/pope-francis-uses-a-stang-during-the-opening-mass-of-the-youth-synod/
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il libro della verità:
Sabato, 15 novembre 2014, alle ore 10:22

Mia amatissima figlia, fai sapere che chiunque rifiuta il Libro della Rivelazione, nega la Parola di Dio. Esso, al suo interno, contiene la Verità e se un qualsiasi uomo dovesse svalutarlo, negasse le profezie predette, oppure vi facesse delle aggiunte di qualunque tipo, sarebbe gettato nella desolazione.

La Verità vi conduce alla Salvezza, e la Via verso il Nuovo Paradiso porta a Me. È solo attraverso di Me, Gesù Cristo, il Figlio dell’uomo, che all’umanità viene offerta la salvezza. Io Sono la Via e la Luce. È solo attraverso di Me ed accettando Chi Sono Io, che voi sarete in grado di vedere la Luce di Dio. Non c’è alcun altro modo. Seguite pure qualsiasi altro percorso vogliate, ma nessuno vi condurrà a Dio.

Se siete per Me, dovete onorare i vostri fratelli e sorelle mediante l’amore, la gentilezza e la pazienza. Non dovete giudicare gli altri a causa delle loro convinzioni religiose. Dovete amarli come Io li amo. Questo non significa che dobbiate abbracciare le loro convinzioni o mostrare rispetto per esse, poiché se lo faceste, allora Mi rinneghereste. Voi non potete servire due padroni. Non dovete mai offenderMi, mostrando fedeltà ai falsi dèi *, anteponendoli a Me.

Il giorno in cui voi renderete omaggio ai falsi dèi, sotto il Mio Tetto, sarà il giorno in cui assalirò il Mio Tempio e distruggerò tutto ciò che si trova all’interno di esso. Quanto è tiepida la fede di alcuni dei Miei servitori, i quali desiderano far colpo sulla gente e cercano l’adulazione! Quanto poco rispetto Mi viene mostrato nella Mia Stessa Casa, mentre ogni cosa che Io vi ho dato è lasciata da parte con indifferenza, finché alla fine, niente di Me rimarrà all’interno della Mia Chiesa.

Voi, Miei amati seguaci e servitori consacrati, che rimanete fedeli alla Parola, porterete un pesante fardello. Dovrete sopportare il dolore e l’oltraggio allorché sarete testimoni dei sacrilegi, delle eresie e delle pratiche occulte. Sebbene molte di queste violazioni del Mio Sacro Corpo siano abilmente nascoste, coloro che sapranno veramente discernere ne saranno scioccati, ma impotenti, quando succederanno queste cose. L’inganno che risuonerà da ogni fessura, sarà tale, che ci vorrebbe un esercito di duemila uomini per impedire a questi impostori di fare del male.

Essi sono guidati da coloro che non vengono da Me. Si sono infiltrati nel Mio Corpo con mezzi subdoli, e ciò ha richiesto molto tempo prima che, alla fine, s’impadronissero completamente della Mia Chiesa. Presto, le loro azioni appariranno per quello che sono a coloro che sono stati Benedetti con il Dono dello Spirito Santo.

I pagani, i quali rigettano la Verità, entreranno nella Mia Casa, dove saranno accolti a braccia aperte. Vi diranno che dovrete mostrare amore per tutti i figli di Dio e far tacere coloro che potrebbero contrapporsi a loro. Pochissime persone difenderanno Me, Gesù Cristo, e coloro che oseranno opporsi a queste cerimonie blasfeme, le quali si terranno sugli stessi altari usati per ospitare la Mia Santissima Eucaristia, saranno messi a tacere.

I Miei nemici potranno anche impadronirsi della Mia Casa, ma non della Mia Chiesa, poiché essa è composta dai Cristiani di tutto il mondo. I fedeli, che consistono in coloro che si rifiuteranno di rinnegare la Parola di Dio e che non accetteranno mai una manomissione della Santa Parola di Dio, preserveranno la Mia Chiesa sulla Terra. Niente prevarrà contro di essa.

Il vostro Gesù”

 
* Priest burns Pachamama effigies in reparation for idol worship at Vatican

 

 
 

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La Vera Vita in Dio:

13 Dicembre, 1995

Con grande frenesia,
cercano di murarmi viva.
Vogliono soffocare le preghiere che Ti rivolgo.
Hanno distorto le Tue parole
e ora sono determinati
a impedire il mio cammino.

Mia Vassula, la pace sia con te; non ti ho predetto queste cose fin dall’inizio affinché tu le sapessi? non essere tentata di fare la tua difesa; i tuoi testimoni ti difenderanno; le loro opere di assedio sono una nullità; abbi fiducia in Me; presto dovrai partire …. quanto ai muri che essi costruiscono per murarti, il Mio Spirito li abbatterà con il Mio soffio; e Io mostrerò la Mia Gloria attraverso di te, se tu Mi resti fedele; ora essi dicono: “ah …. ora l’abbiamo inghiottita;” ciò che essi non conoscono e non osservano è la Mia Sapienza;

quanto a te, bambina Mia, rimani in perfetta fedeltà alla Mia Chiesa e godrai del Mio favore; in questi giorni, Io ho rivelato alla Mia Chiesa attraverso di te i piani del Maligno; così infiammato di collera, Satana che è il principe di questo mondo, è in cammino per sconfiggere tutte le Mie Opere; egli è assassino fin dall’inizio e il suo bersaglio è costituito particolarmente dalle Mie anime sacerdotali; egli si aggira attorno per rubare e portare alla dannazione proprio i Miei … è Mio potere capovolgere la situazione, Vassula, ma, come tu sai, un servitore non è più grande del suo padrone; Io sono il tuo Padrone e, poiché le autorità hanno perseguitato il tuo Padrone, Io permetto loro di perseguitarti;

ma “lo tedhal”1  Io sono con te; Io Mi appresto ad essere tua bevanda, tuo nutrimento, tuo riposo, tua pace e tua gioia; vedi? prega e adoraMi; prega e seguiMi; ic;”

http://www.tlig.org/it/messages/950


 
 
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Cattolico romano:

Libro della Sapienza 13,1-9.

Stolti per natura tutti gli uomini che vivevano nell’ignoranza di Dio, e dai beni visibili non riconobbero colui che è, non riconobbero l’artefice, pur considerandone le opere.
Ma o
il fuoco o il vento o l’aria sottile o la volta stellata o l’acqua impetuosa o i luminari del cielo considerarono come dei, reggitori del mondo.
Se, stupiti per la loro bellezza, li hanno
presi per dei, pensino quanto è superiore il loro Signore, perché li ha creati lo stesso autore della bellezza.
Se sono colpiti dalla loro potenza e attività, pensino da ciò quanto è più potente colui che li ha formati.
Difatti dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si conosce l’
Tuttavia per costoro leggero è il rimprovero, perché essi forse
s’ingannano nella loro ricerca di Dio e nel volere trovarlo.
Occupandosi delle sue opere, compiono indagini, ma si lasciano sedurre dall’apparenza, perché le cosa vedute sono tanto belle.
Neppure costoro però sono scusabili,
perché se tanto poterono sapere da scrutare l’universo, come mai non ne hanno trovato più presto il Creatore?

Salmi 19(18),2-3.4-5.

I cieli narrano la gloria di Dio,
e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
 

Non è linguaggio e non sono parole,
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,26-37.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo:
mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li
fece perire tutti.
Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano;
ma nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e
li fece perire tutti.
Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si rivelerà.
In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; così chi si troverà nel campo, non torni indietro.
Ricordatevi della moglie di Lot.
Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà.
Vi dico: in quella notte due si troveranno in un letto: l’uno verrà preso e l’altro
lasciato;
due donne staranno a macinare nello stesso luogo:
l’una verrà presa e l’altra
lasciata».
Allora i discepoli gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi».”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-11-15

 
 
 

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Ortodosso:

10 Vi salutano Aristarco, mio compagno di prigionia, Marco, il cugino di Barnaba (a proposito del quale avete ricevuto istruzioni; se viene da voi, accoglietelo), 11 e Gesù, detto Giusto. Questi provengono dai circoncisi, e sono gli unici che collaborano con me per il regno di Dio, e che mi sono stati di conforto. 12 Vi saluta Epafra, che è dei vostri ed è servo di Cristo Gesù[a]. Egli lotta sempre per voi nelle sue preghiere perché stiate saldi, come uomini compiuti, completamente disposti a fare la volontà di Dio. 13 Infatti gli rendo testimonianza che si dà molta pena per voi[b], per quelli di Laodicea e per quelli di Ierapoli[c]. 14 Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema.15 Salutate i fratelli che sono a Laodicea, Ninfa e la chiesa che è in casa sua.

16 Quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi, e leggete anche voi quella che vi sarà mandata da Laodicea. 17 Dite ad Archippo: «Bada al servizio che hai ricevuto nel Signore, per compierlo bene».

18 Il saluto è di mia propria mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi. [Amen.]…”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Colossians+4:10-18&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

Gesù condanna l’avarizia

14 I farisei[b], che amavano il denaro, udivano tutte queste cose e si beffavano di lui. 15 Ed egli disse loro: «Voi vi proclamate giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori; perché quello che è eccelso tra gli uomini è abominevole davanti a Dio.

16 La legge e i profeti hanno durato fino a Giovanni; da quel tempo è annunciata la buona notizia del regno di Dio, e ciascuno vi entra a forza. 17 È più facile che passino cielo e terra, anziché cada un solo apice[c] della legge.

Il ripudio

18 «Chiunque manda via la moglie e ne sposa un’altra commette adulterio, e chi sposa[d] una donna mandata via dal marito commette adulterio.

… 

Il perdono e la fede

17.1 Gesù disse ai suoi[i] discepoli: «È impossibile che non avvengano scandali, ma guai a colui per colpa del quale avvengono! Sarebbe meglio per lui che una macina da mulino[j] gli fosse messa al collo e fosse gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno solo di questi piccoli. State attenti a voi stessi! Se tuo fratello pecca [contro di te], riprendilo; e se si ravvede, perdonalo. Se ha peccato contro di te sette volte al giorno, e sette volte [al giorno] torna da te[k] e ti dice: “Mi pento”, perdonalo».

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+16-17&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2019/11/15

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Dio Padre: “Senza di Me, voi non potreste esistere”

il libro della verità:
Martedì, 28 ottobre 2014, alle ore 20:20

Mia carissima figlia, i Miei figli devono sapere che c’è un solo Dio. Solo uno! Qualsiasi altro dio esiste solo nella mente dell’uomo. Qualsiasi altro dio è un abominio ai Miei Occhi e l’uomo che soccombe all’adorazione di falsi dèi serve solo il diavolo, il quale si delizia per la perdita della Grazia da parte dell’uomo.

Io Sono il Principio e la Fine. Nulla può prevalere contro di Me. Neanche i dèmoni e gli angeli caduti, che Io ho gettato nell’abisso, potranno mai stare davanti a Me e sfidarMi, poiché essi non possiedono un tale potere.

Un certo numero di religioni sono state fondate da uomini fallibili e questo ha causato molta confusione. Fin dall’inizio Io parlai con Una Sola Voce e, fino alla fine, non ci potrà essere che Una Sola Voce. Il mondo è Mio, perché Io l’ho creato. Io ho creato ogni essere vivente. Io ho creato anche la Mia Gerarchia celeste dalla quale ho espulso quegli angeli che Mi hanno sfidato e tradito. Molti di questi angeli caduti comunicano con i Miei figli, i quali hanno creato una forma di spiritualismo new age. Io metto in guardia coloro tra voi che adorano i falsi dèi, attraverso l’attuazione di tali pratiche. Questo spiritualismo lascerà esposte le vostre anime agli spiriti maligni, il cui unico desiderio è quello di distruggervi. *

Questi falsi angeli sono dèmoni, travestiti da spiriti che vivono nella luce, e vi sedurranno allo scopo di farvi credere a delle falsità. Essi alimenteranno in voi ogni menzogna sulla Mia Gerarchia celeste, in modo che voi mettiate tutte le vostre esigenze dinnanzi a Satana e agli spiriti maligni. Essi non faranno altro che aggredire le vostre anime come delle bestie selvagge per poi lasciarvi vuoti e privi di ogni genere d’amore. In un primo momento, mentre vi dedicherete ad una tale idolatria, vi sarà offerto un falso senso di pace. I dèmoni possono dare tali poteri, ma sono di breve durata. Poiché non appena essi avranno ottenuto accesso alle vostre anime, vi tormenteranno e vi spingeranno a commettere degli atti demoniaci.

Io Sono tutto ciò che era nel Principio, ed Io Sono anche la Fine. Tutto inizia e finisce con Me. Quando voi mettete i falsi dèi prima di Me e fate ciò, a causa del vostro desiderio egoistico di ricercare il piacere, il potere ed il controllo del vostro destino, voi siete colpevoli d’infrangere il Mio Primo Comandamento.

Senza di Me, voi non potreste esistere. Senza di Me, voi non avreste alcun futuro. Senza Mio Figlio, voi non potreste venire a Me. Rigettate il Mio unico Figlio diletto, Gesù Cristo, il Vero Messia, e voi rigetterete Me.

La Verità fu data per la prima volta al mondo quando il paganesimo era diffuso. La Verità fu rivelata al mondo con la nascita di Mio Figlio e le generazioni furono convertite. La Verità viene trasmessa ancora una volta al mondo oggi, mentre la grande apostasia uccide le anime di coloro che credono in Mio Figlio ed in un tempo in cui il paganesimo è di nuovo dilagante.

Proprio come avvenne in principio, allorché Io fui rifiutato dagli uomini ingrati, così sarà anche alla fine, quando i cuori degli uomini diverranno di pietra e le loro anime si consegneranno liberamente al diavolo. Allora, il mondo come lo conoscete, non esisterà più, poiché il Nuovo Cielo e la Nuova Terra si fonderanno in una cosa sola. Infine, la pace regnerà di nuovo ed Io riunirò coloro che scelgono di venire con Me.

Il vostro amato Padre,
 il Dio Altissimo”

 
 
*
A Guru or Jesus Father Joseph-Marie Verlinde

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La Vera Vita in Dio:

“10 Marzo, 1991

(Belfast)

(Appena prima dell’incontro nella sala parrocchiale di Santa Brigida.)

Mia Vassula, ora trattaMi come un Re e glorificaMi col servirMi; i Miei riconosceranno la Mia Voce; li chiamerò ed essi verranno;

Signore,
mia Forza, mia Roccaforte,
mio Rifugio, mia Vita e Luce,
eccomi,
vengo per obbedire alla Tua Volontà.
Signore, Ti chiedo
di darmi la Tua Forza
per glorificare ancora il Tuo Nome.
Sii PRESENTE fra noi
ed apri i loro cuori
perché ricevano il Tuo Santo Spirito.

Io sarò veramente PRESENTE, figlia Mia; il Mio Santo Spirito sarà PRESENTE; la Giustizia trionferà in questo paese; Io, il Signore, porrò le Mani su questo paese e farò loro sentire la Mia Presenza,1 quelli che hanno orecchi odano; Mia diletta, ora va, al tuo fianco Io Sono;”

http://www.tlig.org/it/messages/604

8 Luglio, 1992

“Hai divelto una vite dall’Egitto,
per trapiantarla hai espulso i popoli.
Le hai preparato il terreno,
hai affondato le sue radici e hai riempito la terra.
La sua ombra copriva le montagne
e i suoi rami i più alti cedri.
Hai esteso i suoi tralci fino al mare
e arrivavano al fiume i suoi germogli;
Dio degli eserciti, volgiti,
guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna proteggi il ceppo
che la Tua Destra ha piantato”1

Signore?

Io Sono; piccola, appoggiati a Me;

Vassula del Mio Sacro Cuore, gioisci! il tuo Re ha percorso tutta la strada fino alla soglia della tua porta, fino alla tua camera; il tuo Re, dall’alto, si è chinato per raggiungerti; pian piano, ti ho insegnato, Io sono il tuo Educatore, a poco a poco, ti ho distolta dal mondo per inabissarti nel Mio Cuore; Io ti ho rivelato cose che oltrepassavano la tua conoscenza e la tua capacità;

credi, Mia dolce allieva, Io, Gesù ti amo; ricevi la Mia pace; andiamo a lavorare insieme; Io e tu, andiamo a diffondere il Mio Messaggio; ti manderò ancora in qualche altra nazione, poi, quando vedrò che hai compiuto la tua missione, ritornerai a Me; Io, Io Stesso verrò a prenderti;

http://www.tlig.org/it/messages/727

 
 
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Cattolico romano:

Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini 2,19-22.

Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio,
edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù.
In lui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore;
in lui anche voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito.

Salmi 19(18),2-3.4-5.

I cieli narrano la gloria di Dio,
e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
Non è linguaggio e non sono parole,
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 6,12-16.

In quei giorni, Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione.
Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli:
Simone, che chiamò anche Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo,
Matteo, Tommaso, Giacomo d’Alfeo, Simone soprannominato Zelota,
Giuda di Giacomo e Giuda Iscariota, che fu il traditore.”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-10-28

 
 

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Ortodosso:

Gesù istruisce i discepoli

17 Sceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante, dove si trovava una gran[a] folla di suoi discepoli e un gran numero di persone di tutta la Giudea, di Gerusalemme e della costa di Tiro e di Sidone, 18 i quali erano venuti per udirlo e per essere guariti dalle loro malattie. Anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi erano guariti. 19 E tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva un potere che guariva tutti.

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+6:17-19&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS


Esortazione alla santificazione

12 Così, miei cari, voi che foste sempre ubbidienti, non solo come quando ero presente, ma molto più adesso che sono assente, adoperatevi al compimento della vostra salvezza con timore e tremore; 13 infatti è Dio che produce in voi il volere e l’agire, secondo il suo disegno benevolo. 14 Fate ogni cosa senza mormorii e senza dispute, 15 perché siate irreprensibili e integri, figli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale risplendete come astri nel mondo, 16 tenendo alta la parola di vita, in modo che nel giorno di Cristo io possa vantarmi di non aver corso invano, né invano faticato.

Il segno del profeta Giona

29 Mentre la gente si affollava intorno a lui, egli cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; chiede un segno, ma segno non le sarà dato, se non il segno di Giona[a]. 30 Infatti, come Giona fu un segno per i Niniviti, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione. 31 La regina del mezzogiorno comparirà nel giudizio con gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dalle estremità della terra per udire la sapienza di Salomone; ed ecco, qui c’è più di Salomone. 32 I Niniviti compariranno nel giudizio con questa generazione e la condanneranno, perché essi si ravvidero alla predicazione di Giona; ed ecco, qui c’è più di Giona.

Parabola della lampada e dell’occhio

33 «Nessuno, quando ha acceso una lampada, la mette in un luogo nascosto {o sotto un recipiente[b]}, anzi la mette sul candeliere, perché coloro che entrano vedano la luce.

Satana è il più grande flagello del genere umano e la sua contaminazione è letale

56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me, e io in lui. 57 Come il Padre vivente mi ha mandato e io vivo a motivo del Padre, così chi mi mangia vivrà anch’egli a motivo di me. 58 Questo è il pane che è disceso dal cielo; non come quello che hanno mangiato i padri[a] e sono morti; chi mangia di questo pane vivrà in eterno».59 Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga di Capernaum.

Gesù mette alla prova la lealtà dei discepoli

60 Perciò molti dei suoi discepoli, dopo aver udito, dissero: «Questo parlare è duro; chi può ascoltarlo?» 61 Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano di ciò, disse loro: «Questo vi scandalizza? 62 E che sarebbe[b] se vedeste il Figlio dell’uomo ascendere dov’era prima? 63 È lo Spirito che vivifica; la carne non è di alcuna utilità; le parole che vi ho dette[c] sono spirito e vita. 64 Ma tra di voi ci sono alcuni che non credono». Gesù sapeva infatti fin dal principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. 65 E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me se non gli è dato dal Padre [mio]».

66 Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui.

67 Perciò Gesù disse ai dodici: «Non volete andarvene anche voi?» 68 Simon Pietro [allora] gli rispose: «Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna! 69 E noi abbiamo creduto e abbiamo conosciuto che tu sei il Santo di Dio[d]». ...”

 

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il libro della verità:

Martedì, 20 maggio 2014, alle ore 11:14Mia amatissima figlia, l’uomo che non crede nel male, non crede nemmeno nel peccato. Colui che dichiara che il male è nella mente di chi lo vede, è capace di accettare il male sotto ogni forma ed alla fine, si abituerà ad esso.

Laddove il male viene ignorato, Satana ottiene una grande vittoria, perché il re delle menzogne fa di tutto per nasconderlo e di solito, egli fa questo con il pretesto di favorire la tolleranza nella società. Quando l’intelligenza umana viene usata per argomentare ogni genere di spiegazione razionale, allo scopo di giustificare il male, le anime colpevoli di diffondere tali falsità, diventano i bersagli primari del maligno.

Una volta che le anime lo lasciano entrare, il grande ingannatore convince le sue prede che stanno agendo in buona fede e per il bene del mondo, giustificando le azioni malvagie che vanno contro Dio. Il maligno ha creato un tale inganno, che molte persone, le quali non credono più in Satana o nel male che egli ha diffuso in tutto il mondo, saranno incapaci di distinguere la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Queste persone argomenteranno e presenteranno ogni punto di vista razionale per promuovere l’immoralità sotto tutti i suoi aspetti. Allora, l’uomo che oserà difendere la moralità, sarà demonizzato per mano loro. Questa è la maniera di fare dell’umanità, nel mondo odierno. Se si rifiuta l’esistenza del male, allora si nega l’esistenza di Satana. Quando questo accadrà, il re delle menzogne insieme a tutti i Miei nemici acquisteranno forza e le loro vittime consenzienti, che agiranno quali loro portavoce, diventeranno insensibili alle Grazie Divine.

Quando la Mia Chiesa sulla Terra disconoscerà Satana, allora molto poco potrà essere fatto per tutti coloro che sono veramente infestati dal maligno. Quando la Mia Chiesa negherà l’esistenza della bestia o dell’abisso eterno, in cui egli e tutti gli angeli caduti sono stati gettati, allora saprete che la Verità non viene rivelata ai figli di Dio.

Se le persone non sapessero dei pericoli che Satana procura alle anime, allora non sarebbero in grado di armarsi contro il male. Se questo accadesse, i Veri Insegnamenti di Dio non sarebbero più accettati per quello che sono.

La vita (/il tempo * editor) nel Mio Regno non cambia. Satana è il più grande flagello del genere umano e la sua contaminazione è letale. È talmente attento a nascondersi che risulta un maestro dell’inganno, poiché egli presenterà sempre il bene come male ed il male come bene. Solo coloro i cui occhi sono veramente aperti a Dio, comprenderanno la minaccia che egli rappresenta per la salvezza del mondo.

Il vostro Gesù”

 
* Nel testo originale c’è tempo:
 

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Cattolico romano:

Atti degli Apostoli 14,5-18.

In quei giorni, a Iconio ci fu un tentativo dei pagani e dei Giudei con i loro capi per maltrattare e lapidare Paolo e Barnaba;
essi però se ne accorsero e fuggirono nelle città della Licaònia, Listra e Derbe e nei dintorni,
e là continuavano a predicare il vangelo.

C’era a Listra un uomo paralizzato alle gambe, storpio sin dalla nascita, che non aveva mai camminato.
Egli ascoltava il discorso di Paolo e questi, fissandolo con lo sguardo e notando che aveva fede di esser risanato,
disse a gran voce: “Alzati diritto in piedi!”. Egli fece un balzo e si mise a camminare.
La gente allora, al vedere ciò che Paolo aveva fatto, esclamò in dialetto licaonio e disse: “Gli dei sono scesi tra di noi in figura umana!”.
E chiamavano Barnaba Zeus e Paolo Hermes, perché era lui il più eloquente.
Intanto il sacerdote di Zeus, il cui tempio era all’ingresso della città, recando alle porte tori e corone, voleva offrire un sacrificio insieme alla folla.

Sentendo ciò, gli apostoli Barnaba e Paolo si strapparono le vesti e si precipitarono tra la folla, gridando:
“Cittadini, perché fate questo? Anche noi siamo esseri umani, mortali come voi, e vi predichiamo di convertirvi da queste vanità al Dio vivente che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano.
Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato che ogni popolo seguisse la sua strada;
ma non ha cessato di dar prova di sé beneficando, concedendovi dal cielo piogge e stagioni ricche di frutti, fornendovi il cibo e riempiendo di letizia i vostri cuori”.
E così dicendo, riuscirono a fatica a far desistere la folla dall’offrire loro un sacrificio.

Salmi 115(113B),1-2.3-4.15-16.

Non a noi, Signore, non a noi,
ma al tuo nome dà gloria,
per la tua fedeltà, per la tua grazia.
Perché i popoli dovrebbero dire:
“Dov’è il loro Dio?”.

Il nostro Dio è nei cieli,
egli opera tutto ciò che vuole.
Gli idoli delle genti sono argento e oro,
opera delle mani dell’uomo.

Siate benedetti dal Signore
che ha fatto cielo e terra.
I cieli sono i cieli del Signore,
ma ha dato la terra ai figli dell’uomo.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,21-26.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Gli disse Giuda, non l’Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?».

Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo
dimora presso di lui.
Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi.
Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-05-20

 
 
 

Domenica, 18 maggio 2014, alle ore 19:15

Presto Io non avrò più la chiave della Mia Casa, poiché essi porteranno via anche quella. Allora, Io edificherò la Mia Dimora solo nei cuori dei Miei leali servitori consacrati, nei Miei amati seguaci ed in coloro che Mi apriranno il cuore. La Mia Casa è vostra. La Mia Casa è per tutti; ma quando Io accolgo i pagani nella Mia Casa, ciò non dà loro il diritto di costringere i figli di Dio ad accettare le loro usanze o a permettere che le loro cerimonie si svolgano nella Casa del Signore.

Non dovete mai permettere che la vostra Fede venga usata in questo modo o che sia compromessa per consentire ai pagani di macchiare la Mia Casa.

Il vostro Gesù”


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Ortodosso (Cattolico greco):

Il vangelo annunciato ai pagani; Cornelio invita Pietro a casa sua

10 Vi era in Cesarea un uomo di nome Cornelio, centurione della coorte detta «Italica». Quest’uomo era pio e timorato di Dio con tutta la sua famiglia, faceva molte elemosine al popolo e pregava Dio assiduamente.

Egli vide chiaramente in visione, verso l’ora nona[a] del giorno, un angelo di Dio che entrò da lui e gli disse: «Cornelio!» Egli, guardandolo fisso e preso da spavento, rispose: «Che c’è, Signore?» E l’angelo gli disse: «Le tue preghiere e le tue elemosine sono salite, come una ricordanza, davanti a Dio. E ora manda degli uomini a Ioppe e fa’ venire un certo[b] Simone, detto anche Pietro. Egli è ospite di un tal Simone, conciatore di pelli, la cui casa è vicino al mare[c]».

Appena l’angelo che gli parlava se ne fu andato, Cornelio chiamò[d] due dei [suoi] domestici e un pio soldato fra i suoi attendenti e, dopo aver raccontato loro ogni cosa, li mandò a Ioppe.

Il giorno seguente, mentre quelli erano in viaggio e si avvicinavano alla città, Pietro salì sulla terrazza, verso l’ora sesta[e], per pregare. 10 Ebbe però fame e desiderava prendere cibo. Ma, mentre glielo preparavano, fu rapito in estasi. 11 Vide il cielo aperto, e un oggetto che scendeva [verso di lui] simile a una grande tovaglia calata a terra per i quattro angoli[f]. 12 In essa c’era ogni sorta di quadrupedi, rettili della terra e uccelli del cielo[g]. 13 E una voce gli disse: «Àlzati, Pietro; ammazza e mangia». 14 Ma Pietro rispose: «Assolutamente no, Signore, perché io non ho mai mangiato nulla di impuro e di contaminato[h]». 15 E la voce parlò una seconda volta: «Le cose che Dio ha purificate, non farle tu impure». 16 Questo avvenne per tre volte; poi d’un tratto quell’oggetto fu ritirato in cielo[i]. …”

 
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It’s Official! Pope Francis reveals plans for “One World Religion” (2016)

Useranno la Mia Casa per onorare delle divinità pagane, quale segno di rispetto, e diranno al mondo che è solo per una questione d’imparzialità

il libro della verità:
Domenica, 18 maggio 2014, alle ore 19:15
Mia amatissima figlia, tutte le profezie date a voi, inizieranno ora a sgorgare, una goccia alla volta, fino a che non sgorgheranno velocemente come l’acqua che scorre da un rubinetto. Presto sarete testimoni di eventi, atti e gesti che riguardano la Mia Chiesa sulla Terra. Coloro che fanno affermazioni sprezzanti sulla Mia Santa Parola saranno messi a tacere, tanto saranno sconvolti dagli eventi a venire.Tutto ciò che viene da Me, viene dal Padre Mio. Quando Mio Padre detta i particolari degli avvenimenti futuri, quale parte della Sua Missione per salvare le anime, state certi che essi accadranno. Nel tempo in cui inizierà la nuova era di riforme radicali nella Mia Chiesa, molti gruppi di non Cristiani ne saranno coinvolti. E, sebbene Io accolga tutte le anime, non permetterò mai che la Mia Parola – su cui la Mia Chiesa è stata costruita – sia messa da parte. Coloro che non Mi accettano, perché non credono in Chi Io Sia, saranno accolti nella Mia Casa. Ad essi sarà mostrata completa ospitalità; saranno trattati con grande cortesia e verranno offerti loro dei doni, eppure si rifiuteranno di riconoscere il loro Ospite. Allora, con il tempo, useranno la Mia Casa per onorare delle divinità pagane, quale segno di rispetto, e diranno al mondo che è solo per una questione d’imparzialità. Diranno ai Cristiani che Dio si aspetta da loro che accolgano i non credenti in Chiesa e che alcune pratiche, che Mi onorano, dovranno essere modificate in modo tale da non arrecare offesa a questi visitatori. Presto la Mia Casa non apparterrà più a Me, perché si parlerà sempre meno della Mia Vera e Santa Parola.

Le nuove parole, che vi diranno venire dalle Mie Labbra, saranno usate, da parte della Mia Chiesa sulla Terra, per accogliere gli stranieri nella Mia Casa. E, mentre Io Me ne starò tranquillamente in un angolo, essi metteranno a soqquadro la Mia Casa; toglieranno i tesori e tutti i simboli che si riferiscono a Me, come anche la Mia amata Madre e le Stazioni della Via Crucis. La Mia Casa sarà spogliata di tutto ciò che ho di più caro e gli impostori prenderanno dimora in essa. Diventerà un luogo di strane cerimonie commemorative, di nuove ed insolite preghiere ed un nuovo libro andrà a sostituire il vecchio. Questo andrà avanti fino a quando Io non sarò costretto ad abbandonare la Mia Casa, poiché non sarà più degna della Mia Santa Presenza. Per quanto concerne tutti i Miei seguaci ingenui, essi vedranno solo quello che crederanno essere un tentativo di modernizzare la religione Cattolica.

Presto Io non avrò più la chiave della Mia Casa, poiché essi porteranno via anche quella. Allora, Io edificherò la Mia Dimora solo nei cuori dei Miei leali servitori consacrati, nei Miei amati seguaci ed in coloro che Mi apriranno il cuore. La Mia Casa è vostra. La Mia Casa è per tutti; ma quando Io accolgo i pagani nella Mia Casa, ciò non dà loro il diritto di costringere i figli di Dio ad accettare le loro usanze o a permettere che le loro cerimonie si svolgano nella Casa del Signore.

Non dovete mai permettere che la vostra Fede venga usata in questo modo o che sia compromessa per consentire ai pagani di macchiare la Mia Casa.

Il vostro Gesù”


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Cattolico romano:

Atti degli Apostoli 13,44-52.

Il sabato seguente quasi tutta la città si radunò per ascoltare la parola di Dio.
Quando videro quella moltitudine, i Giudei furono pieni di gelosia e contraddicevano le affermazioni di Paolo, bestemmiando.
Allora Paolo e Barnaba con franchezza dichiararono: “Era necessario che fosse annunziata a voi per primi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco noi ci rivolgiamo ai pagani.
Così infatti ci ha ordinato il Signore: Io ti ho posto come luce per
le genti, perché tu porti la salvezza sino all’estremità della terra“.
Nell’udir ciò,
i pagani si rallegravano e glorificavano la parola di Dio e abbracciarono la fede tutti quelli che erano destinati alla vita eterna.
La
parola di Dio si diffondeva per tutta la regione.
Ma i Giudei sobillarono le donne pie di alto rango e i notabili della città e suscitarono una persecuzione contro Paolo e Barnaba e li scacciarono dal loro territorio.
Allora essi, scossa contro di loro la polvere dei piedi, andarono a Icònio,
mentre i discepoli erano pieni di gioia e di Spirito Santo.

Salmi 98(97),1.2-3ab.3cd-4.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
 

Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele. 

Tutti i confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.
Acclami al Signore
tutta la terra,
gridate, esultate con canti di gioia.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,7-14.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».

Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre?
Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere.
Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse.

In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre».
Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio.
Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.»”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-05-18


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Ortodosso (Cattolico greco):

20 e si mise subito a predicare Gesù[a] nelle sinagoghe, affermando che egli è il Figlio di Dio. 21 Tutti quelli che lo ascoltavano si meravigliavano e dicevano: «Ma costui non è quel tale che a Gerusalemme infieriva contro quelli che invocano questo nome ed era venuto qua con lo scopo di condurli incatenati ai capi dei sacerdoti?» 22 Ma Saulo si fortificava sempre di più e confondeva i Giudei residenti a Damasco, dimostrando che Gesù è il Cristo.

Saulo a Gerusalemme e a Tarso; il persecutore perseguitato

23 Parecchi giorni dopo, i Giudei deliberarono di ucciderlo; 24 ma Saulo venne a conoscenza del loro complotto. Essi facevano persino[b] la guardia alle porte, giorno e notte, per ucciderlo; 25 ma i suoi[c] discepoli lo presero di notte e lo calarono dalle mura dentro una cesta.

26 Quando [Saulo] fu giunto a Gerusalemme, tentava di unirsi ai discepoli; ma tutti avevano paura di lui, non credendo che fosse un discepolo. 27 Allora Barnaba lo prese con sé, lo condusse dagli apostoli e raccontò loro come durante il viaggio aveva visto il Signore che gli aveva parlato, e come a Damasco aveva predicato con coraggio nel nome di Gesù. 28 Da allora Saulo andava e veniva con loro in Gerusalemme, e predicava con franchezza nel nome del Signore [Gesù]; 29 discorreva pure e discuteva con gli Ellenisti[d]; ma questi cercavano di ucciderlo. 30 I fratelli, saputolo, lo condussero a Cesarea e di là lo mandarono a Tarso.

31 Così la chiesa, per tutta la Giudea, la Galilea e la Samaria, aveva pace ed era edificata; e, camminando nel timore del Signore e nella consolazione dello Spirito Santo, cresceva costantemente di numero[e]. …”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Acts+9:20-31&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

17 Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.

L’odio del mondo verso coloro che credono in Cristo

18 «Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me. 19 Se foste del mondo, il mondo amerebbe quello che è suo; siccome non siete del mondo, ma io ho scelto voi in mezzo al mondo, per questo il mondo vi odia. 20 Ricordatevi della parola che vi ho detta: “Il servo non è più grande del suo signore”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. 21 Ma tutto questo ve lo faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato. 22 Se non fossi venuto e non avessi parlato, loro non avrebbero colpa; ma ora non hanno scusa per il loro peccato. 23 Chi odia me, odia anche il Padre mio. 24 Se non avessi fatto tra di loro le opere che nessun altro ha mai fatte, non avrebbero colpa; ma ora le hanno viste, e hanno odiato me e il Padre mio. 25 Ma questo è avvenuto affinché si adempisse la parola scritta nella loro legge: “Mi hanno odiato senza motivo”[d].

26 Quando[e] sarà venuto il Consolatore che io vi manderò da parte del Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli testimonierà di me; 27 e anche voi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio.

Gesù avverte i suoi delle persecuzioni future

16 «Io vi ho detto queste cose affinché non siate sviati. Vi espelleranno dalle sinagoghe; anzi, l’ora viene che chiunque vi ucciderà, crederà di rendere un culto a Dio.” 

https://www.biblegateway.com/passage/?search=John+15-16&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2019/05/18
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Sabato, 17 maggio 2014, alle ore 15:54

Allora, poiché la Sua Presenza è resa manifesta, quelle stesse anime diventano oggetto d’odio. Il diavolo è attirato dalle anime che sono nella Luce di Dio. Egli, poi, fa uso di ogni mezzo per umiliare le anime elette e, di solito, ottiene ciò ingannando le anime deboli di cui si serve per infliggere dolore e sofferenza su un’anima umile.

Purtroppo, molte persone che amano me, la Madre di Dio, vengono a supplicarmi di assisterle per rovinare altre anime. Quelle anime, esse mi dicono, meritano la punizione di Dio. Se chiedono che mio Figlio giudichi tali anime, le loro preghiere non saranno mai ascoltate a causa dell’odio che esse covano nel loro cuore. Come potete amarmi, adorare mio Figlio e promettere la vostra fedeltà alla Verità, quando odiate gli altri? Oh, quanto è astuto il maligno quando divora le anime sante che hanno permesso all’orgoglio di sviarle! Una volta che l’orgoglio s’impadronisce di un’anima, essa perde Immediatamente la sua luce. Più essa è preda dell’oscurità, più si allontana dalla Luce di Dio. …”

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Torah (lago Vista):

L’anno sabatico

25.1 Il Signore parlò ancora a Mosè sul monte Sinai, e gli disse: «Dirai così ai figli d’Israele: “Quando sarete entrati nel paese che io vi do, la terra dovrà avere il suo tempo di riposo consacrato al Signore. Per sei anni seminerai il tuo campo, per sei anni poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti; ma il settimo anno sarà un sabato, un riposo completo per la terra, un sabato in onore del Signore; non seminerai il tuo campo, né poterai la tua vigna. Non mieterai quello che nascerà da sé dal seme caduto nella tua raccolta precedente e non vendemmierai l’uva della vigna che non avrai potata; sarà un anno di completo riposo per la terra. Ciò che la terra produrrà durante il suo riposo, servirà di nutrimento a te, al tuo servo, alla tua serva, all’operaio e al tuo forestiero che stanno da te, al tuo bestiame e agli animali che sono nel tuo paese; tutto il suo prodotto servirà per loro nutrimento.

Il giubileo

«“Conterai pure sette settimane di anni: sette volte sette anni; e queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni. Poi, il decimo giorno del settimo mese farai squillare la tromba; il giorno delle espiazioni farete squillare la tromba per tutto il paese. 10 Santificherete il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e ognuno di voi tornerà nella sua famiglia. 11 Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non seminerete e non raccoglierete quello che i campi produrranno da sé, e non vendemmierete le vigne incolte. 12 Poiché è il giubileo; esso vi sarà sacro; mangerete quel che i campi hanno prodotto in precedenza. 13 In questo anno del giubileo ciascuno tornerà in possesso del suo. 14 Se vendete qualcosa al vostro prossimo o se comprate qualcosa da lui, nessuno inganni il suo prossimo. 15 Quando comprerai del terreno dal tuo prossimo, stabilirai il prezzo in base agli anni passati dall’ultimo giubileo, ed egli venderà a te in ragione degli anni in cui si potrà avere raccolto. 16 Quanti più anni resteranno, tanto più aumenterai il prezzo; e quanto minore sarà il tempo, tanto calerai il prezzo, poiché egli ti vende il numero delle raccolte. 17 Nessuno di voi danneggi il suo prossimo, ma temerai il tuo Dio; poiché io sono il Signore vostro Dio.

18 Voi metterete in pratica le mie leggi, osserverete le mie prescrizioni e le adempirete, e starete al sicuro nel paese. 19 La terra produrrà i suoi frutti, ne mangerete a sazietà e in essa abiterete sicuri. 20 Se dite: ‘Che mangeremo il settimo anno, visto che non semineremo e non faremo raccolta?’ 21 Io disporrò che la mia benedizione venga su di voi il sesto anno ed esso vi darà una raccolta sufficiente per tre anni. 22 L’ottavo anno seminerete e mangerete della vecchia raccolta fino al nono anno; mangerete della raccolta vecchia finché sia venuta la nuova.

23 Le terre non si venderanno per sempre; perché la terra è mia e voi state da me come stranieri e ospiti. 24 Perciò, in tutto il paese che sarà vostro possesso, concederete il diritto di riscatto del suolo.

Riscatto delle terre e degli schiavi

25 «“Se uno dei vostri diventa povero e vende una parte della sua proprietà, colui che ha il diritto di riscatto, il suo parente più prossimo, verrà e riscatterà ciò che suo fratello ha venduto. 26 E se uno non ha chi possa riscattarla per lui, ma giunge a procurarsi da sé la somma necessaria al riscatto, 27 conterà le annate trascorse dalla vendita, renderà il di più al compratore e rientrerà nella sua proprietà. 28 Ma se non trova da sé la somma sufficiente a rimborsarlo, ciò che ha venduto rimarrà in mano del compratore fino all’anno del giubileo, e al giubileo ne riavrà il possesso.

29 Se uno vende una casa da abitare in una città cinta di mura, avrà il diritto di riscattarla entro un anno dalla vendita; il suo diritto di riscatto durerà un anno intero. 30 Ma se quella casa, posta in una città fortificata, non è riscattata prima del compimento di un anno intero, rimarrà per sempre proprietà del compratore e dei suoi discendenti; non sarà più restituita al giubileo. 31 Però le case dei villaggi non attorniati da mura saranno considerate come parte dei fondi di terreno; potranno essere riscattate e restituite al giubileo. 32 Quanto alle città dei Leviti e alle case che essi vi possederanno, i Leviti avranno il diritto perenne di riscatto. 33 E se anche uno dei Leviti non avrà riscattato la casa venduta nella sua città, essa sarà restituita al giubileo, perché le case delle città dei Leviti sono loro proprietà in mezzo ai figli d’Israele. 34 I campi situati nei dintorni delle città dei Leviti non si potranno vendere, perché sono loro proprietà perenne. …

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Leviticus+25-26&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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“…Geremia disse: «La parola del Signore mi è stata rivolta in questi termini: “Ecco, Canameel, figlio di Sallum, tuo zio, viene da te per dirti: ‘Còmprati il mio campo che è ad Anatot, poiché tu hai il diritto di riscatto per comprarlo’”». E Canameel, figlio di mio zio, venne da me, secondo la parola del Signore, nel cortile della prigione, e mi disse: «Ti prego, compra il mio campo che è ad Anatot, nel territorio di Beniamino; poiché tu hai il diritto di successione e il diritto di riscatto, còmpratelo!» Allora riconobbi che questa era parola del Signore. Io comprai da Canameel, figlio di mio zio, il campo che era ad Anatot, e gli pesai il denaro: diciassette sicli d’argento. 10 Scrissi tutto questo in un documento, lo sigillai, chiamai i testimoni e pesai il denaro nella bilancia. 11 Poi presi l’atto d’acquisto, quello sigillato, contenente i termini e le condizioni, e quello aperto, 12 e consegnai l’atto di acquisto a Baruc, figlio di Neria, figlio di Maseia, in presenza di Canameel mio cugino, in presenza dei testimoni che avevano sottoscritto l’atto d’acquisto e in presenza di tutti i Giudei che sedevano nel cortile della prigione. 13 Poi, davanti a loro, diedi quest’ordine a Baruc: 14 «Così parla il Signore degli eserciti, Dio d’Israele: “Prendi questi atti, l’atto d’acquisto, sia quello sigillato sia quello aperto, e mettili in un vaso di terra, perché si conservino a lungo”.

15 Infatti così parla il Signore degli eserciti, Dio d’Israele: “Si compreranno ancora case, campi e vigne in questo paese”».

Conferma della restaurazione d’Israele

16 Dopo che io ebbi consegnato l’atto d’acquisto a Baruc, figlio di Neria, pregai il Signore, dicendo:

17 «Ah, Signore, Dio! Ecco, tu hai fatto il cielo e la terra con la tua gran potenza e con il tuo braccio steso; non c’è nulla di troppo difficile per te.

18 Tu usi benevolenza verso mille generazioni e dai la retribuzione per l’iniquità dei padri ai figli, dopo di loro; tu sei Dio grande, potente, il cui nome è: Signore degli eserciti.

19 Tu sei grande in pensieri e potente in opere; hai gli occhi aperti su tutte le vie dei figli degli uomini, per rendere a ciascuno secondo le sue opere e secondo il frutto delle sue azioni.

20 Tu hai fatto nel paese d’Egitto, in Israele e fra gli altri uomini, fino a questo giorno, miracoli e prodigi, ti sei acquistato un nome quale esso è oggi.

21 Tu conducesti il tuo popolo fuori dal paese d’Egitto con miracoli e prodigi, con mano potente e braccio steso, con gran terrore;

22 dèsti loro questo paese che avevi giurato ai loro padri di dar loro: un paese dove scorrono latte e miele.

23 Essi vi entrarono e ne presero possesso, ma non hanno ubbidito alla tua voce e non hanno camminato secondo la tua legge; tutto quello che avevi loro comandato di fare essi non l’hanno fatto, perciò tu hai riversato su di essi tutti questi mali.

24 Ecco, le opere d’assedio giungono fino alla città per prenderla; la città, vinta dalla spada, dalla fame e dalla peste, è data in mano ai Caldei che combattono contro di lei. Quello che tu hai detto è avvenuto, ed ecco, tu lo vedi.

25 Eppure, Signore, Dio, tu mi hai detto: “Còmprati con denaro il campo e chiama dei testimoni”, ma la città è data in mano ai Caldei».

26 Allora la parola del Signore fu rivolta a Geremia in questi termini:

27 «Ecco, io sono il Signore, Dio di ogni carne; c’è forse qualcosa di troppo difficile per me?»”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Jeremiah+32%3A6-27&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://www.hebcal.com/sedrot/behar


Domenica, 18 maggio 2014, alle ore 19:15Mia amatissima figlia, tutte le profezie date a voi, inizieranno ora a sgorgare, una goccia alla volta, fino a che non sgorgheranno velocemente come l’acqua che scorre da un rubinetto. Presto sarete testimoni di eventi, atti e gesti che riguardano la Mia Chiesa sulla Terra. Coloro che fanno affermazioni sprezzanti sulla Mia Santa Parola  saranno messi a tacere, tanto saranno sconvolti dagli eventi a venire. …”—-

“…
Non avranno più fame, né avranno più sete, né li colpirà il sole, né arsura di sorta,
perché l’Agnello che sta in mezzo al trono sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi”. “

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-05-12

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It’s Official! Pope Francis reveals plans for “One World Religion” (2016)

https://www.youtube.com/watch?v=07dPzM5q43c&t=0s

Ogni sforzo verrà fatto dagli uomini di scienza per confutare l’Esistenza di Dio nel corso dei prossimi due anni

il libro della verità:
Sabato, 29 marzo 2014, alle ore 14:30
Mia amatissima figlia, ogni sforzo verrà fatto dagli uomini di scienza per confutare l’Esistenza di Dio nel corso dei prossimi due anni. Essi dichiareranno falsamente che l’uomo può sostenere la vita su altri pianeti, oltre che sulla Terra. La Terra è l’unica parte vivente dell’universo creata da Dio per i Suoi figli. Tuttavia, questo non è l’unico motivo che addurranno nelle loro pretese di dimostrare che Dio non Esiste. Essi proclameranno la grandezza dell’uomo, la sua intelligenza ed i suoi progressi scientifici, per allontanare la nozione che l’uomo è stato creato da Dio. Il più grande insulto avverrà quando dichiareranno che l’uomo è stato creato da un miracolo della scienza. Faranno di tutto per dimostrare che l’uomo è invincibile, eppure non avranno alcuna spiegazione su ciò che accade dopo la morte del corpo, che ogni uomo deve affrontare. Questa parte sarà ignorata da coloro che mentono e negano Dio.

Essi metteranno in ridicolo chiunque dichiari di credere nell’Esistenza del Cielo o nel suo Vero Creatore, l’Iddio Altissimo. E durante tutte queste dichiarazioni pubbliche contro la Verità, non una sola parola sarà proferita da coloro che affermano di guidare la Mia Chiesa. Negli ultimi giorni, la religione diventerà un concetto pagano, in cui l’adorazione nei confronti della Terra, del Sole, della Luna e delle stelle diventeranno i sostituti di Dio, quando Gli si renderà omaggio.

La maggior parte degli uomini di tutto il mondo si volgeranno al paganesimo e porteranno la morte alle loro anime. Nonostante ogni Intervento del Padre Mio, essi si volteranno nella direzione opposta. Questo è il motivo per cui il Padre Mio ha promesso al mondo il Libro della Verità, la chiave di lettura del Libro della Rivelazione, per salvare le vostre tristi anime. L’uomo è testardo. L’uomo è orgoglioso, vanitoso e più progressi fa nella scienza, meno apprende e più si distacca dalla Verità.

Prestate attenzione ora alla Mia Parola, perché presto tutto quello che Io vi ho insegnato verrà gradualmente rimosso, passo dopo passo, dalle Mie Chiese sulla Terra. La Parola vi sarà tolta, ma Io non vi abbandonerò mai, perché rimarrò sempre con voi, per guidarvi, insegnarvi e ricolmarvi del Mio Amore. Voi sarete sempre nel Mio Cuore e sarà grazie al vostro amore per Me che Io sarò in grado di salvare coloro che sono perduti. Voi, Miei amati seguaci, siete il Mio legame con i figli di Dio ed Io, attraverso le vostre preghiere, Mi sforzerò di riunire il mondo. Ecco perché non dovete mai disperare, anche quando tutto sembrerà senza speranza.

Il vostro Gesù”


Libro di Geremia 7,23-28.

Così dice il Signore: « Questo comandai loro: Ascoltate la mia voce! Allora io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; e camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici.
Ma essi non ascoltarono né prestarono orecchio; anzi procedettero secondo l’ostinazione del loro cuore malvagio e invece di voltarmi la faccia mi han voltato le spalle,
da quando i loro padri uscirono dal paese d’Egitto fino ad oggi. Io inviai a voi tutti i miei servitori, i profeti, con premura e sempre;
eppure essi non li ascoltarono e non prestarono orecchio. Resero dura la loro nuca, divennero peggiori dei loro padri.
Tu dirai loro tutte queste cose, ma essi non ti ascolteranno; li chiamerai, ma non ti risponderanno.
Allora dirai loro: Questo è il popolo che non ascolta la voce del Signore suo Dio né accetta la correzione. La fedeltà è sparita, è stata bandita dalla loro bocca. »
 
 
 

Giovedì, 27 marzo 2014, alle ore 14:30Mia amatissima figlia, è Mio Desiderio che i Miei discepoli, compresi i Cristiani di tutte le denominazioni, trascorrano più tempo in Mia Compagnia, in questo tempo.

Per quanto possiate pensare di essere vicini a Me, il maligno farà qualunque sforzo per tentarvi a commettere ogni tipo d’iniquità. Nessuno tra di voi è così forte nella sua fede da poter resistere all’influenza dello spirito del male. Dovete sforzarvi di trascorrere più tempo in preghiera, ogni giorno, e di usare questo tempo per costruire intorno a voi l’armatura necessaria per proteggervi, se Mi volete rimanere fedeli. La mancanza di comunicazione con Me, attraverso la preghiera ed i Sacramenti, vi renderà deboli, facendovi diventare insicuri del vostro amore per Me, ed allora vi lascerete esposti ai dubbi riguardo ai Miei Insegnamenti, le Mie Promesse ed il Mio Potere. Le prove che dovrete affrontare, a causa dell’arrivo del terrore che sarà inflitto a quei Miei veri seguaci che resteranno fieramente leali alla Santa Parola di Dio, saranno molto difficili.

Io caccerò queste anime lontano da Me, perché non saranno più in grado di dichiarare di essere Cristiane. Lasciandosi tiranneggiare dai pagani, diventeranno come loro. Non c’è posto nel Mio Regno per coloro che non si donano a Me nel modo in cui Io insegnai loro quando percorrevo la Terra. Troverete difficile, nei prossimi anni, restare leali ai Miei Insegnamenti, perché coloro che pretendono di rappresentarMi vi condurranno in grave errore, come predetto. Fate attenzione. Esaminate cosa vi verrà chiesto di accettare, in sostituzione della Mia Santa Parola. Quelli dotati di vero discernimento, concesso loro dal Potere dello Spirito Santo, riconosceranno immediatamente quando queste cose accadranno. Altri non saranno benedetti, perché non hanno prestato attenzione a tutto ciò che Io ho insegnato loro. Essi si ritroveranno in un luogo molto oscuro ed isolato, senza la Mia Presenza ad Illuminare la via della Verità. Quel momento si sta avvicinando in fretta.

Il vostro Gesù”

 


Cattolico romano:

Libro di Osea 14,2-10.

Così dice il Signore: « Torna dunque, Israele, al Signore tuo Dio, poiché hai inciampato nella tua iniquità.
Preparate le parole da dire e
tornate al Signore; ditegli: “Togli ogni iniquità: accetta ciò che è bene e ti offriremo il frutto delle nostre labbra.
Assur non ci salverà, non cavalcheremo più su cavalli, nè chiameremo più dio nostro l’opera delle nostre mani, poiché presso di te l’orfano trova misericordia”.
Io li guarirò dalla loro
infedeltà, li amerò di vero cuore, poiché la mia ira si è allontanata da loro.
Sarò come rugiada per Israele; esso fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano,
si spanderanno i suoi germogli e avrà la bellezza dell’olivo e la fragranza del Libano.
Ritorneranno a sedersi alla mia ombra, faranno rivivere il grano, coltiveranno le vigne, famose come il vino del Libano.
Efraim, che ha ancora in comune con gl’idoli? Io l’esaudisco e veglio su di lui; io sono come un cipresso sempre verde, grazie a me si trova frutto.
Chi è saggio comprenda queste cose, chi ha intelligenza le comprenda; poiché rette sono le vie del Signore, i giusti camminano in esse, mentre i malvagi v’inciampano ».

Salmi 81(80),6c-8a.8bc-9.10-11ab.14.17.

Un linguaggio mai inteso io sento:
“Ho liberato dal peso la sua spalla,
le sue mani hanno deposto la cesta.
Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato. 

Avvolto nella nube ti ho dato risposta,
ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.
Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire;
Israele, se tu mi ascoltassi!
 

Non ci sia in mezzo a te un altro dio
e non prostrarti a un dio straniero.
Sono io il Signore tuo Dio,
che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto. 

Se il mio popolo mi ascoltasse,
se Israele camminasse per le mie vie!
Li nutrirei con fiore di frumento,
li sazierei con miele di roccia”.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,28b-34.

In quel tempo, si accostò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore;
amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza.
E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c’è altro comandamento più importante di questi».
Allora lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che Egli è unico e non v’è altri all’infuori di lui;
amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici».
Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-03-29


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Ortodosso (Cattolico greco):
Sopra un nudo monte innalzate un vessillo, chiamateli a gran voce, fate segno con la mano, ed entrino nelle porte dei prìncipi!Io ho dato ordini a quelli che mi sono consacrati, ho chiamato i miei prodi, ministri della mia ira, quelli che esultano nella mia grandezza.

Si ode sui monti un rumore di gente, come quello di un popolo immenso; il rumore di un tumulto di regni, di nazioni radunate: il Signore degli eserciti passa in rivista l’esercito che va a combattere.

Vengono da un paese lontano, dall’estremità dei cieli, il Signore e gli strumenti della sua ira, per distruggere tutto il paese.

Urlate, poiché il giorno del Signore è vicino; esso viene come una devastazione dell’Onnipotente.

Perciò tutte le mani diventano fiacche, ogni cuore d’uomo viene meno[a].

Sono colti[b] da spavento, sono presi da spasimi e da doglie; si contorcono come donna che partorisce, si guardano l’un l’altro sbigottiti, le loro facce sono facce di fuoco.

Ecco, il giorno del Signore giunge: giorno crudele, d’indignazione e d’ira furente, che farà della terra un deserto e ne distruggerà i peccatori.

10 Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faranno più brillare la loro luce; il sole si oscurerà mentre sorge, la luna non farà più risplendere il suo chiarore.

11 Io punirò il mondo per la sua malvagità e gli empi per la loro iniquità; farò cessare l’alterigia dei superbi e abbatterò l’arroganza dei tiranni.

12 Renderò gli uomini più rari dell’oro fino, più rari dell’oro di Ofir.

13 Perciò farò tremare i cieli, e la terra sarà scossa dal suo luogo per l’indignazione del Signore degli eserciti, nel giorno della sua ira furente.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Isaiah+13:2-13&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

“… 4 Nel settimo mese, il diciassettesimo giorno del mese, l’arca si fermò sulle montagne dell’Ararat[a]. Le acque andarono diminuendo fino al decimo mese. Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le vette dei monti.Dopo quaranta giorni Noè aprì la finestra che aveva fatta nell’arca e mandò fuori il corvo, il quale uscì, andando e tornando, finché le acque furono prosciugate sulla terra. Poi mandò fuori la colomba per vedere se le acque fossero diminuite sulla superficie della terra. La colomba non trovò dove posare la pianta del suo piede e tornò a lui nell’arca, perché c’erano le acque sulla superficie di tutta la terra; ed egli stese la mano, la prese e la portò con sé dentro l’arca. 10 Aspettò altri sette giorni, poi mandò di nuovo la colomba fuori dell’arca. 11 E la colomba tornò da lui verso sera; ed ecco, aveva nel becco una foglia fresca d’ulivo. Così Noè capì che le acque erano diminuite sopra la terra. 12 Aspettò altri sette giorni, poi mandò fuori la colomba; ma essa non tornò più da lui.

13 L’anno seicentouno della vita di Noè, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque erano asciugate sulla terra e Noè scoperchiò l’arca, guardò, ed ecco che la superficie del suolo era asciutta. 14 Il secondo mese, il ventisettesimo giorno del mese, la terra era asciutta.

15 Dio parlò allora a Noè dicendo: 16 «Esci dall’arca tu, tua moglie, i tuoi figli e le mogli dei tuoi figli con te. 17 Tutti gli animali che sono con te, di ogni specie[b], volatili, bestiame e tutti i rettili che strisciano sulla terra, falli uscire con te, perché possano disseminarsi sulla terra, siano fecondi e si moltiplichino su di essa». 18 Noè uscì con i suoi figli, con sua moglie e con le mogli dei suoi figli. 19 Tutti gli animali, tutti i rettili, tutti gli uccelli, tutto quello che si muove sulla terra, secondo le loro famiglie, uscirono dall’arca.

20 Noè costruì un altare al Signore; prese animali puri di ogni specie e uccelli puri di ogni specie e offrì olocausti sull’altare. 21 Il Signore sentì un odore soave; e il Signore  disse in cuor suo: «Io non maledirò più la terra a motivo dell’uomo, poiché il cuore dell’uomo concepisce disegni malvagi fin dall’adolescenza; non colpirò più ogni essere vivente come ho fatto.” 

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Genesis+8:4-21&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

31 La bocca del giusto fa fiorire la saggezza, ma la lingua perversa sarà soppressa.

32 Le labbra del giusto conoscono ciò che è gradito, ma la bocca degli empi è piena di perversità.

1.11 La bilancia falsa è un abominio per il Signore, ma il peso giusto gli è gradito.

Venuta la superbia, viene anche l’infamia, ma la saggezza è con gli umili.

L’integrità degli uomini retti li guida, ma la perversità dei perfidi è la loro rovina.

Le ricchezze non servono a nulla nel giorno dell’ira, ma la giustizia salva dalla morte.

La giustizia dell’uomo integro gli appiana la via, ma l’empio cade per la sua empietà.

La giustizia degli uomini retti li libera, ma i perfidi restano presi nella loro malizia.

Quando un empio muore, la sua speranza perisce, e l’attesa degli empi è annientata.

Il giusto è salvato dalla tribolazione, e l’empio ne prende il posto.

Con la sua bocca l’ipocrita rovina il suo prossimo, ma i giusti sono liberati grazie alla loro scienza.

10 Quando i giusti prosperano, la città gioisce; quando periscono gli empi sono grida di esultanza.

11 Con la benedizione dei giusti si costruisce una città, ma con la bocca degli empi essa viene diroccata.

12 Chi disprezza il prossimo è privo di senno, ma l’uomo intelligente tace.

13 Chi va sparlando svela i segreti, ma chi ha lo spirito leale tiene celata la cosa.”

È stato a motivo della Mia Alleanza che Io ho dato all’uomo il tempo necessario per tornare in sé e riconoscere se stesso per ciò che è e per ciò che non è.

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il libro della verità:

La Luce della Presenza di mio Figlio sarà posta in alto, come un faro, da coloro che guideranno il Suo Esercito Rimanente. Questa Luce continuerà ad attirare delle anime in tutto il mondo, nonostante la diffusione del paganesimo in tutte le chiese di ogni credo, con l’eccezione dei due testimoni: i Cristiani e gli Ebrei, che rimarranno fedeli alla Volontà di Dio.

In seguito, quando sorgerà l’alba del Grande Giorno e dopo che i tre terribili giorni di buio saranno terminati, una grande Luce apparirà su tutta la Terra. Questa Luce, che circonderà mio Figlio ed il sole, che sarà alla sua massima potenza, scenderanno sul mondo, entrambe nello stesso momento. Nessuno potrà evitare di assistere a questo spettacolo soprannaturale. Il fragore dell’annuncio sarà udito da tutti attraverso ogni forma di comunicazione conosciuta dall’uomo. Pertanto, tutti si aspetteranno un grande evento, ma non ne conosceranno il momento, né l’ora, né la data. E a quel punto, quelli i cui nomi sono scritti nel Libro dei Viventi, saranno raccolti.

Pregate, pregate, pregate che il mondo non rifiuti la preparazione necessaria prima che l’umanità possa vedere la Luce del Volto di mio Figlio.

La vostra amata Madre,
 Madre della Salvezza”

 

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Cattolico romano:

Libro di Ester 14,1.3-5.12-14.

Anche la regina Ester cercò rifugio presso il Signore, presa da un’angoscia mortale.
Poi supplicò il Signore e disse: “Mio Signore, nostro re, tu sei l’unico! Vieni in aiuto a me che sono sola e non ho altro soccorso se non te,
perché un grande pericolo mi sovrasta.
Io ho sentito fin dalla mia nascita, in seno alla mia famiglia, che tu, Signore, hai scelto Israele da tutte le nazioni
(pagani * editor) e i nostri padri da tutti i loro antenati come tua eterna eredità, e hai fatto loro secondo quanto avevi promesso.
Ricordati, Signore; manifèstati nel giorno della nostra afflizione e a me dà coraggio, o re degli dei e signore di ogni autorità.
Metti nella mia bocca una parola ben misurata di fronte al leone e volgi il suo cuore all’odio contro colui che ci combatte, allo sterminio di lui e di coloro che sono d’accordo con lui.
Quanto a noi, salvaci con la tua mano e vieni in mio aiuto, perché sono sola e non ho altri che te, Signore!

Salmi 138(137),1-2a.2bc-3.7c-8.

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
A te voglio cantare davanti agli angeli,
mi prostro verso il tuo tempio santo. 

Rendo grazie al tuo nome
per la tua fedeltà e la tua misericordia.
Nel giorno in cui t’ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.
La tua destra mi salva. 

Il Signore completerà per me l’opera sua.
Signore, la tua bontà dura per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,7-12.

Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto;
perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra?
O se gli chiede un pesce, darà una serpe?
Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti.”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-03-14

 

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Ortodosso (Cattolico greco):
11 Lo sguardo altero dell’uomo sarà umiliato e l’orgoglio di ognuno sarà abbassato; il Signore solo sarà esaltato in quel giorno.12 Infatti il Signore degli eserciti ha un giorno contro tutto ciò che è orgoglioso e altero, e contro chiunque s’innalza, per abbassarlo;

13 contro tutti i cedri del Libano, alti, elevati, e contro tutte le querce di Basan;

14 contro tutti i monti alti e contro tutti i colli elevati;

15 contro ogni torre eccelsa e contro ogni muro fortificato;

16 contro tutte le navi di Tarsis e contro tutto ciò che piace allo sguardo.

17 L’alterigia dell’uomo sarà umiliata, e l’orgoglio di ognuno sarà abbassato; il Signore solo sarà esaltato in quel giorno.

18 Gli idoli scompariranno del tutto.

19 Gli uomini entreranno nelle caverne delle rocce e negli antri della terra per sottrarsi al terrore del Signore e allo splendore della sua maestà, quando egli sorgerà per far tremare la terra.

20 In quel giorno gli uomini getteranno ai topi e ai pipistrelli gli idoli d’argento e d’oro che si erano fatti per adorarli;

21 ed entreranno nelle fessure delle rocce e nei crepacci delle rupi per sottrarsi al terrore del Signore e allo splendore della sua maestà, quando egli sorgerà per far tremare la terra.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Isaiah+2%3A11-21&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

Queste sono le origini dei cieli e della terra quando furono creati. Nel giorno che Dio il Signore fece la terra e i cieli, non c’era ancora sulla terra alcun arbusto della campagna. Nessuna erba della campagna era ancora spuntata, perché Dio il Signore non aveva fatto piovere sulla terra, e non c’era alcun uomo per coltivare il suolo; ma un vapore saliva dalla terra e bagnava tutta la superficie del suolo.

Dio il Signore formò l’uomo[a] dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l’uomo divenne un’anima vivente[b].

Dio il Signore piantò un giardino in Eden[c], a oriente, e vi pose l’uomo che aveva formato. Dio il Signore fece spuntare dal suolo ogni sorta di alberi piacevoli a vedersi e buoni per nutrirsi, tra i quali l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male. 10 Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, e di là si divideva in quattro bracci. 11 Il nome del primo è Pison, ed è quello che circonda tutto il paese di Avila, dove c’è l’oro; 12 e l’oro di quel paese è puro; qui si trovano pure il bdellio[d] e l’ònice. 13 Il nome del secondo fiume è Ghion, ed è quello che circonda tutto il paese di Cus[e]. 14 Il nome del terzo fiume è Chiddechel[f], ed è quello che scorre a oriente dell’Assiria. Il quarto fiume è l’Eufrate.

15 Dio il Signore prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse. 16 Dio il Signore ordinò all’uomo: «Mangia pure da ogni albero del giardino, 17 ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai».

18 Poi Dio il Signore disse: «Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui». 19 Dio il Signore, avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli del cielo, li condusse all’uomo  per vedere come li avrebbe chiamati, e perché ogni essere vivente portasse il nome che l’uomo gli avrebbe dato.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Genesis+2:4-19&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

La saggezza ricompensa

3.1 Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento e il tuo cuore custodisca i miei comandamenti,

perché ti procureranno lunghi giorni, anni di vita e di prosperità.

Bontà e verità non ti abbandonino: legatele al collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore;

troverai così grazia e buon senso agli occhi di Dio e degli uomini.

Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento.

Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri.

Non ti stimare saggio da te stesso, temi il Signore e allontanati dal male;

questo sarà la salute del tuo corpo e un refrigerio alle tue ossa.

Onora il Signore con i tuoi beni e con le primizie di ogni tua rendita;

10 i tuoi granai saranno ricolmi d’abbondanza e i tuoi tini traboccheranno di mosto.

11 Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti ripugni la sua riprensione,

12 perché il Signore riprende colui che egli ama, come un padre il figlio che gradisce[a].

13 Beato l’uomo che ha trovato la saggezza, l’uomo che ottiene l’intelligenza!

14 Poiché il guadagno che essa procura è migliore di quello dell’argento, il profitto che se ne trae vale più dell’oro fino.

15 Essa è più pregevole delle perle, quanto hai di più prezioso non la equivale.

16 Lunghezza di vita è nella sua destra; ricchezza e gloria nella sua sinistra.

17 Le sue vie sono vie deliziose, e tutti i suoi sentieri sono pace.

18 Essa è un albero di vita per quelli che l’afferrano, e chi la possiede è beato.”

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https://oca.org/readings/daily/2019/03/14
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il libro della verità:
 
Dio Padre: “Perché questo è il periodo finale, il capitolo finale nel compimento della Mia Santa Volontà”
Giovedì, 13 marzo 2014, alle ore 20:45Mia carissima figlia, la Mia Protezione viene estesa, proprio in questo momento, nel mondo, su tutti i Miei figli che Mi amano. Lo faccio in abbondanza a causa delle minacce che l’umanità sta affrontando, in questo momento della storia.Voi, figli Miei, dovete pregare per tutti coloro che per Me sono persi. Io languo per loro. Bramo il loro amore. Piango per loro. Aspetto il giorno in cui comprenderanno la Mia Alleanza, che Io ho stabilito fin da principio; poiché questo è il periodo finale, l’ultimo capitolo nel compimento della Mia Santa Volontà. È stato a motivo della Mia Alleanza che Io ho dato all’uomo il tempo necessario per tornare in sé e riconoscere se stesso per ciò che è e per ciò che non è. L’uomo fu creato dalla Mia amorevole Mano, a Mia Immagine. Ho inondato la sua anima con il Mio Amore, gli ho dato una completa libertà attraverso il Mio Dono del libero arbitrio e della libera scelta. Non ho mai voluto che l’uomo ricambiasse il suo amore per paura di Me. Volevo solo che lui Mi amasse, proprio come lo amavo Io. Ho creato i Miei Angeli, prima dell’uomo, per servirMi, ma a motivo del Mio Amore per loro, ho dato anche ad essi il Dono del libero arbitrio.

Fu a causa del tradimento di Lucifero che l’uomo sofferse. Egli, Lucifero, era amato e favorito da Me. Egli era dotato di doni e poteri straordinari, e molti Angeli servivano al di sotto di lui. Quando Io creai l’uomo, Lucifero divenne furioso per la gelosia. Non poteva sopportare che Io amassi i Miei figli con tale grande intensità e così si prefisse di separarMi da loro. Tentò Adamo ed Eva facendo sì che essi, tramite il loro libero arbitrio, rifiutassero il Mio Potere e pensassero, proprio come fece Lucifero, che essi avrebbero potuto raggiungere il Mio Potere e rivendicare una parte della Mia Divinità.  …”

La Madre della Salvezza: “Essi presenteranno un nuovo libro di colore rosso e con la figura della testa di un capro inserita all’interno della sua copertina, nascosta nel simbolo della croce.”

il libro della verità:
Martedì, 11 marzo 2014, alle ore 20:39

Mia cara figliuola, quando divenni madre di mio Figlio, questo non significò solo che io partorii il Figlio dell’uomo, il Salvatore del mondo, ma che facevo avverare un nuovo inizio. Il mondo fu redento dalla nascita del mio prezioso Figlio e all’umanità fu offerto un Dono molto speciale. Questo Dono fu respinto, ma l’umanità ne beneficia ancora oggi, perché in molti hanno accettato la Verità.

La nascita di mio Figlio ha annunciato la nascita della Sua Chiesa sulla Terra, in quanto entrambi sono nati da me, una semplice ancella del Signore. Sono io, la donna vestita di sole, ad essere bandita dal serpente, nel deserto, insieme alla Chiesa di mio Figlio. Ogni traccia di me, la Madre di Dio, sarà cancellata. Le apparizioni che mi vengono attribuite saranno ridicolizzate e le persone saranno istruite, da parte dei nemici nella Chiesa di mio Figlio, a non dar loro alcun credito. Allora, la Chiesa di mio Figlio sarà rigettata, insieme a coloro che sono i veri seguaci di Cristo. Le Sante Messe cesseranno e, mentre tutto questo andrà avanti, il serpente farà spargere i suoi servitori ed essi reclameranno i loro posti in ogni chiesa Cristiana. L’ampiezza di questa presa del potere sarà tale che molte persone, i veri credenti, saranno così stupite da essere troppo spaventate per reagire ed opporsi alla profanazione di cui saranno testimoni, temendo per la propria vita.

Durante questo terribile periodo d’invasione, l’Esercito Rimanente di mio Figlio si riunirà, in ogni nazione del mondo, per guidare le persone smarrite e disorientate. Questo Esercito riceverà un grande potere sul male che sarà testimoniato all’interno di quelle che una volta erano le Chiese di mio Figlio. Esso, grazie al Potere dello Spirito Santo, predicherà la Verità – i Veri Vangeli – la Vera Parola rivelata al mondo nella Sacra Bibbia.

Nelle Chiese Cristiane, la Bibbia sarà contestata apertamente dagli impostori, i quali metteranno in discussione qualsiasi Insegnamento metta in guardia dai pericoli del peccato. Essi distorceranno il suo contenuto e presenteranno un nuovo libro di colore rosso e con la figura della testa di un capro inserita all’interno della sua copertina, nascosta nel simbolo della croce.

Per il mondo esterno dei non credenti, questo apparirà come una rivoluzione unica, che li affascinerà e che piacerà a coloro che rifiutano l’Esistenza di Dio. S’inizierà a tenere dei grandi festeggiamenti in molte nazioni. Essi festeggeranno, accogliendo la libertà da tutti gli obblighi morali, nel nome dell’unità mondiale e dell’esaltazione dei diritti umani.

La Luce della Presenza di mio Figlio sarà posta in alto, come un faro, da coloro che guideranno il Suo Esercito Rimanente. Questa Luce continuerà ad attirare delle anime in tutto il mondo, nonostante la diffusione del paganesimo in tutte le chiese di ogni credo, con l’eccezione dei due testimoni: i Cristiani e gli Ebrei, che rimarranno fedeli alla Volontà di Dio.

In seguito, quando sorgerà l’alba del Grande Giorno e dopo che i tre terribili giorni di buio saranno terminati, una grande Luce apparirà su tutta la Terra. Questa Luce, che circonderà mio Figlio ed il sole, che sarà alla sua massima potenza, scenderanno sul mondo, entrambe nello stesso momento. Nessuno potrà evitare di assistere a questo spettacolo soprannaturale. Il fragore dell’annuncio sarà udito da tutti attraverso ogni forma di comunicazione conosciuta dall’uomo. Pertanto, tutti si aspetteranno un grande evento, ma non ne conosceranno il momento, né l’ora, né la data. E a quel punto, quelli i cui nomi sono scritti nel Libro dei Viventi, saranno raccolti.

Pregate, pregate, pregate che il mondo non rifiuti la preparazione necessaria prima che l’umanità possa vedere la Luce del Volto di mio Figlio.

La vostra amata Madre,
 Madre della Salvezza”

 

Lettera di san Paolo apostolo ai Romani 10,8-13.

Poiché non c’è distinzione fra Giudeo e Greco, dato che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che l’invocano.
Infatti: Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato.”


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Cattolico romano:

Libro del Levitico 19,1-2.11-18.

Il Signore parlò a Mosè e disse:
“Parla a tutta la comunità degli Israeliti e ordina loro: Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo.
Non ruberete né userete inganno o menzogna gli uni a danno degli altri.

Non giurerete il falso servendovi del mio
nome; perché profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono il Signore.
Non opprimerai il tuo prossimo, né lo spoglierai di ciò che è suo; il salario del bracciante al tuo servizio non resti la notte presso di te fino al mattino dopo.
Non disprezzerai il sordo, né metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono il Signore.
Non commetterete ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialità il povero, né userai preferenze verso il potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia.
Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo né coopererai alla morte del tuo prossimo. Io sono il Signore.
Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai d’un peccato per lui.
Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore.

Salmi 19(18),8.9.10.15.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è verace,
rende saggio il semplice.

Gli ordini del Signore sono giusti,
fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi,
danno luce agli occhi.

Il timore del Signore è puro, dura sempre;
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti
più preziosi dell’oro.

Ti siano gradite le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore.
Signore, mia rupe e mio redentore.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 25,31-46.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria.
E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri,
e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.
Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato,
nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.
Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere?
Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito?
E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?
Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.

Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere;
ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.
Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?
Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me.
E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna».”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-03-11


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Ortodosso (Cattolico greco):

Peccati di Giuda e castigo

1.1 Visione che Isaia, figlio di Amots, ebbe riguardo a Giuda e a Gerusalemme ai giorni di Uzzia, di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda.

Udite, o cieli! E tu, terra, presta orecchio! Poiché il Signore parla: «Ho nutrito dei figli e li ho allevati, ma essi si sono ribellati a me.

Il bue conosce il suo possessore e l’asino la greppia del suo padrone, ma Israele non ha conoscenza, il mio popolo non ha discernimento».

Guai alla nazione peccatrice, popolo carico d’iniquità, razza di malvagi, figli corrotti! Hanno abbandonato il Signore, hanno disprezzato il Santo d’Israele, hanno voltato le spalle e si sono allontanati.

Per quale ragione colpirvi ancora? Aggiungereste altre rivolte. Tutto il capo è malato, tutto il cuore è languente.

Dalla pianta del piede fino alla testa non c’è nulla di sano in esso: non ci sono che ferite, contusioni, piaghe aperte, che non sono state ripulite, né fasciate, né lenite con olio.

Il vostro paese è desolato, le vostre città sono consumate dal fuoco, i vostri campi li divorano degli stranieri, sotto i vostri occhi; tutto è devastato, come per un sovvertimento di barbari.

La figlia di Sion è rimasta come un frascato in una vigna, come una capanna in un campo di cocomeri, come una città assediata.

Se il Signore degli eserciti non ci avesse lasciato un piccolo residuo, saremmo come Sodoma, somiglieremmo a Gomorra[a].

10 Ascoltate la parola del Signore, capi di Sodoma! Prestate orecchio alla legge del nostro Dio, popolo di Gomorra!

11 «Che m’importa dei vostri numerosi sacrifici?», dice il Signore; «io sono sazio degli olocausti di montoni e del grasso di bestie ingrassate; il sangue dei tori, degli agnelli e dei capri, io non lo gradisco.

12 Quando venite a presentarvi davanti a me, chi vi ha chiesto di contaminare i miei cortili?

13 Smettete di portare offerte inutili; l’incenso io lo detesto; e quanto ai noviluni, ai sabati, al convocare riunioni, io non posso sopportare l’iniquità unita all’assemblea solenne.

14 L’anima mia odia i vostri noviluni e le vostre feste stabilite; mi sono un peso che sono stanco di portare.

15 Quando stendete le mani, distolgo gli occhi da voi; anche quando moltiplicate le preghiere, io non ascolto; le vostre mani sono piene di sangue.

16 Lavatevi, purificatevi, togliete davanti ai miei occhi la malvagità delle vostre azioni; smettete di fare il male;

17 imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l’oppresso, fate giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova!

18 «Poi venite, e discutiamo», dice il Signore; «anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana.

19 Se siete disposti a ubbidire, mangerete i frutti migliori del paese;

20 ma se rifiutate e siete ribelli, sarete divorati dalla spada», poiché la bocca del Signore ha parlato.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Isaiah+1&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

I tempi antichi, dalla creazione ad Abramo

La creazione

1.1 Nel principio Dio creò i cieli e la terra.

La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell’abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque.

Dio disse: «Sia luce!» E luce fu. Dio vide che la luce era buona; e Dio separò la luce dalle tenebre. Dio chiamò la luce «giorno» e le tenebre «notte». Fu sera, poi fu mattina: primo giorno.

Poi Dio disse: «Vi sia una distesa[a] tra le acque, che separi le acque dalle acque». Dio fece la distesa e separò le acque che erano sotto la distesa dalle acque che erano sopra la distesa. E così fu. Dio chiamò la distesa «cielo». Fu sera, poi fu mattina: secondo giorno.

Poi Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo e appaia l’asciutto». E così fu. 10 Dio chiamò l’asciutto «terra», e chiamò la raccolta delle acque «mari». Dio vide che questo era buono. 11 Poi Dio disse: «Produca la terra della vegetazione, delle erbe che facciano seme e degli alberi fruttiferi che, secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza, sulla terra». E così fu. 12 La terra produsse della vegetazione, delle erbe che facevano seme secondo la loro specie e degli alberi che portavano del frutto avente in sé la propria semenza, secondo la loro specie. Dio vide che questo era buono. 13 Fu sera, poi fu mattina: terzo giorno. ….

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Genesis+1&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

L’insegnamento della saggezza

Scopo dei proverbi

Proverbi di Salomone, figlio di Davide, re d’Israele,

perché l’uomo conosca la saggezza, l’istruzione e comprenda i detti sensati;

perché riceva istruzione sul buon senso, la giustizia, l’equità e la rettitudine;

per dare accorgimento ai semplici e conoscenza e riflessione al giovane.

Il saggio ascolterà e accrescerà il suo sapere; l’uomo intelligente ne otterrà buone direttive

per capire i proverbi e le allegorie, le parole dei saggi e i loro enigmi.

Il timore del Signore è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la saggezza e l’istruzione.

Ascolta, figlio mio, l’istruzione di tuo padre e non rifiutare l’insegnamento di tua madre,

poiché saranno un fregio di grazia sul tuo capo e monili al tuo collo.

Avvertimento contro le cattive compagnie

10 Figlio mio, se i peccatori ti vogliono sviare, non dar loro retta.

11 Potranno dirti: «Vieni con noi! Mettiamoci in agguato per uccidere; tendiamo insidie senza motivo all’innocente.

12 Inghiottiamoli vivi, come il soggiorno dei morti, e tutti interi, come quelli che scendono nella tomba;

13 noi troveremo ogni sorta di beni preziosi, riempiremo le nostre case di bottino.

14 Tu estrarrai a sorte la tua parte con noi, non ci sarà tra noi tutti che una borsa sola».

15 Tu però, figlio mio, non t’incamminare con loro; trattieni il tuo piede lontano dal loro sentiero,

16 poiché i loro piedi corrono al male, essi si affrettano a spargere il sangue.

17 Si tende invano la rete davanti a ogni sorta di uccelli,

18 ma costoro pongono agguati al loro proprio sangue e tendono insidie alla loro vita stessa.

19 Tali sono le vie di chiunque si dà alla rapina; essa toglie la vita a chi la commette.

La saggezza esorta

20 La saggezza grida per le vie, fa udire la sua voce per le piazze; …”

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https://oca.org/readings/daily/2019/03/11
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Il piano per eliminare ogni traccia di Me è iniziato

il libro della verità:
Domenica, 26 gennaio 2014, alle ore 15:00

 

Mia amatissima figlia, non permettere mai che le opinioni di coloro che hanno nei loro cuori dell’astio contro quest’Opera, ti facciano esitare nella Mia Missione in favore delle anime.

Cosa importa se tu e le Mie fedeli e amate anime che si rifiutano di deviare dalla Parola di Dio, siete respinte? Che cosa importa se vi coprono o meno di disprezzo? Le loro umane opinioni che negano la Parola, non hanno alcuna importanza nella vostra ricerca della Salvezza Eterna. Quando voi Mi glorificate e quando onorate la Mia Santa Parola, venite tentati da ogni parte allo scopo di girarMi le spalle.

Tanti rifiuteranno questa Missione, finché non apparirà loro la terribile realtà, nel momento in cui saranno testimoni delle bestemmie che sgorgheranno dalla bocca del falso profeta. Quando qualcuno che contraddice l’Esistenza della Santa Trinità, oserà indossare le vesti di un alto sacerdote sotto il tetto della Mia Chiesa e cercherà poi di convincervi che ciò che avete conosciuto come vero fino ad ora, non lo è più, allora discernerete che lo spirito del male ha travolto la Mia Chiesa dall’interno.

Quando sarete circondati da nuove ideologie, nuove dottrine e allorché vi si dirà che il genere umano oggi richiede questi cambiamenti, sarà il tempo in cui i Desideri di Dio non saranno più corrisposti. Invece, quando le dottrine create dall’uomo, piene di errori e di difetti, dichiareranno che il peccato non sia più tale, per Me sarà vicino il tempo di distruggere i Miei nemici, come fu predetto.

Molti altri di voi si desteranno alla Verità e al terribile disonore che sarà accordato contro di Me, Gesù Cristo, nella Mia Chiesa sulla Terra. Quei servitori fedeli riconosceranno la malvagità ed allora molti di loro fuggiranno. Tuttavia, quando arriverà il momento in cui questa scelta sarà posta di fronte a tutti voi, molti, purtroppo, Mi abbandoneranno e prenderanno parte a delle pratiche pagane.

Il piano per eliminare ogni traccia di Me è iniziato. La Verità della Mia Parola verrà messa al bando nelle vostre costituzioni, nelle vostre scuole, finché alla fine sarà denunciata all’interno della Mia Stessa Chiesa. Quanti di voi credono che questo non potrebbe mai accadere – in quanto Dio non permetterebbe mai queste cose – si sbagliano. Queste atrocità sono state permesse per la purificazione finale dell’uomo, prima della Mia Seconda Venuta. Se non state attenti, a prescindere da quanto Mi amate, sarete condotti a partecipare ad una serie di cerimonie che non renderanno omaggio a Dio. Se esse non Mi onorano, allora vi dovrete chiedere: “Perché avviene questo? Perché sono state fatte queste modifiche e perché, così all’improvviso?”. La risposta è: “Per il tempo, perché ne rimane poco.”.

La corsa per convincere le anime si tradurrà, da entrambe le parti, in una feroce battaglia. Una parte vi convincerà a respingere la Parola di Dio in favore di pratiche ignobili che idolatrano Satana. Inganneranno anche coloro che sono esperti nella Mia Parola, tanto astutamente presenteranno ogni argomentazione per rimuoverMi dalla Mia Chiesa. L’altra parte soffrirà a causa della sua lealtà, non solo a questi Messaggi, ma alla Vera Parola di Dio, data al mondo nel Libro di Mio Padre.

Il vostro Gesù”


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Cattolico romano:

Seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo 1,1-8.

Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, per annunziare la promessa della vita in Cristo Gesù,
al diletto figlio Timòteo: grazia, misericordia e pace da parte di Dio Padre e di Cristo Gesù Signore nostro.
Ringrazio Dio, che io servo con coscienza pura come i miei antenati, ricordandomi sempre di te nelle mie preghiere, notte e giorno;
mi tornano alla mente le tue lacrime e sento la nostalgia di rivederti per essere pieno di gioia.
Mi ricordo infatti della tua fede schietta, fede che fu prima nella tua nonna Lòide, poi in tua madre Eunìce e ora, ne sono certo, anche in te.
Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per l’imposizione delle mie mani.
Dio infatti non ci ha dato uno Spirito di timidezza, ma di forza, di amore e di saggezza.
Non vergognarti dunque della testimonianza da rendere al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma soffri anche tu insieme con me per il vangelo, aiutato dalla forza di Dio.

Salmi 96(95),1-2a.2b-3.7-8a.10.

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.

Annunziate di giorno in giorno la sua salvezza;
In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.

Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.

Dite tra i popoli: “Il Signore regna!”.
Sorregge il mondo, perché non vacilli;
giudica le nazioni con rettitudine.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 10,1-9.

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe.
Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi;
non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada.

In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa.
Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi.
Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l’operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi,
curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio».”

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Ortodosso (Cattolico greco):
5.1 Siate dunque imitatori di Dio, come figli amati; e camminate nell’amore come anche Cristo ci ha amati[a] e ha dato se stesso per noi in offerta e sacrificio a Dio quale profumo di odore soave[b].Come si addice ai santi, né fornicazione, né alcuna impurità, né avarizia, sia neppure nominata tra di voi; né oscenità, né parole sciocche o volgari, che sono cose sconvenienti; ma piuttosto abbondi il ringraziamento. Perché, sappiatelo bene[c], nessun fornicatore o impuro o avaro (che è un idolatra) ha eredità nel regno di Cristo e di Dio. Nessuno vi seduca con vani ragionamenti; infatti è per queste cose che l’ira di Dio viene sugli uomini ribelli[d]. Non siate dunque loro compagni; perché in passato eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore. Comportatevi come figli di luce. …”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Ephesians+5:1-8&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

Gesù guarisce un idropico

14 Gesù entrò di sabato in casa di uno dei principali farisei per prendere cibo, ed essi lo stavano osservando; ed ecco, davanti a lui c’era un uomo idropico. Gesù prese a dire ai dottori della legge e ai farisei: «È lecito o no[a] far guarigioni in giorno di sabato?» Ma essi tacquero. Allora egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. Poi disse loro[b]: «Chi di voi, se gli cade nel pozzo un figlio o un bue[c], non lo tira subito fuori in giorno di sabato?» 6 Ed essi non potevano rispondere nulla[d] in contrario.

Lezioni di umiltà e di carità

Notando poi come gli invitati sceglievano i primi posti, disse loro una parabola: «Quando sarai invitato a nozze da qualcuno, non ti mettere a tavola al primo posto, perché può darsi che sia stato invitato da lui qualcuno più importante di te, e chi ha invitato te e lui venga a dirti: “Cedi il posto a questo!” e tu debba con tua vergogna andare allora a occupare l’ultimo posto. 10 Ma quando sarai invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, affinché quando verrà colui che ti ha invitato, ti dica: “Amico, vieni più avanti”. Allora ne avrai onore davanti a tutti quelli che saranno a tavola con te. 11 Poiché chiunque si innalza sarà abbassato e chi si abbassa sarà innalzato».”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+14:1-11&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2019/01/26
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Torah (lago Vista):

Rapporti fra schiavo e padrone

21 «Queste sono le leggi che tu esporrai davanti a loro:

Se compri uno schiavo ebreo, egli ti servirà per sei anni, ma il settimo se ne andrà libero, senza pagare nulla. Se è venuto solo, se ne andrà solo; se aveva moglie, la moglie se ne andrà con lui. Se il suo padrone gli dà moglie e questa gli partorisce figli e figlie, la moglie e i figli di lei saranno del padrone, ed egli se andrà solo. Ma se lo schiavo fa questa dichiarazione: “Io amo il mio padrone, mia moglie e i miei figli; io non voglio andarmene libero”; allora il suo padrone lo farà comparire davanti a Dio[a], lo farà accostare alla porta o allo stipite; poi il suo padrone gli forerà l’orecchio con una lesina ed egli lo servirà per sempre.

Se uno vende la propria figlia come schiava, questa non se ne andrà come se ne vanno gli schiavi. (Ma se dopo un po’ * editor) lei non piace più al suo padrone, che si era proposto di prenderla in moglie, deve permettere che sia riscattata; ma non avrà il diritto di venderla a gente straniera, dopo esserle stato infedele. Se la dà in sposa a suo figlio, dovrà trattarla secondo il diritto delle figlie. 10 Se prende un’altra moglie, non toglierà alla prima né il vitto, né il vestire, né la coabitazione. 11 Se non le fa queste tre cose, lei se ne andrà senza pagare nessun prezzo.

Danni alle persone e relative sanzioni

12 «Chi colpisce un uomo a morte, dev’essere messo a morte. 13 Se non gli ha teso agguato, ma lo uccide involontariamente[b], io stabilirò un luogo dove egli si possa rifugiare. 14 Se qualcuno insidia e uccide il suo prossimo con premeditazione, tu lo strapperai anche dal mio altare, per farlo morire.

15 «Chi percuote suo padre o sua madre deve essere messo a morte.

16 Chi rapisce un uomo – sia che poi lo abbia venduto sia che lo tenga ancora prigioniero – dev’essere messo a morte.

17 Chi maledice suo padre o sua madre dev’essere messo a morte[c].

18 «Se degli uomini litigano e uno percuote l’altro con una pietra o con il pugno, e questo non muore, ma deve mettersi a letto, 19 se (- un tempo dopo – * editor) poi si alza e può camminare fuori appoggiato al suo bastone, colui che lo percosse sarà assolto; soltanto, lo indennizzerà del tempo che ha perduto e lo farà curare fino a guarigione compiuta.

20 Se uno bastona il suo schiavo o la sua schiava fino a farli morire sotto i colpi, il padrone deve essere punito; 21 ma se sopravvivono un giorno o due, non sarà punito, perché sono denaro suo.

22 Se durante una rissa qualcuno colpisce una donna incinta e questa partorisce senza che ne segua altro danno, colui che l’ha colpita sarà condannato all’ammenda che il marito della donna gli imporrà; e la pagherà come determineranno i giudici; 23 ma se ne segue danno, darai vita per vita, 24 occhio per occhio, dente per dente[d], mano per mano, piede per piede, 25 scottatura per scottatura, ferita per ferita, contusione per contusione.

26 Se uno colpisce l’occhio del suo schiavo o l’occhio della sua schiava e glielo fa perdere, li lascerà andare liberi in compenso dell’occhio perduto. 27 Se fa cadere un dente al suo schiavo o un dente alla sua schiava, li lascerà andare liberi in compenso del dente perduto.

28 Se un bue ferisce a morte, con le corna, un uomo o una donna, il bue dovrà essere lapidato, non se ne mangerà la carne e il padrone del bue sarà assolto. 29 Però, se già da tempo il bue era solito attaccare e il padrone è stato avvertito, ma non lo ha tenuto rinchiuso e il bue ha ucciso un uomo o una donna, il bue sarà lapidato e il suo padrone pure sarà messo a morte. 30 Se gli s’impone un risarcimento, egli dovrà pagare, come riscatto della propria vita, tutto quello che gli sarà imposto. 31 Se il bue attacca un figlio o una figlia, gli si applicherà questa medesima legge. 32 Se il bue attacca uno schiavo o una schiava, il padrone del bue pagherà al padrone dello schiavo trenta sicli d’argento e il bue sarà lapidato.

33 Se uno toglie il coperchio a una cisterna, o se uno scava una cisterna e non le fa un coperchio, e poi un bue o un asino vi cade dentro, 34 il padrone della cisterna risarcirà il danno: pagherà in denaro il valore della bestia al padrone e la bestia morta sarà sua.

35 Se il bue di un uomo ferisce mortalmente il bue di un altro, si venderà il bue vivo e se ne dividerà il prezzo; anche il bue morto sarà diviso fra loro. 36 Se poi era noto che quel bue aveva l’abitudine di attaccare e il suo padrone non lo ha tenuto rinchiuso, questi dovrà pagare bue per bue, e la bestia morta sarà sua.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Exodus+21&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

Asservimento degli schiavi affrancati

Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore dopo che il re Sedechia ebbe fatto un patto con tutto il popolo di Gerusalemme per proclamare l’emancipazione, per la quale ognuno doveva rimandare in libertà il suo schiavo e la sua schiava, ebreo ed ebrea, e nessuno doveva tener più in schiavitù alcun suo fratello giudeo. 10 Tutti i capi e tutto il popolo che erano entrati nel patto di rimandare in libertà ciascuno il proprio servo e la propria serva e di non tenerli più in schiavitù ubbidirono, e li rimandarono; 11 ma poi cambiarono idea, e fecero ritornare gli schiavi e le schiave che avevano affrancati e li riassoggettarono a essere loro schiavi e schiave.

12 La parola del Signore fu dunque rivolta dal Signore a Geremia, in questi termini: 13 «Così parla il Signore, Dio d’Israele: “Io feci un patto con i vostri padri il giorno che li condussi fuori dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù, e dissi loro: 14 ‘Al termine di sette anni, ciascuno di voi rimandi libero il suo fratello ebreo che si sarà venduto a lui; ti serva sei anni, poi rimandalo da casa tua libero’; ma i vostri padri non ubbidirono e non prestarono orecchio. 15 Voi eravate oggi tornati a fare ciò che è retto ai miei occhi, proclamando l’emancipazione ciascuno al suo prossimo, e avevate fatto un patto in mia presenza, nella casa sulla quale è invocato il mio nome; 16 ma siete tornati indietro e avete profanato il mio nome; ciascuno di voi ha fatto ritornare il suo schiavo e la sua schiava che avevate rimandato in libertà a loro piacere, e li avete assoggettati a essere vostri schiavi e schiave”.

17 Perciò così parla il Signore: “Voi non mi avete ubbidito proclamando l’emancipazione ciascuno di suo fratello e ciascuno del suo prossimo; ecco, io proclamo la vostra emancipazione”, dice il Signore, “per andare incontro alla spada, alla peste e alla fame, e farò in modo che sarete agitati per tutti i regni della terra. 18 Darò gli uomini che hanno trasgredito il mio patto e non hanno messo in pratica le parole del patto che avevano stabilito in mia presenza, passando in mezzo alle parti del vitello che avevano tagliato in due; 19 darò, dico, i capi di Giuda e i capi di Gerusalemme, gli eunuchi, i sacerdoti e tutto il popolo del paese che passarono in mezzo alle parti del vitello 20 nelle mani dei loro nemici e nelle mani di quelli che cercano la loro vita; i loro cadaveri serviranno di pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra. 21 Darò Sedechia, re di Giuda, e i suoi capi nelle mani dei loro nemici, nelle mani di quelli che cercano la loro vita e nelle mani dell’esercito del re di Babilonia, che si è allontanato da voi. 22 Ecco, io darò l’ordine”, dice il Signore, “e li farò ritornare contro questa città; essi combatteranno contro di lei, la conquisteranno, la daranno alle fiamme. Io farò delle città di Giuda una desolazione senza abitanti”».”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Jeremiah+34%3A8-44&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

25 Così parla il Signore: “Se io non (più * editor) ho stabilito il mio patto con il giorno e con la notte, e se non ho fissato le leggi del cielo e della terra,

26 allora rigetterò anche la progenie di Giacobbe e di Davide mio servitore, e non prenderò più dai suoi discendenti coloro che governeranno la discendenza di Abraamo, d’Isacco e di Giacobbe! Poiché io farò tornare i loro esuli e avrò pietà di loro”».”

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