I pagani, i quali rigettano la Verità, entreranno nella Mia Casa

Sembra che anch’io sia stato vittima di un inganno. Ecco l’immagine originale:
https://veritas-vincit-international.org/2018/10/31/pope-francis-uses-a-stang-during-the-opening-mass-of-the-youth-synod/
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il libro della verità:
Sabato, 15 novembre 2014, alle ore 10:22

Mia amatissima figlia, fai sapere che chiunque rifiuta il Libro della Rivelazione, nega la Parola di Dio. Esso, al suo interno, contiene la Verità e se un qualsiasi uomo dovesse svalutarlo, negasse le profezie predette, oppure vi facesse delle aggiunte di qualunque tipo, sarebbe gettato nella desolazione.

La Verità vi conduce alla Salvezza, e la Via verso il Nuovo Paradiso porta a Me. È solo attraverso di Me, Gesù Cristo, il Figlio dell’uomo, che all’umanità viene offerta la salvezza. Io Sono la Via e la Luce. È solo attraverso di Me ed accettando Chi Sono Io, che voi sarete in grado di vedere la Luce di Dio. Non c’è alcun altro modo. Seguite pure qualsiasi altro percorso vogliate, ma nessuno vi condurrà a Dio.

Se siete per Me, dovete onorare i vostri fratelli e sorelle mediante l’amore, la gentilezza e la pazienza. Non dovete giudicare gli altri a causa delle loro convinzioni religiose. Dovete amarli come Io li amo. Questo non significa che dobbiate abbracciare le loro convinzioni o mostrare rispetto per esse, poiché se lo faceste, allora Mi rinneghereste. Voi non potete servire due padroni. Non dovete mai offenderMi, mostrando fedeltà ai falsi dèi *, anteponendoli a Me.

Il giorno in cui voi renderete omaggio ai falsi dèi, sotto il Mio Tetto, sarà il giorno in cui assalirò il Mio Tempio e distruggerò tutto ciò che si trova all’interno di esso. Quanto è tiepida la fede di alcuni dei Miei servitori, i quali desiderano far colpo sulla gente e cercano l’adulazione! Quanto poco rispetto Mi viene mostrato nella Mia Stessa Casa, mentre ogni cosa che Io vi ho dato è lasciata da parte con indifferenza, finché alla fine, niente di Me rimarrà all’interno della Mia Chiesa.

Voi, Miei amati seguaci e servitori consacrati, che rimanete fedeli alla Parola, porterete un pesante fardello. Dovrete sopportare il dolore e l’oltraggio allorché sarete testimoni dei sacrilegi, delle eresie e delle pratiche occulte. Sebbene molte di queste violazioni del Mio Sacro Corpo siano abilmente nascoste, coloro che sapranno veramente discernere ne saranno scioccati, ma impotenti, quando succederanno queste cose. L’inganno che risuonerà da ogni fessura, sarà tale, che ci vorrebbe un esercito di duemila uomini per impedire a questi impostori di fare del male.

Essi sono guidati da coloro che non vengono da Me. Si sono infiltrati nel Mio Corpo con mezzi subdoli, e ciò ha richiesto molto tempo prima che, alla fine, s’impadronissero completamente della Mia Chiesa. Presto, le loro azioni appariranno per quello che sono a coloro che sono stati Benedetti con il Dono dello Spirito Santo.

I pagani, i quali rigettano la Verità, entreranno nella Mia Casa, dove saranno accolti a braccia aperte. Vi diranno che dovrete mostrare amore per tutti i figli di Dio e far tacere coloro che potrebbero contrapporsi a loro. Pochissime persone difenderanno Me, Gesù Cristo, e coloro che oseranno opporsi a queste cerimonie blasfeme, le quali si terranno sugli stessi altari usati per ospitare la Mia Santissima Eucaristia, saranno messi a tacere.

I Miei nemici potranno anche impadronirsi della Mia Casa, ma non della Mia Chiesa, poiché essa è composta dai Cristiani di tutto il mondo. I fedeli, che consistono in coloro che si rifiuteranno di rinnegare la Parola di Dio e che non accetteranno mai una manomissione della Santa Parola di Dio, preserveranno la Mia Chiesa sulla Terra. Niente prevarrà contro di essa.

Il vostro Gesù”

 
* Priest burns Pachamama effigies in reparation for idol worship at Vatican

 

 
 

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La Vera Vita in Dio:

13 Dicembre, 1995

Con grande frenesia,
cercano di murarmi viva.
Vogliono soffocare le preghiere che Ti rivolgo.
Hanno distorto le Tue parole
e ora sono determinati
a impedire il mio cammino.

Mia Vassula, la pace sia con te; non ti ho predetto queste cose fin dall’inizio affinché tu le sapessi? non essere tentata di fare la tua difesa; i tuoi testimoni ti difenderanno; le loro opere di assedio sono una nullità; abbi fiducia in Me; presto dovrai partire …. quanto ai muri che essi costruiscono per murarti, il Mio Spirito li abbatterà con il Mio soffio; e Io mostrerò la Mia Gloria attraverso di te, se tu Mi resti fedele; ora essi dicono: “ah …. ora l’abbiamo inghiottita;” ciò che essi non conoscono e non osservano è la Mia Sapienza;

quanto a te, bambina Mia, rimani in perfetta fedeltà alla Mia Chiesa e godrai del Mio favore; in questi giorni, Io ho rivelato alla Mia Chiesa attraverso di te i piani del Maligno; così infiammato di collera, Satana che è il principe di questo mondo, è in cammino per sconfiggere tutte le Mie Opere; egli è assassino fin dall’inizio e il suo bersaglio è costituito particolarmente dalle Mie anime sacerdotali; egli si aggira attorno per rubare e portare alla dannazione proprio i Miei … è Mio potere capovolgere la situazione, Vassula, ma, come tu sai, un servitore non è più grande del suo padrone; Io sono il tuo Padrone e, poiché le autorità hanno perseguitato il tuo Padrone, Io permetto loro di perseguitarti;

ma “lo tedhal”1  Io sono con te; Io Mi appresto ad essere tua bevanda, tuo nutrimento, tuo riposo, tua pace e tua gioia; vedi? prega e adoraMi; prega e seguiMi; ic;”

http://www.tlig.org/it/messages/950


 
 
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Cattolico romano:

Libro della Sapienza 13,1-9.

Stolti per natura tutti gli uomini che vivevano nell’ignoranza di Dio, e dai beni visibili non riconobbero colui che è, non riconobbero l’artefice, pur considerandone le opere.
Ma o
il fuoco o il vento o l’aria sottile o la volta stellata o l’acqua impetuosa o i luminari del cielo considerarono come dei, reggitori del mondo.
Se, stupiti per la loro bellezza, li hanno
presi per dei, pensino quanto è superiore il loro Signore, perché li ha creati lo stesso autore della bellezza.
Se sono colpiti dalla loro potenza e attività, pensino da ciò quanto è più potente colui che li ha formati.
Difatti dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si conosce l’
Tuttavia per costoro leggero è il rimprovero, perché essi forse
s’ingannano nella loro ricerca di Dio e nel volere trovarlo.
Occupandosi delle sue opere, compiono indagini, ma si lasciano sedurre dall’apparenza, perché le cosa vedute sono tanto belle.
Neppure costoro però sono scusabili,
perché se tanto poterono sapere da scrutare l’universo, come mai non ne hanno trovato più presto il Creatore?

Salmi 19(18),2-3.4-5.

I cieli narrano la gloria di Dio,
e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
 

Non è linguaggio e non sono parole,
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,26-37.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo:
mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li
fece perire tutti.
Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano;
ma nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e
li fece perire tutti.
Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si rivelerà.
In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; così chi si troverà nel campo, non torni indietro.
Ricordatevi della moglie di Lot.
Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà.
Vi dico: in quella notte due si troveranno in un letto: l’uno verrà preso e l’altro
lasciato;
due donne staranno a macinare nello stesso luogo:
l’una verrà presa e l’altra
lasciata».
Allora i discepoli gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi».”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-11-15

 
 
 

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Ortodosso:

10 Vi salutano Aristarco, mio compagno di prigionia, Marco, il cugino di Barnaba (a proposito del quale avete ricevuto istruzioni; se viene da voi, accoglietelo), 11 e Gesù, detto Giusto. Questi provengono dai circoncisi, e sono gli unici che collaborano con me per il regno di Dio, e che mi sono stati di conforto. 12 Vi saluta Epafra, che è dei vostri ed è servo di Cristo Gesù[a]. Egli lotta sempre per voi nelle sue preghiere perché stiate saldi, come uomini compiuti, completamente disposti a fare la volontà di Dio. 13 Infatti gli rendo testimonianza che si dà molta pena per voi[b], per quelli di Laodicea e per quelli di Ierapoli[c]. 14 Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema.15 Salutate i fratelli che sono a Laodicea, Ninfa e la chiesa che è in casa sua.

16 Quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi, e leggete anche voi quella che vi sarà mandata da Laodicea. 17 Dite ad Archippo: «Bada al servizio che hai ricevuto nel Signore, per compierlo bene».

18 Il saluto è di mia propria mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi. [Amen.]…”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Colossians+4:10-18&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

Gesù condanna l’avarizia

14 I farisei[b], che amavano il denaro, udivano tutte queste cose e si beffavano di lui. 15 Ed egli disse loro: «Voi vi proclamate giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori; perché quello che è eccelso tra gli uomini è abominevole davanti a Dio.

16 La legge e i profeti hanno durato fino a Giovanni; da quel tempo è annunciata la buona notizia del regno di Dio, e ciascuno vi entra a forza. 17 È più facile che passino cielo e terra, anziché cada un solo apice[c] della legge.

Il ripudio

18 «Chiunque manda via la moglie e ne sposa un’altra commette adulterio, e chi sposa[d] una donna mandata via dal marito commette adulterio.

… 

Il perdono e la fede

17.1 Gesù disse ai suoi[i] discepoli: «È impossibile che non avvengano scandali, ma guai a colui per colpa del quale avvengono! Sarebbe meglio per lui che una macina da mulino[j] gli fosse messa al collo e fosse gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno solo di questi piccoli. State attenti a voi stessi! Se tuo fratello pecca [contro di te], riprendilo; e se si ravvede, perdonalo. Se ha peccato contro di te sette volte al giorno, e sette volte [al giorno] torna da te[k] e ti dice: “Mi pento”, perdonalo».

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+16-17&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2019/11/15

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