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Tutti i figli di Dio che avranno il Sigillo del Dio Vivente, saranno immuni dai disordini che verranno, mentre avrà luogo la Grande Tribolazione.

il libro della verità:
Domenica, 9 novembre 2014, alle ore 15:20

 

Mia amatissima figlia, tutto ciò che Io ho sempre cercato di fare, è stato fatto per salvare le anime dei figli di Dio. Tutto ciò che il Mio Eterno Padre desiderava per i Suoi figli, era che Lo amassero, come Egli ama loro.

Persino quando il Suo primogenito rifiutò il Suo Amore, il Mio amato Padre redasse i Suoi Dieci Comandamenti per consentire all’uomo di vivere secondo le Sue Regole. Il desiderio dell’uomo dev’essere sempre quello di servire il suo Maestro e per fare questo, egli deve mostrare amore verso i suoi fratelli e sorelle. Osservando le Leggi di Dio, egli rimarrà fedele e si avvicinerà a Lui. Tuttavia, rifiutando i Dieci Comandamenti, l’uomo pone una grande distanza tra sé stesso e Dio.

La Mia Missione Finale, volta a portare all’uomo i frutti della sua salvezza, ha già prodotto molti Doni. Io desidero adesso che ognuno di voi reciti da questo giorno, e tutti i giorni, d’ora in avanti, la Preghiera della Crociata numero 33 * e che teniate una copia del Sigillo del Dio Vivente vicina a voi. Molte persone che forse non sono consapevoli di questa Missione, potranno altresì ricevere la Protezione del Sigillo quando pregherete per loro, recitando questa Preghiera.

Tutti i figli di Dio che avranno il Sigillo del Dio Vivente, saranno immuni dai disordini che verranno, mentre avrà luogo la Grande Tribolazione. Io vi chiedo di farlo oggi, poiché vi prometto una grande Protezione dai persecutori della Fede Cristiana e dagli sconvolgimenti, di cui sarete ovunque testimoni, nei quattro angoli della Terra. Io vi chiedo di non permettere ad alcun genere di paura, di turbare i vostri cuori. Sebbene desideri salvare il mondo intero, attraverso la Mia Misericordia, Io ora dichiaro che salverò cinque miliardi di anime a seguito di questa Missione. Dichiaro questa, una delle più grandi dimostrazioni della Misericordia, mai lasciata in eredità ai figli di Dio in nessun altro momento della storia del mondo.

Sappiate inoltre che Io abbrevierò il tempo di sofferenza inflitta all’umanità da parte della bestia, tale è la Mia Misericordia. Prima però, la Punizione di Dio dovrà essere testimoniata, in quanto questa è stata predetta, e costituisce una parte necessaria nella purificazione finale dell’uomo.

Fidatevi di Me. Date sollievo ai vostri cuori e non abbiate mai paura del male e della malvagità che testimonierete a breve. Permettete alla gioia di riempire le vostre anime, se credete in Me. Io salverò tutti coloro per i quali voi implorerete la Mia Misericordia, attraverso la recita delle Mie Preghiere della Crociata. L’unico peccato che non potrà essere perdonato, sarà il peccato eterno di bestemmia contro lo Spirito Santo.

Oggi è il Giorno in cui, Io prometto solennemente di portare all’umanità l’amore, la pace e la gioia del Mio Regno, attraverso la salvezza di cinque miliardi di anime.

Io amo e curo teneramente tutti voi. Non vi è nulla che Io non farò per voi, se questa è la Volontà di Dio. Tutto ciò che dovete fare, è chiedere.

Il vostro Gesù”

 

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La Vera Vita in Dio:

“13 Febbraio, 1992

Signore, è forse giusto distruggere il gruppo di preghiera greco dei nuovi convertiti? E’ giusto che siano rimproverati da un prete e dispersi nel deserto nel quale venivano?

Vassula, i vostri sacerdoti hanno bisogno di preghiere!!

Signore, permetterai a questo prete di inaridire un’intera Vigna? Tu che hai trasformato i deserti in Fiumi e la terra arida in Sorgenti d’Acqua!

Vassula, i vostri sacerdoti hanno bisogno di preghiere!

Tu hai colmato gli affamati
con i Tuoi
Frutti,o Signore,
hai saziato gli affamati,
hai dato sollievo agli spossati
e hai innalzato i poveri e i miserevoli,
hai portato gioia ai sofferenti
e gli ammalati sono stati guariti
dal Tuo Amore
e a quelli che erano disperatamente assetati,
Tu hai dato l’Acqua.
Non abbandonarli …

non li abbandonerò; Mia Vassula, i vostri sacerdoti hanno bisogno di preghiere …. guarda, abbi fede in Me; ecclesia rivivrà, il Mio balsamo risanatore è:

L’AMORE;

Ma non c’è amore tra molti di noi!

Io effonderò il Mio Spirito su tutta l’umanità e scioglierò i cuori inflessibili e le loro iniquità saranno purificate nel Mio Fuoco;

Signore, oserei dire ancora una cosa: come Tu sai, quel piccolo gruppo di preghiera ora è stato spaventato da quel prete. Io stessa non sono degna, senza di Te sono persa e la luce dentro di me vacilla quasi fino a spegnersi senza la Tua Luce.

il tuo cuore vuole dirMi di più, finisci la frase, figlia Mia;

… l’unità non potrà essere costruita senza i preti greco ortodossi; il genere di unità che Tu desideri non piace a loro.

Tuttavia, Mia Vassula, Io ho un elenco di uomini generosi; essi saranno un esempio per la conversione di questa generazione; ma tu pensa a questo sacerdote; onora i Miei sacerdoti offrendoMi sacrifici di riparazione e Io ti sarò prodigo dei Miei favori;

affidati a Me e permettiMi di metterti alla prova di tanto in tanto; Io guarirò tutte le slealtà che i Miei Occhi vedono;”

http://www.tlig.org/it/messages/699

 
 

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Cattolico romano:

Secondo libro dei Maccabei 7,1-2.9-14.

In quei giorni, ci fu il caso di sette fratelli che, presi insieme alla loro madre, furono costretti dal re a forza di flagelli e nerbate a cibarsi di carni suine proibite.
Uno di essi, facendosi interprete di tutti, disse: “Che cosa cerchi di indagare o sapere da noi? Siamo pronti a morire piuttosto che trasgredire le patrie
leggi“.
Giunto all’ultimo respiro, disse: “
Tu, o scellerato, ci elimini dalla vita presente, ma il re del mondo, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna”.
Dopo costui fu torturato il terzo, che alla loro richiesta mise fuori prontamente la lingua e stese con coraggio le mani
e disse dignitosamente: “Da Dio ho queste membra e, per le
sue leggi, le disprezzo, ma da lui spero di riaverle di nuovo”;
così lo stesso re e i suoi dignitari rimasero colpiti dalla fierezza del giovinetto, che non teneva in nessun conto le torture.
Fatto morire anche costui, si misero a straziare il quarto con gli stessi tormenti.
Ridotto in fin di vita, egli diceva:
“È bello morire a causa degli uomini, per attendere da Dio l’adempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati; ma per te la risurrezione non sarà per la vita”.

Salmi 17(16),1.5-6.8.15.

Accogli, Signore, la causa del giusto,
sii attento al mio grido.
Porgi l’orecchio alla mia preghiera:
sulle mie labbra non c’è inganno.

Sulle tue vie tieni saldi i miei passi
e i miei piedi non vacilleranno.
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta;
porgi l’orecchio, ascolta la mia voce,

Custodiscimi come pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali.
Io per la giustizia contemplerò il tuo volto,
al risveglio mi sazierò della tua presenza.

Seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi 2,16-17.3,1-5.

Fratelli, lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Dio Padre nostro, che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza,
conforti i vostri cuori e li confermi in ogni opera e parola di bene.
Per il resto, fratelli, pregate per noi, perché la parola del Signore si diffonda e sia glorificata come lo è anche tra voi
e veniamo liberati dagli uomini
perversi e malvagi. Non di tutti infatti è la fede.
Ma il Signore è fedele; egli vi confermerà e vi custodirà
dal maligno.
E riguardo a voi, abbiamo questa fiducia nel Signore, che quanto vi ordiniamo già lo facciate e continuiate a farlo.
Il Signore diriga i
vostri cuori nell’amore di Dio e nella pazienza di Cristo.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 20,27-38.

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e gli posero questa domanda:
«Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie, ma senza figli, suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello.
C’erano dunque
sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli.
Allora la prese il secondo
e poi il terzo e così tutti e
sette; e morirono tutti senza lasciare figli.
Da ultimo anche la donna morì.
Questa donna dunque, nella
risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».
Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;
ma quelli che sono giudicati degni dell’altro mondo e della
risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito;
e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della
risurrezione, sono figli di Dio.
Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.
Dio non è Dio dei morti, ma
dei vivi; perché tutti vivono per lui».”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-11-10

 
 
 

 
“3 Giugno, 1993

…  

oggi il mondo respinge i Nostri Due Cuori, il Cuore della tua Santa Madre e il Mio Sacro Cuore; i tempi che ora voi vivete sono i tempi della Misericordia; Io ti ho già spiegato4 quello che ne seguirà quando sarà aperto il sesto sigillo; e ora, ascoltaMi e scrivi:

subito dopo che i Nostri Due Cuori avranno compiuto la loro testimonianza,5 Io aprirò il settimo sigillo e in quel momento, ci sarà un reverenziale silenzio6 …. in questo silenzio gli abitanti della terra penseranno di aver trionfato sui Nostri Due Cuori, e si rallegreranno7 e celebreranno l’avvenimento perché crederanno di essersi sbarazzati dei Nostri Due Cuori che testimoniavano attraverso i Nostri portavoce, infatti ciò che essi testimoniavano era divenuto un flagello per le loro orecchie e un flagello per i loro interessi e le loro cattive intenzioni;

allora, improvvisamente questo silenzio sarà rotto dalla venuta del Mio Giorno, e guai agli impuri! guai agli impenitenti, i loro cadaveri copriranno come spazzatura questo deserto, questo deserto che essi stessi hanno preparato; poi il Mio angelo riempirà con il Fuoco l’incensiere che teneva davanti al Mio Trono e davanti all’altare, e lo getterà sulla terra;8 e mentre tutti staranno ad osservare, seguirà un violento terremoto e gli elementi della terra si incendieranno e cadranno a pezzi;9 molti si rifugeranno nelle montagne per nascondersi nelle caverne10 e fra le rupi, essi Mi chiameranno, ma Io non ascolterò, Mi provocheranno e bestemmieranno il Mio Santo Nome e diranno alle montagne e alle rupi: “cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui Che siede sul Trono e dall’ira dell’Agnello”11 perché il Mio Giorno verrà e chi vi potrà resistere? e i superstiti, presi da terrore, cadranno in ginocchio e non faranno che lodare Me, il loro Dio12 …. allora, i Nuovi Cieli e la Nuova Terra13 verranno su di voi; il regno14 del mondo diventerà il Mio Regno e Io regnerò in ogni cuore; il mondo15 di prima sarà passato; anima, il Mio regno comincerà nei vostri giorni;


1 Il riposo dello Spirito. (E’ successo molte volte durante le riunioni.)
2 In senso spirituale: le conversioni.
3 E’ passato senza che ne prestassero attenzione.
4 Vedere messaggio del 18 Febbraio 1993.
5 Penso che significhi quando sarà venuto il momento del Giorno del Signore. Ap. 11,7.
6 Ap. 8,1.
7 Ap. 11,10.
8 Ap. 8,5.
9 2 Pt. 3,12.
10 Ap. 6,15.
11 Ap. 6,16.
12 Ap. 11,13.
13 Ap. 21,1.
14 Ap. 11,15.
15 Ap. 21,4.”

http://www.tlig.org/it/messages/806


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Ortodosso:
“… 16 sappiamo che l’uomo non è giustificato per le opere della legge, ma soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù, e abbiamo anche noi creduto in Cristo Gesù per essere giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere  della legge; perché dalle opere  della legge nessuno[a] sarà giustificato. 17 Ma se nel cercare di essere giustificati in Cristo, siamo anche noi trovati peccatori, vuol dire che Cristo è un servitore del peccato? No di certo! 18 Infatti, se riedifico quello che ho demolito, mi dimostro trasgressore. 19 Quanto a me, per mezzo della legge, sono morto alla legge affinché io viva per Dio. 20 Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me
 

 

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Galatians+2%3A16-20&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

“…

Il buon Samaritano

25 Ed ecco, un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova, dicendo: «Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?» 26 Gesù gli disse: «Nella legge che cosa sta scritto? Come leggi?» 27 Egli rispose: «Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua[a], e il tuo prossimo come te stesso[b]». 28 Gesù gli disse: «Hai risposto esattamente; fa’ questo e vivrai». 29 Ma egli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?» 30 Gesù rispose: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e s’imbatté nei briganti, che lo spogliarono, lo ferirono e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. 31 Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada, ma quando lo vide, passò oltre dal lato opposto. 32 Così pure un Levita, quando giunse in quel luogo e lo vide, passò oltre dal lato opposto. 33 Ma un Samaritano, che era in viaggio, giunse presso di lui e, vedendolo, ne ebbe pietà; 34 avvicinatosi, fasciò le sue piaghe versandovi sopra olio e vino, poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo condusse a una locanda e si prese cura di lui. 35 Il giorno dopo [, prima di partire], presi due denari, li diede all’oste e [gli] disse: “Prenditi cura di lui; e tutto ciò che spenderai di più, te lo rimborserò al mio ritorno”. 36 Quale [dunque] di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che s’imbatté nei ladroni?» 37 Quegli [quindi] rispose: «Colui che gli usò misericordia». Gesù gli disse: «Va’, e fa’ anche tu la stessa cosa».

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+10:25-37&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2019/11/10

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Torah (lago Vista):
“…
31 Gheazi, che li aveva preceduti, pose il bastone sulla faccia del bambino, ma non ci fu voce né segno di vita. Allora andò incontro a Eliseo e gli riferì la cosa, dicendo: «Il bambino non si è svegliato». 32 Quando Eliseo arrivò in casa, il bambino, morto, era adagiato sul suo letto. 33 Egli entrò, si chiuse dentro con il bambino e pregò il Signore. 34 Poi salì sul letto e si coricò sul bambino; pose la sua bocca sulla bocca di lui, i suoi occhi sugli occhi di lui, le sue mani sulle mani di lui; si distese sopra di lui, e il corpo del bambino si riscaldò. 35 Poi Eliseo s’allontanò, andò qua e là per la casa; poi risalì e si ridistese sopra il bambino; e il bambino starnutì sette volte e aprì gli occhi. 36 Allora Eliseo chiamò Gheazi e gli disse: «Chiama questa Sunamita». Egli la chiamò; e, come giunse vicino a Eliseo, questi le disse: «Prendi tuo figlio». 37 La donna entrò, gli si gettò ai piedi e si prostrò in terra; poi prese suo figlio e uscì.

https://www.biblegateway.com/passage/?search=2%20Kings+4:1-37&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://www.hebcal.com/sedrot/vayera

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Salverò cinque miliardi di anime a seguito di questa Missione

il libro della verità:
Domenica, 9 novembre 2014, alle ore 15:20
Mia amatissima figlia, tutto ciò che Io ho sempre cercato di fare, è stato fatto per salvare le anime dei figli di Dio. Tutto ciò che il Mio Eterno Padre desiderava per i Suoi figli, era che Lo amassero, come Egli ama loro.Persino quando il Suo primogenito rifiutò il Suo Amore, il Mio amato Padre redasse i Suoi Dieci Comandamenti per consentire all’uomo di vivere secondo le Sue Regole. Il desiderio dell’uomo dev’essere sempre quello di servire il suo Maestro e per fare questo, egli deve mostrare amore verso i suoi fratelli e sorelle. Osservando le Leggi di Dio, egli rimarrà fedele e si avvicinerà a Lui. Tuttavia, rifiutando i Dieci Comandamenti, l’uomo pone una grande distanza tra sé stesso e Dio.

La Mia Missione Finale, volta a portare all’uomo i frutti della sua salvezza, ha già prodotto molti Doni. Io desidero adesso che ognuno di voi reciti da questo giorno, e tutti i giorni, d’ora in avanti, la Preghiera della Crociata numero 33 e che teniate una copia del Sigillo del Dio Vivente vicina a voi. Molte persone che forse non sono consapevoli di questa Missione, potranno altresì ricevere la Protezione del Sigillo quando pregherete per loro, recitando questa Preghiera.

Tutti i figli di Dio che avranno il Sigillo del Dio Vivente, saranno immuni dai disordini che verranno, mentre avrà luogo la Grande Tribolazione. Io vi chiedo di farlo oggi, poiché vi prometto una grande Protezione dai persecutori della Fede Cristiana e dagli sconvolgimenti, di cui sarete ovunque testimoni, nei quattro angoli della Terra. Io vi chiedo di non permettere ad alcun genere di paura, di turbare i vostri cuori. Sebbene desideri salvare il mondo intero, attraverso la Mia Misericordia, Io ora dichiaro che salverò cinque miliardi di anime a seguito di questa Missione. Dichiaro questa, una delle più grandi dimostrazioni della Misericordia, mai lasciata in eredità ai figli di Dio in nessun altro momento della storia del mondo.

Sappiate inoltre che Io abbrevierò * il tempo di sofferenza inflitta all’umanità da parte della bestia, tale è la Mia Misericordia. Prima però, la Punizione di Dio dovrà essere testimoniata, in quanto questa è stata predetta, e costituisce una parte necessaria nella purificazione finale dell’uomo.

Fidatevi di Me. Date sollievo ai vostri cuori e non abbiate mai paura del male e della malvagità che testimonierete a breve. Permettete alla gioia di riempire le vostre anime, se credete in Me. Io salverò tutti coloro per i quali voi implorerete la Mia Misericordia, attraverso la recita delle Mie Preghiere della Crociata. L’unico peccato che non potrà essere perdonato, sarà il peccato eterno di bestemmia contro lo Spirito Santo.

Oggi è il Giorno in cui, Io prometto solennemente di portare all’umanità l’amore, la pace e la gioia del Mio Regno, attraverso la salvezza di cinque miliardi di anime.

Io amo e curo teneramente tutti voi. Non vi è nulla che Io non farò per voi, se questa è la Volontà di Dio. Tutto ciò che dovete fare, è chiedere.

Il vostro Gesù”

 
*
“… 20 Pregate che la vostra fuga non avvenga d’inverno né di sabato; 21 perché allora vi sarà una grande tribolazione, quale non v’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà. 22 Se quei giorni non fossero stati abbreviati, nessuno[a] scamperebbe; ma, a motivo degli eletti, quei giorni saranno abbreviati. 23 Allora, se qualcuno vi dice: “Il Cristo è qui”, oppure: “È là”, non lo credete; 24 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.”

” those days will be shortened * see 1:24 “:

The Rapture – on before Nissan 1, 2020?

https://www.youtube.com/watch?v=w1wiLx5iL7U&t=84m

 

 

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La Vera Vita in Dio:

 

“3 Giugno, 1993

Signore?

Io Sono; scarica il tuo fardello su di Me, bimba Mia ….

Le mie orecchie sono sofferenti per le urla dei malvagi, la loro lingua perversa inventa su di me menzogna su menzogna.

i tuoi falsi accusatori un giorno dovranno affrontarMi …. Io sono al tuo fianco, non l’hai notato? tutte le loro accuse se ne andranno come l’acqua che si disperde! alzati! alzati e imponi le mani sugli ammalati e Io li guarirò; parla! e il clamore delle Mie Parole nella tua bocca farà cadere il loro spirito nel Mio abbraccio;1 appoggiati a Me, Io ti ho dato la Mia Pace, allora dimora in questa Pace; non aver paura ora …. guarda,

Io sono la Risurrezione

ma il principe di questo mondo è la Morte; non accusare i tuoi persecutori affinché non ti giudichi nello stesso modo nel Giorno del Giudizio; anima-della-Mia-Passione, Io, il Signore, ti mostro i passi che ho percorso fino alla Mia Passione; poiché tu Mi servi, Mi devi seguire; cosa vorresti che Io ti dicessi? “seguiMi, ma non nelle impronte dei Miei Passi?” ciò non può essere, chiunque Mi serve deve seguire le impronte dei Miei Passi bagnate dal Mio Sangue …. è attraverso il Mio Dito che tu risusciti i morti;2 coloro che ancora non vedono le Mie meraviglie, sono coloro che il Mio Regno ha oltrepassato3;

amica Mia, Mia piccola amica, esamina con quanta Manna Celeste Io ti abbia nutrito; e Io, tuo Dio, continuerò a nutrirti; nessun uomo allontanerà la Mia Mano dalla tua bocca; Io sarò la tua Forza per realizzare il Mio Piano attraverso la tua fragilità; Io vi preparo tutti per il Mio Regno; scrivi:

oggi il mondo respinge i Nostri Due Cuori, il Cuore della tua Santa Madre e il Mio Sacro Cuore; i tempi che ora voi vivete sono i tempi della Misericordia; Io ti ho già spiegato4 quello che ne seguirà quando sarà aperto il sesto sigillo; e ora, ascoltaMi e scrivi:

subito dopo che i Nostri Due Cuori avranno compiuto la loro testimonianza,5 Io aprirò il settimo sigillo e in quel momento, ci sarà un reverenziale silenzio6 …. in questo silenzio gli abitanti della terra penseranno di aver trionfato sui Nostri Due Cuori, e si rallegreranno7 e celebreranno l’avvenimento perché crederanno di essersi sbarazzati dei Nostri Due Cuori che testimoniavano attraverso i Nostri portavoce, infatti ciò che essi testimoniavano era divenuto un flagello per le loro orecchie e un flagello per i loro interessi e le loro cattive intenzioni;

allora, improvvisamente questo silenzio sarà rotto dalla venuta del Mio Giorno, e guai agli impuri! guai agli impenitenti, i loro cadaveri copriranno come spazzatura questo deserto, questo deserto che essi stessi hanno preparato; poi il Mio angelo riempirà con il Fuoco l’incensiere che teneva davanti al Mio Trono e davanti all’altare, e lo getterà sulla terra;8 e mentre tutti staranno ad osservare, seguirà un violento terremoto e gli elementi della terra si incendieranno e cadranno a pezzi;9 molti si rifugeranno nelle montagne per nascondersi nelle caverne10 e fra le rupi, essi Mi chiameranno, ma Io non ascolterò, Mi provocheranno e bestemmieranno il Mio Santo Nome e diranno alle montagne e alle rupi: “cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui Che siede sul Trono e dall’ira dell’Agnello”11 perché il Mio Giorno verrà e chi vi potrà resistere? e i superstiti, presi da terrore, cadranno in ginocchio e non faranno che lodare Me, il loro Dio12 …. allora, i Nuovi Cieli e la Nuova Terra13 verranno su di voi; il regno14 del mondo diventerà il Mio Regno e Io regnerò in ogni cuore; il mondo15 di prima sarà passato; anima, il Mio regno comincerà nei vostri giorni;


1 Il riposo dello Spirito. (E’ successo molte volte durante le riunioni.)
2 In senso spirituale: le conversioni.
3 E’ passato senza che ne prestassero attenzione.
4 Vedere messaggio del 18 Febbraio 1993.
5 Penso che significhi quando sarà venuto il momento del Giorno del Signore. Ap. 11,7.
6 Ap. 8,1.
7 Ap. 11,10.
8 Ap. 8,5.
9 2 Pt. 3,12.
10 Ap. 6,15.
11 Ap. 6,16.
12 Ap. 11,13.
13 Ap. 21,1.
14 Ap. 11,15.
15 Ap. 21,4.”

http://www.tlig.org/it/messages/806


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Cattolico romano:

Libro di Ezechiele 47,1-2.8-9.12.

In quei giorni, l’angelo mi condusse all’ingresso del tempio e vidi che sotto la soglia del tempio usciva acqua verso oriente, poiché la facciata del tempio era verso oriente. Quell’acqua scendeva sotto il lato destro del tempio, dalla parte meridionale dell’altare.
Mi condusse fuori dalla porta settentrionale e mi fece girare all’esterno fino alla porta esterna che guarda a oriente, e vidi che l’acqua scaturiva dal lato destro.
Mi disse: “Queste acque escono di nuovo nella regione orientale, scendono nell’Araba ed entrano nel mare: sboccate in mare, ne risanano le acque.
Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il fiume, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché quelle acque dove giungono, risanano e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà.
Lungo il fiume, su una riva e sull’altra, crescerà ogni sorta di alberi da
frutto, le cui fronde non appassiranno: i loro frutti non cesseranno e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina”.

Salmi 46(45),2-3.5-6.8-9.

Dio è per noi rifugio e forza,
aiuto sempre vicino nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra,
se crollano i monti nel fondo del mare.
 

Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio,
la santa dimora dell’Altissimo.
Dio sta in essa: non potrà vacillare;
la soccorrerà Dio, prima del mattino.
 

Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
Venite, vedete le opere del Signore,
egli ha fatto portenti sulla terra.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 2,13-22.

Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute seduti al banco.
Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi,
e ai venditori di colombe disse: «Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato».
I discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divora.
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?».
Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».
Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?».
Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu
risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-11-09

 
 
 
6 Gennaio, 1992

O Signore, non trovo parole per lodarTi, sebbene io voglia parlarTi…

Io ti aiuterò, scrivi:

Jahvè mi ha visitata,
come un turbine di vento
il Suo Spirito mi ha innalzata
e mi ha mostrato il Suo Volto,
si è rivelato a me: Tenerezza,
Amore e Bontà Infinita,
poi mi ha coperta di Benedizioni
e mi ha offerto Manna in abbondanza
da dividere con i miei fratelli;

ha camminato con me
nella terra dell’oblio,
mi ha presa
in basso tra i morti,
tra quelli che Lo hanno dimenticato,
mi ha risuscitata,
restituendo la memoria alla mia anima;

O Signore Jahvè, come Ti sono grata!
possa la Tua Dolcezza, o Signore,
essere su noi tutti, sia benedetto Jahvè
sempre e per sempre; amen;

e adesso, figlia Mia, i terrori della notte sono alle tue spalle e davanti a te Io Sono; ti porterò al sicuro a Casa, Quella alla quale tu appartieni;”

 

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Ortodosso:
12 Avendo dunque una tale speranza, ci comportiamo con molta franchezza[a] 13 e non facciamo come Mosè, che si metteva un velo sul volto perché i figli d’Israele non fissassero lo sguardo sulla fine di ciò che era transitorio. 14 Ma le loro menti furono rese ottuse; infatti, sino al giorno d’oggi, quando leggono l’antico patto, lo stesso velo rimane senza essere rimosso, perché è in Cristo che esso è abolito. 15 Ma fino a oggi, quando si legge Mosè, un velo rimane steso sul loro cuore; 16 però, quando si saranno convertiti al Signore, il velo sarà rimosso. 17 Ora, il Signore è lo Spirito; e dove c’è lo Spirito del Signore [lì] c’è libertà. 18 E noi tutti, a viso scoperto, contemplando come in uno specchio la gloria del Signore[b], siamo trasformati nella sua stessa immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione del Signore, che è lo Spirito[c].

https://www.biblegateway.com/passage/?search=2+Corinthians+3%3A12-18&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

“… 

Guarigione di un indemoniato

37 Il giorno seguente, quando essi scesero dal monte, una gran folla andò incontro a Gesù. 38 Un uomo dalla folla gridò: «Maestro, ti prego, volgi lo sguardo a mio figlio: è l’unico che io abbia. 39 Ecco, uno spirito si impadronisce di lui e subito egli grida; e lo spirito lo contorce, facendolo schiumare, e a fatica si allontana da lui, dopo averlo straziato. 40 Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non hanno potuto». 41 Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Porta qui tuo figlio». 42 Mentre il ragazzo si avvicinava, il demonio lo gettò per terra e cominciò a contorcerlo con le convulsioni; ma Gesù sgridò lo spirito immondo, guarì il ragazzo e lo rese a suo padre. 43 E tutti rimasero sbalorditi della grandezza di Dio. Mentre tutti si meravigliavano di tutte le cose che [Gesù] faceva, egli disse ai suoi discepoli:


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Torah (lago Vista):

 

Altri miracoli di Eliseo; l’olio della vedova

Una donna, moglie di uno dei discepoli dei profeti, si rivolse a Eliseo e disse: «Mio marito, tuo servo, è morto; e tu sai che il tuo servo temeva il Signore. Il suo creditore è venuto per prendersi i miei due figli come schiavi». Eliseo le disse: «Che devo fare per te? Dimmi, che cosa hai in casa?» La donna rispose: «La tua serva non ha nulla in casa, tranne un vasetto d’olio». Allora egli disse: «Va’ fuori, chiedi in prestito a tutti i tuoi vicini dei vasi vuoti; e non ne chiedere pochi. Poi torna, chiudi la porta dietro di te e i tuoi figli, e versa dell’olio in tutti quei vasi; e, a mano a mano che saranno pieni, falli mettere da parte. La donna se ne andò e si chiuse in casa con i suoi figli; questi le portavano i vasi e lei vi versava l’olio. Quando i vasi furono pieni, disse a suo figlio: «Portami ancora un vaso». Egli le rispose: «Non ci sono più vasi». E l’olio si fermò. Allora lei andò e riferì tutto all’uomo di Dio, che le disse: «Va’ a vendere l’olio e paga il tuo debito; e di quel che resta sostèntati tu e i tuoi figli».

La risurrezione del figlio della Sunamita

Un giorno Eliseo passava per Sunem; là c’era una donna ricca che lo trattenne con premura perché mangiasse da lei; così tutte le volte che passava di là andava a mangiare da lei. La donna disse a suo marito: «Ecco, io so che quest’uomo che passa sempre da noi è un santo uomo di Dio. 10 Ti prego, costruiamogli, di sopra, una piccola camera in muratura e mettiamoci per lui un letto, un tavolino, una sedia e un candeliere, affinché, quando verrà da noi, egli possa ritirarvisi. 11 Così, un giorno che egli giunse a Sunem, si ritirò in quella camera e vi dormì. 12 E disse a Gheazi, suo servo: «Chiama questa Sunamita». Egli la chiamò, e lei si presentò davanti a lui. 13 Eliseo disse a Gheazi: «Dille così: “Tu hai avuto per noi tutta questa premura; che si può fare per te? Hai bisogno che si parli per te al re o al capo dell’esercito?”» Lei rispose: 14 «Io vivo in mezzo al mio popolo». Ed Eliseo disse: «Che si potrebbe fare per lei?» Gheazi rispose: «Certo non ha figli, e suo marito è vecchio». 15 Eliseo gli disse: «Chiamala!» Gheazi la chiamò e lei si presentò alla porta. 16 Ed Eliseo le disse: «L’anno prossimo, in questo stesso periodo, tu abbraccerai un figlio». Lei rispose: «No, mio signore, tu che sei un uomo di Dio non ingannare la tua serva!»

17 Questa donna concepì e, l’anno dopo, in quel medesimo periodo partorì un figlio, come Eliseo le aveva detto. 18 Il bambino si fece grande; e un giorno, uscito per andare da suo padre che era con i mietitori, 19 disse a suo padre: «La mia testa! la mia testa!» Il padre disse al servo: «Portalo da sua madre!» 20 Il servo lo portò via e lo condusse da sua madre. Il bambino rimase sulle ginocchia di lei fino a mezzogiorno, poi morì. 21 Allora la donna salì, lo adagiò sul letto dell’uomo di Dio, chiuse la porta e uscì. 22 Poi chiamò suo marito e gli disse: «Ti prego, mandami un servo e un’asina, perché voglio correre dall’uomo di Dio e tornare». 23 Il marito le chiese: «Perché vuoi andare da lui quest’oggi? Non è il novilunio e non è sabato». Lei rispose: «Lascia fare!» 24 Poi fece sellare l’asina e disse al suo servo: «Guidala, e tira via; non mi fermare per strada, a meno che io non te lo dica». 25 Così partì, e giunse dall’uomo di Dio, sul monte Carmelo. Appena l’uomo di Dio la vide da lontano, disse a Gheazi, suo servo: «Ecco la Sunamita che viene! 26 Ti prego, corri a incontrarla e dille: “Stai bene? Sta bene tuo marito? E il bambino sta bene?”». Lei rispose: «Stanno bene». 27 E come fu giunta dall’uomo di Dio, sul monte, gli abbracciò i piedi. Gheazi si avvicinò per respingerla, ma l’uomo di Dio disse: «Lasciala stare, poiché l’anima sua è amareggiata, e il Signore me l’ha nascosto; non me l’ha rivelato». 28 La donna disse: «Avevo forse chiesto di poter avere un figlio? Non ti dissi dunque: “Non m’ingannare”?» 29 Allora Eliseo disse a Gheazi: «Cingiti i fianchi, prendi in mano il mio bastone e parti. Se incontri qualcuno, non salutarlo, e se qualcuno ti saluta, non rispondergli; e poserai il mio bastone sulla faccia del bambino». 30 La madre del bambino disse a Eliseo: «Com’è vero che il Signore vive e che tu vivi, io non ti lascerò». Ed Eliseo si alzò e andò insieme con lei. 31 Gheazi, che li aveva preceduti, pose il bastone sulla faccia del bambino, ma non ci fu voce né segno di vita. Allora andò incontro a Eliseo e gli riferì la cosa, dicendo: «Il bambino non si è svegliato». 32 Quando Eliseo arrivò in casa, il bambino, morto, era adagiato sul suo letto. 33 Egli entrò, si chiuse dentro con il bambino e pregò il Signore. 34 Poi salì sul letto e si coricò sul bambino; pose la sua bocca sulla bocca di lui, i suoi occhi sugli occhi di lui, le sue mani sulle mani di lui; si distese sopra di lui, e il corpo del bambino si riscaldò. 35 Poi Eliseo s’allontanò, andò qua e là per la casa; poi risalì e si ridistese sopra il bambino; e il bambino starnutì sette volte e aprì gli occhi. 36 Allora Eliseo chiamò Gheazi e gli disse: «Chiama questa Sunamita». Egli la chiamò; e, come giunse vicino a Eliseo, questi le disse: «Prendi tuo figlio». 37 La donna entrò, gli si gettò ai piedi e si prostrò in terra; poi prese suo figlio e uscì.

https://www.biblegateway.com/passage/?search=2%20Kings+4:1-37&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://www.hebcal.com/sedrot/vayera

Chi è degno di aprire il libro e scioglierne i sigilli?

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Cattolico romano:

Apocalisse 5,1-10.

Io, Giovanni, vidi nella mano destra di Colui che era assiso sul trono un libro a forma di rotolo, scritto sul lato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli.
Vidi un angelo forte che proclamava a gran voce: “Chi è degno di aprire il libro e scioglierne i sigilli?”.
Ma nessuno né in cielo, né in terra, né sotto terra era in grado di aprire il libro e di leggerlo.
Io piangevo molto perché non si trovava nessuno degno di aprire il libro e di leggerlo.
Uno dei vegliardi mi disse: “Non piangere più; ha vinto il leone della tribù di Giuda, il Germoglio di Davide, e aprirà il libro e i suoi sette sigilli”.
Poi vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un Agnello, come immolato. Egli aveva sette corna e sette occhi, simbolo dei sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra.
E l’Agnello giunse e prese il libro dalla destra di Colui che era seduto sul trono.
E quando l’ebbe preso, i quattro esseri viventi e i ventiquattro vegliardi si prostrarono davanti all’Agnello, avendo ciascuno un’arpa e coppe d’oro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi.
Cantavano un canto nuovo: “Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione
e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e regneranno sopra la terra”.

Salmi 149(148),1-2.3-4.5-6a.9b.

Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore,
esultino nel loro Re i figli di Sion.
Lodino il suo nome con danze,
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria,
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca:
questa è la gloria per tutti i suoi fedeli.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 19,41-44.

In quel tempo Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo:
«Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi.
Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte;
abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».
 
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Ortodosso (Cattolico greco):

I vescovi e i diaconi

3.1 Certa è quest’affermazione: se uno aspira all’incarico di vescovo, desidera un’attività lodevole. Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino né violento [, né avido di illeciti guadagni], ma sia mite, non litigioso, non attaccato al denaro, che governi bene la propria famiglia e tenga i figli sottomessi e pienamente rispettosi (perché se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà avere cura della chiesa di Dio?), che non sia convertito di recente, affinché non diventi presuntuoso e cada nella condanna inflitta al diavolo. Bisogna inoltre che abbia una buona testimonianza da quelli di fuori, perché non cada in discredito e nel laccio del diavolo.

Allo stesso modo i diaconi devono essere dignitosi, non doppi nel parlare, non propensi a troppo vino, non avidi di illeciti guadagni; uomini che custodiscano il mistero della fede in una coscienza pura. 10 Anche questi siano prima provati; poi svolgano il loro servizio se sono irreprensibili. 11 Allo stesso modo siano le donne dignitose, non maldicenti, sobrie, fedeli in ogni cosa. 12 I diaconi siano mariti di una sola moglie, e governino bene i loro figli e le loro famiglie. 13 Perché quelli che hanno svolto bene il compito di diaconi si acquistano un grado onorabile e una grande franchezza nella fede che è in Cristo Gesù.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=1%20Timothy+3&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

Gesù predice per la terza volta la Passione

31 Poi prese con sé i dodici e disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e saranno compiute riguardo al Figlio dell’uomo tutte le cose scritte dai profeti. 32 Infatti egli sarà consegnato ai pagani, e sarà schernito e oltraggiato e gli sputeranno addosso; 33 e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno; ma il terzo giorno risusciterà». 34 Ed essi non capirono nulla di tutto questo; quel discorso era per loro oscuro e non capivano ciò che Gesù voleva dire.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+18%3A31-34&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2018/11/22
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La Madre della Salvezza: “L’anticristo, subito dopo l’annuncio del suo arrivo, dichiarerà di essere un cristiano devoto”

il libro della verità:
Venerdì, 23 agosto 2013, alle ore 14:09
Figlia mia, quanto soffriranno i Cristiani, mentre la piaga del peccato avvolgerà il mondo ovunque e sotto varie forme.È in atto un tentativo che viene organizzato allo scopo di spazzare via il Cristianesimo e questo ha assunto molti aspetti. Vi renderete conto che, quando ai Cristiani sarà negato il diritto di dichiarare pubblicamente la loro fedeltà a Dio, sarà consentito farlo ad ogni altro credo che non appartiene a Dio. A queste altre fedi sarà dato grande sostegno quando imploreranno giustizia, in nome dei loro diritti civili. Ciò che questo provocherà sarà un’ulteriore diffusione dei peccati che per mio Padre sono ripugnanti.

La gente sarà costretta ad accettare il peccato nel proprio paese e per i Cristiani diventerà un reato opporsi a queste leggi. I Cristiani verranno considerati poco caritatevoli, estremisti di destra e non più informati riguardo ai diritti umani altrui. Qualsiasi piacevole caratteristica delle anime, così come fu stabilita da mio Padre, sarà usata quale facciata nel tentativo di giustificare una tale malvagità nelle vostre nazioni.

Quando una malattia fisica colpisce una comunità, uccide molte persone, ma dopo un periodo di grande dolore e numerose morti, la comunità sopravvissuta diventa immune ad essa. In molte nazioni, il peccato sarà la causa della malattia fisica, quando i giudizi dei Sigilli saranno proclamati dal Salvatore dell’umanità e rovesciati sulla Terra dagli angeli del Signore. Molti saranno uccisi in espiazione della malvagità degli uomini. Questa purificazione continuerà fino a quando non rimarranno solo coloro che sono immuni dalla morte a motivo del loro amore per Dio.

I Cristiani soffriranno molto ed in vari modi. La loro fede gli sarà tolta e al suo posto sarà testimoniato l’abominio. Il loro dolore, che è già iniziato, è lo stesso di quello vissuto in questo momento da mio Figlio. Essi, poi, dovranno assistere ad un spettacolo sorprendente, quando l’anticristo, subito dopo l’annuncio del suo arrivo, dichiarerà di essere un cristiano devoto. Egli userà molti estratti della Bibbia nei suoi discorsi al mondo. I Cristiani sfiniti, che avranno sofferto occupandosi di questo, ne saranno improvvisamente rincuorati. Infine, essi penseranno, ecco un uomo mandato dal Cielo in risposta alle loro preghiere. Dalla sua bocca verranno diffuse molte parole dolci e confortanti ed egli sembrerà essere una manna dal cielo, in quanto sarà visto porre rimedio ai torti fatti ai Cristiani. Egli elaborerà con attenzione il modo in cui farsi percepire dai Cristiani e soprattutto dai Cattolici Romani, perché questi saranno il suo obiettivo principale.

Tutti ammireranno l’anticristo ed i suoi supposti atti e gesti cristiani, mentre il suo apparente amore per le Sacre Scritture lo renderà immediatamente accettabile a molti. Egli attirerà insieme tutte le nazioni e comincerà a celebrare delle cerimonie per le altre religioni e, in particolare, per le organizzazioni pagane, in modo che esse possano lavorare insieme per portare la pace nel mondo. Egli riuscirà ad unire le nazioni che fino ad allora erano state nemiche. Il silenzio sarà sentito nei paesi lacerati dalla guerra e la sua immagine apparirà ovunque. Il suo ultimo e grande risultato avverrà quando porterà tutte quelle nazioni che egli avrà unito, nell’ambito della Chiesa Cattolica e di tutte le altre confessioni Cristiane. Questa unificazione formerà la nuova e unica religione mondiale. Da quel giorno in avanti, si scatenerà l’Inferno sulla Terra e l’influenza dei dèmoni raggiungerà il suo massimo livello fin da prima del grande diluvio. Si vedranno le persone adorare Dio nella nuova chiesa dell’unico ordine mondiale e sembreranno essere del tutto devote. In seguito, al di fuori delle chiese, indulgeranno apertamente nel peccato, poiché non ve ne sarà alcuno che li faccia vergognare. Sotto la guida ipnotica della falsa trinità – la trinità creata da Satana – brameranno di commettere ogni genere di peccato quale mezzo per soddisfare il loro ritrovato appetito.

Questa malvagità includerà i peccati della carne, laddove la nudità sarà accettata, poiché gli uomini saranno coinvolti in osceni peccati carnali, nei luoghi pubblici. Gli omicidi diverranno comuni e saranno commessi da molti, compresi i bambini.

Il culto satanico e le messe nere avranno luogo in molte Chiese Cattoliche. L’aborto sarà considerato la soluzione per ogni genere di problema e sarà consentito praticarlo fino al giorno della nascita.

Diventerà presto un reato penale, manifestare qualsiasi genere di fedeltà a Gesù Cristo. Se sarete visti con una vera Croce, scoprirete di aver commesso un reato, perché starete infrangendo la legge. La legge nei vostri paesi diventerà una duplice forma di diritto, in cui la politica e la religione s’intrecceranno in un nuovo ordine mondiale.

Questa persecuzione comporterà il fatto che molti, inconsapevolmente, adoreranno la bestia e ne saranno infestati. Diverranno talmente infestati che tradirebbero il fratello, la sorella, la madre ed il padre, consegnandoli alle autorità, se essi dovessero rimanere leali al Cristianesimo. La vostra unica speranza, figli, sarà la preghiera per sostenervi durante tutto questo periodo.

Vi raccomando di conservare tutti gli oggetti sacri, le corone del rosario, le candele benedette, l’acqua santa, una copia della Bibbia ed il santo Messale quotidiano insieme al libro della Crociata di Preghiera. Dovete custodire il Sigillo del Dio Vivente nella vostra casa e indosso a voi, se possibile. La mia Medaglia della Salvezza convertirà quelli che la indossano e ad essi sarà mostrata Misericordia da parte di mio Figlio. Io ora ti chiedo, figlia, di disporre della Medaglia della Salvezza che è stata prodotta e dello Scapolare del Sigillo del Dio Vivente anch’esso realizzato.

Questo Messaggio è un avvertimento da parte del Cielo sulle cose che dovranno accadere. Dovete ascoltare me, la Madre della Salvezza, poiché devo guidarvi alla Verità, affinché rimaniate veramente fedeli a mio Figlio in ogni momento.

Andate in pace, figli, e state tranquilli poiché questa prova, grazie alla Misericordia di Dio, sarà breve. Affidatevi a me, la vostra Madre, perché io sarò sempre con voi durante le vostre prove. Non sarete mai soli.

La vostra Madre,
 Madre della Salvezza”

 
 
 

Venerdì, 23 agosto 2013, alle ore 15:00Mia carissima figlia, mentre il mondo si sforza di dare un senso alla disperazione a cui assiste, sappi che tutti questi disordini devono aver luogo, prima che Io porti tutti quelli che Mi amano nel Mio Luogo di Rifugio.

Voi saprete presto Chi Sono Io, figli. Quelli di voi che non sono sicuri di Me, vedranno finalmente la Verità e questo vi porterà una grande pace. Il male nel mondo è ora in aumento e l’inganno scende su di esso. Dovete essere forti, vi supplico, mentre Io ora attendo il momento in cui avrà inizio il rinnovamento e tutti i Miei figli troveranno sollievo, nel Giorno in cui il Mio diletto Figlio si manifesterà.

Quello a cui state assistendo è una battaglia tra la Mia Gerarchia Celeste e Satana con tutti i suoi dèmoni. Tutto ciò è spaventoso e assai sconvolgente per molti di voi, ma sappiate che Io interverrò per alleviare il vostro dolore. Sappiate che voi siete Miei e che Io porterò la pace nel mondo, quando l’avrò liberato dall’infestazione.

Figli, abbiamo solo un breve periodo di tempo che ci separa dal Grande Giorno e sebbene molto debba ancora aver luogo, allorché il Sacro Nome di Mio Figlio sarà fatto a pezzi, esso trascorrerà rapidamente. Ora dovete guardare al futuro, in quanto è un gioiello scintillante, di una tale portata che, nel Giorno in cui entrerete nella Nuova Era di Pace, avrete dimenticato la persecuzione inflitta al mondo dal maligno. Dovete seguire le istruzioni di Mio Figlio. Dovete mantenere la calma mentre i Sigilli vi saranno rivelati, poiché essi sono tutti per il vostro bene e per quello di coloro per la cui anima vi chiedo di implorare la Mia Misericordia.

Se rimarrete fedeli ai Miei Comandamenti e vivrete la vostra vita in unione con Mio Figlio, sarete a metà strada. Se rimarrete leali ai Sacramenti e vi rifiuterete di partecipare ai riti pagani che onorano la bestia, allora troverete molto favore presso di Me.

Andate e ricordatevi che Io Sono l’Onnipotente e che tutto il Potere è Mio. Presto distruggerò i malvagi e vi rivelerò il Mio Nuovo Paradiso. Siate pazienti. Abbiate fede in Me. Seguite Mio Figlio e accettate i Doni che Lui e la Sua amata Madre, l’Immacolata Vergine Maria, vi portano sotto forma di Preghiere della Crociata e della Medaglia della Salvezza.

Infine accettate il Mio Sigillo come uno dei più grandi Doni che Io abbia concesso agli uomini dal momento in cui ho dato loro la Vita. Io darò la Vita ancora una volta mediante le Mie Grazie Speciali, se terrete vicino a voi il Sigillo del Dio Vivente. A tutti coloro che hanno il Sigillo sarà concesso un posto nel Nuovo Paradiso.

Vi amo, figli, ma Io Sono il vostro Padre e devo permettere queste prove, perché Mi aiuteranno a sradicare coloro che non si discosteranno mai dalla bestia. Il tempo che Io trascorro cercando di conquistare i loro cuori, crea una terribile e odiosa battaglia contro milioni di angeli caduti e di dèmoni, anche se si tratta di salvare una sola anima.

Consolatevi sempre nella consapevolezza che Io benedico tutti voi, che siete puri ed umili di cuore. Io amo tutti voi, quindi non dovrete mai arrendervi quando tutto sembrerà senza speranza, perché il Mio Potere implica che la distruzione del male sia sotto il Mio Controllo. Dovete riporre tutta la vostra fiducia in Me, soprattutto in questo momento in cui pensate che la Mia Giustizia sia inclemente.

Il vostro amato Padre,
 il Dio Altissimo”

 
Dio Padre: “Figli, abbiamo solo un breve periodo di tempo che ci separa dal Grande Giorno”
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Cattolico romano:
Giovedì della XX settimana delle ferie del Tempo OrdinarioLibro di Ezechiele 36,23-28.
Cosi dice il Signore: “Santificherò il mio nome grande, disonorato fra le genti, profanato da voi in mezzo a loro. Allora le genti sapranno che io sono il Signore – parola del Signore Dio – quando mostrerò la mia santità in voi davanti ai loro occhi.
Vi prenderò dalle genti, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo.
Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli;
vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne.
Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei statuti e vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi.
Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; voi sarete il mio popolo e io
sarò il vostro Dio.”

Salmi 51(50),12-13.14-15.18-19.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia di essere salvato,
sostieni in me un animo generoso.
Insegnerò agli erranti le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.

Tu non gradisci il sacrificio
e, se offro olocausti, non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 22,1-14.
In quel tempo, rispondendo Gesù riprese a parlare in parabole ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo e disse:
«Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio.
Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire.
Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono gia macellati e tutto è pronto; venite alle nozze.
Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari;
altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero.
Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
Poi disse ai suoi servi: Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni;
andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.
Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali.
Il re entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l’abito nuziale,
gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz’abito nuziale? Ed egli ammutolì.
Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.
Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».”

https://www.vangelodelgiorno.org/main.php?language=it&module=readings


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Ortodosso (Cattolico greco):
Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l’essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente[a], ma svuotò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome[b] che è al di sopra di ogni nome, 10 affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra, 11 e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre[c].