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Io vengo, in primo luogo, per quelli che sono più immeritevoli della Mia Misericordia

il libro della verità:
Domenica, 12 ottobre 2014, alle ore 21:20
Mia amatissima figlia, Io Sono il Protettore di tutti i figli di Dio, di ciascuno di voi, indipendentemente dal sesso, dall’età o dal credo. Io Sono il Protettore della Mia Chiesa sulla Terra e nessun uomo prevarrà contro di essa. Essa rimarrà intatta, sebbene molti Mi abbandoneranno.

 

Coloro che Mi abbandoneranno, i quali cambieranno la Parola di Dio, non possono dire di fare parte della Mia Chiesa, poiché Io non posso proteggere una chiesa che non proferisce la Verità. La vera prova della vostra fede è iniziata, presto sarete confusi e non saprete da che parte girarvi. State sicuri che, sebbene Io Sia Misericordioso, non rimarrò fermo e non permetterò ai traditori di profanare il Mio Corpo. Essi potranno soltanto andarsene molto lontano, prima che la forza tonante della Mano Dio venga sentita.

Dovete concentrarvi su di Me ed accettare il fatto che la Tribolazione si sia intensificata, e che tutte le cose predette debbano necessariamente essere testimoniate. Solo quando le profezie, consegnate al mondo fin dal Principio, diverranno evidenti, l’uomo comprenderà pienamente che il Mio Tempo è quasi su di lui. Non dovete mai aver paura di Me, poiché ampio è Mio Amore ed estesa la Mia Misericordia. Abbiate timore solamente di coloro che non vengono da Me, poiché è lo spirito del male che li spinge a compiere delle cose terribili. Solo attraverso la preghiera, voi li potete aiutare ad espiare i loro peccati, e tramite questo gesto così generoso, disperdere il fumo di Satana. I suoi fumi avvolgono il mondo, in questo momento, ma essere capaci di riconoscere la sua presenza è più difficile di quanto possiate immaginare. La sua influenza si cela sempre dietro un’apparente interessamento, fatto di gesti umanitari, e si mostra nel più inaspettato, ma rispettoso modo. L’uomo che è stato benedetto mediante il Dono del discernimento comprenderà come opera Satana. Egli riconoscerà le sue opere, indipendentemente da quanto siano state attentamente camuffate per essere presentate ad un mondo, che è cieco alla Verità.

La Mia Voce risveglierà presto nel cuore degli uomini, la loro spiritualità, la percezione di ciò che essi sono, la comprensione riguardo a chi essi appartengono e la consapevolezza della Vita Eterna che Io porterò loro. Sappiate che quando questo risveglio inizierà, il Potere di Dio verrà percepito, mentre la Giustizia Divina sorgerà dalle ceneri, ed un raggio di Luce riporterà la vita in un terreno sterile, che è stato abbandonato dal maligno in uno stato di aridità. Quando giungerà quel giorno, la Mia Voce verrà udita e molti ne saranno sconvolti. Sfreccerà come un tuono ed ogni uomo giusto si piegherà in ginocchio, lodando Dio. Io vengo, in primo luogo, per quelli che sono più immeritevoli della Mia Misericordia. Costoro dovrebbero essere gli ultimi, a causa del modo in cui Mi hanno trattato. E nonostante ciò, essi verranno invitati per primi nel Mio Regno. I giusti invece verranno per ultimi, mentre i malvagi verranno abbandonati.

Non sarà lasciato nulla di intentato, fino all’ultimo secondo, e coloro che grideranno per ottenere la Mia Misericordia la riceveranno. Coloro che Mi malediranno, saranno maledetti.

Il vostro Gesù”

 
 
 

Libro di Gioele 4,12-21.

Cosi dice il Signore: “Si affrettino e salgano le genti alla valle di Giòsafat, poiché lì siederò per giudicare tutte le genti all’intorno.
Date mano alla falce, perchè la messe è matura; venite, pigiate, perchè il torchio è pieno e i tini traboccano… tanto grande è la loro malizia!”
Folle e folle nella Valle della decisione, poiché il giorno del Signore è vicino nella Valle della decisione.
Il sole e la luna si
oscurano e le stelle perdono lo splendore.
Il Signore
ruggisce da Sion e da Gerusalemme fa sentire la sua voce; tremano i cieli e la terra. Ma il Signore è un rifugio al suo popolo, una fortezza per gli Israeliti.
“Voi saprete che io sono il Signore vostro Dio che abito in Sion, mio monte santo e luogo santo sarà Gerusalemme; per essa non passeranno più gli stranieri.”
In quel giorno le montagne stilleranno vino nuovo e latte scorrerà per le colline; in tutti i ruscelli di Giuda scorreranno le acque. Una fonte zampillerà dalla casa del Signore e irrigherà la valle di Sittìm.
L’Egitto diventerà una desolazione e l’Idumea un brullo deserto per la violenza contro i figli di Giuda, per il sangue innocente sparso nel loro paese,
mentre Giuda sarà sempre abitato e Gerusalemme di generazione in generazione.
Vendicherò il loro sangue, non lo lascerò impunito e il Signore dimorerà in Sion.”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-10-12

 
 
 
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La Vera Vita in Dio:

“31 Gennaio, 1988

Vassula, siamo tutt’e Due vicini a te,

(Prima di mettermi a scrivere, mentre ero seduta sul divano, ho sentito il vestito di Gesù sfiorare il mio braccio destro. Aveva appoggiato la Sua Mano sulla mia spalla. Ho, ancora una volta, sentito intensamente la Sua Presenza. Mi sono alzata per andare a scrivere ed ho potuto discernere la Santa Vergine accanto a me.)

la promessa che desidero da te è la fedeltà; sii fedele a Gesù, mettiLo al primo posto; accetta di fare sempre la Sua Volontà;

Santa Madre, credo di non rendermi ancora conto di ciò che mi accade…

figlia Mia, Dio ha velato i tuoi occhi; accetta il modo in cui opera in te; abbi fiducia in Lui;

Vassula, ti aspetto nella Mia Chiesa;1 tutti quelli che verranno nella Mia Casa, Io li benedirò; sì, Io benedirò tutti quelli che verranno a Me;

Vassula, non scoraggiarti quando arriveranno le prove; continua a pregare; vieni a Me, benedici quelli che ti perseguitano; prega per tuoi oppressori; ripaga il male con l’amore; alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà;

a Fatima ho fatto un Miracolo grandioso perché tutti credessero, voi lo chiamate ‘il Miracolo del Sole’; lo sai, fiore, che Dio ha permesso al tuo spirito di penetrarVi? tu sei entrata nella Sua Dimora; Vassula, quanto poco comprendi il favore che Dio ti ha concesso!

Sì, Madre Santa, non comprendo mai interamente, ma se è la Volontà di Dio, accetto le cose come sono.

sì, non chiederti mai il perché, accetta con grazia tutto quello che Dio ti offre; ubbidisci con grazia al volere di Dio; mantenendo i tuoi occhi velati, preserva la tua anima dall’inebriarsi per tutte le grazie che Egli riversa su di te; ti ha permesso di penetrare nella più Santa delle Sue Dimore dove milioni di serafini circondano il Suo Trono ed incessantemente Lo adorano; solo ad i Suoi Angeli più Santi è permesso di entrare nella Santa Dimora di Dio; ora tu conosci, figlia Mia, il grande privilegio che Egli ti ha concesso;

Perdonami, Santa Madre per non rendermene completamente conto.

intercederò per te;

Ti ringrazio, Santa Madre, dell’aiuto che mi dai.

ecco Gesù;

Vassula, anch’Io sarò presente;2 benedirò tutti quelli che verranno;

vieni ora, sentiMi, rallegraMi, sorridiMi; parla, che Io intenda le tue parole; Vassula, cercaMi accanto alla Madre Mia, la tua Santa Madre; Noi siamo insieme; ti amo;”

http://www.tlig.org/it/messages/234


Domenica, 12 ottobre 2014, alle ore 18:40Mia carissima figlia, molti cambiamenti avverranno, mentre il Tempo della Seconda Venuta del Mio amato Figlio, Gesù Cristo, si avvicina.Non abbiate paura, figli Miei, poiché queste cose devono avvenire allo scopo di purificare tutti i Miei figli, così che possano rallegrarsi quando verrà il Giorno in cui avrà inizio il mondo senza fine. Le Mie Promesse sono state sempre mantenute e tutto finirà bene.

Desidero che imploriate la Misericordia, per ogni singola anima vivente al mondo, affinché il genere umano possa unirsi, come una cosa sola, ai Miei Occhi. Presto, l’odio, il male e le ingiustizie del mondo, giungeranno ad una brusca fine e la Luce del Mio Regno risplenderà su di voi. La pace regnerà e l’amore riempirà la Terra, mentre il Nuovo Paradiso si rivelerà in tutto il suo splendore. La Mia Giustizia sradicherà tutto il male, e coloro che si stringeranno intorno al diavolo, nonostante il Mio Intervento, saranno cacciati via. Allora non verranno più versate lacrime e la parte finale del Mio Patto sarà conclusa.

…”


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Cattolico romano:

Secondo libro dei Re 5,14-17.

In quei giorni, Naaman Siro scese e si lavò nel Giordano sette volte, secondo la parola dell’uomo di Dio, e la sua carne ridivenne come la carne di un giovinetto; egli era guarito.
Tornò con tutto il seguito dall’uomo di Dio; entrò e si presentò a lui dicendo: “Ebbene, ora so che non c’è Dio su tutta la terra se non in Israele”. Ora accetta un dono dal tuo servo”.
Quegli disse: “Per la vita del Signore, alla cui presenza io sto, non lo prenderò”. Nàaman insisteva perché accettasse, ma egli rifiutò.
Allora Nàaman disse: “Se è no, almeno sia permesso al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne portano due muli, perché il tuo servo non intende compiere più un olocausto o un sacrificio ad altri dei, ma solo al Signore.

Salmi 98(97),1.2-3.4.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
 

Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele.
Tutti i confini della terra
hanno veduto la salvezza del nostro Dio.

Acclami al Signore tutta la terra,
gridate, esultate con canti di gioia.

Seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo 2,8-13.

Carissimo, ricordati che Gesù Cristo, della stirpe di Davide, è risuscitato dai morti, secondo il mio vangelo,
a causa del quale io soffro fino a portare le catene come un malfattore; ma la parola di Dio non è incatenata!
Perciò sopporto ogni cosa per gli eletti, perché anch’essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna.
Certa è questa parola: Se moriamo con lui, vivremo anche con lui;
se con lui perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, anch’egli ci rinnegherà;
se noi manchiamo di fede, egli però rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,11-19.

Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza,
alzarono la voce, dicendo: «Gesù maestro, abbi pietà di noi!».
Appena li vide, Gesù disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono sanati.
Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce;
e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano.
Ma Gesù osservò: «Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono?
Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse:
«Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!».”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2019-10-13

 
 
 

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Ortodosso:
14 Ecco, al Signore tuo Dio appartengono i cieli, i cieli dei cieli, la terra e tutto ciò che essa contiene; 15 ma soltanto ai tuoi padri il Signore si affezionò e li amò; poi, dopo di loro, fra tutti i popoli scelse la loro discendenza, cioè voi, come oggi si vede. 16 Circoncidete dunque il vostro cuore e non indurite più il vostro collo; 17 poiché il Signore, il vostro Dio, è il Dio degli dèi, il Signore dei signori, il Dio grande, forte e tremendo, che non ha riguardi personali e non accetta regali, 18 che fa giustizia all’orfano e alla vedova, che ama lo straniero e gli dà pane e vestito. 19 Amate dunque lo straniero, poiché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto. 20 Temi il Signore, il tuo Dio, servilo, tieniti stretto a lui e giura nel suo nome. 21 Egli è l’oggetto delle tue lodi, è il tuo Dio, che ha fatto per te queste cose grandi e tremende che gli occhi tuoi hanno viste.

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Deuteronomy+10%3A14-21&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

36 Ora, mentre essi parlavano di queste cose, Gesù stesso[a] comparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!» 37 Ma essi, sconvolti e atterriti, pensavano di vedere uno spirito. 38 Ed egli disse loro: «Perché siete turbati? E perché sorgono dubbi nel vostro cuore[b]? 39 Guardate le mie mani e i miei piedi, perché sono proprio io! Toccatemi e guardate, perché uno spirito non ha carne e ossa, come vedete che ho io».

40 E, detto questo, mostrò loro le mani e i piedi. 41 Ma siccome per la gioia non credevano ancora e si stupivano, disse loro: «Avete qui qualcosa da mangiare?» 42 Essi gli porsero un pezzo di pesce arrostito [e una parte di favo di miele]; 43 egli lo prese, e mangiò in loro presenza.

La missione affidata ai discepoli

44 Poi disse loro: «Queste sono le cose che io vi dicevo quand’ero ancora con voi: che si dovevano compiere tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè, nei profeti e nei Salmi». 45 Allora aprì loro la mente per capire le Scritture e disse loro: 46 «Così è scritto, che il Cristo avrebbe sofferto e sarebbe risorto[c] dai morti il terzo giorno, 47 e che nel suo nome si sarebbe predicato il ravvedimento per il perdono[d] dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme. 48 Voi siete testimoni di queste cose. 49 Ed {ecco,} io mando su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi, rimanete in città[e], finché siate rivestiti di potenza dall’alto».

L’ascensione di Gesù

50 Poi li condusse fuori fin presso Betania; e, alzate in alto le mani, li benedisse. 51 Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato su nel cielo. 52 Ed essi, adoratolo, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; 53 e stavano sempre nel tempio, [lodando e] benedicendo Dio. [Amen.]

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+24%3A36-53&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2019/10/13

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Con l’arrivo del Venerdì Santo molte anime cominceranno a rendersi conto che il Mio Avvertimento all’umanità è sul mondo

il libro della verità:
Mia amatissima figlia, con l’arrivo del Venerdì Santo molte anime cominceranno a rendersi conto che il Mio Avvertimento all’umanità è sul mondo.Non prima che l’abominio sia stato testimoniato, la Verità di questi Messaggi sarà veramente compresa.

Raccogliete insieme la vostra gente, unitevi in preghiera, poiché un’oscura coltre ricoprirà la Terra. Le punizioni verranno distribuite sull’umanità poiché essa sprofonda in un abisso di indifferenza e di apatia nei confronti della Parola di Dio.

Coloro che hanno voltato le spalle ai Doni dati all’umanità, per mezzo della Mia morte sulla Croce, verranno destati e vedranno quanto appaiano grottesche le loro anime di fronte ai Miei Occhi. Presto vedranno che ad essi è stato concesso solo un breve periodo di tempo in cui pentirsi, poiché la Mia Pazienza è grande, ma la Mia tristezza è profonda. I loro cuori sono così amareggiati che non solo evitano Me, il loro amato Gesù, ma negano a sé stessi i Doni che Io ho reso liberamente disponibili per loro.

Come sono stati ingannati a credere alle loro false illusioni, pensando che il mondo sia il loro, in qualsiasi modo scelgano di vivere, senza preoccuparsi di mettere un freno alla loro ricerca del piacere. Questo mondo non sarà più a loro disposizione, poiché esso è solo uno stato temporaneo. Presto si ritroveranno in un nuovo stato e per molti di essi, non sarà nel Mio Nuovo Paradiso.

Il Mio Intervento è imminente ed il Mio Piano per salvare il mondo presto sarà fatto conoscere pienamente. L’orgoglio è il vostro maggiore nemico ed è la più grande colpa di Satana. Quando qualcuno denuncia una persona, la rimprovera e le punta contro il dito accusatore, nel Mio Nome, costui è caduto vittima del peccato di Satana.
Sarà il peccato d’orgoglio, che provocherà la rovina dell’umanità e che farà sprofondare molte anime tra le fiamme dell’Inferno.

Non cadete vittime di questa maledizione del maligno e rimanete in silenzio, se non siete d’accordo con un altro che grida ad alta voce contro di Me, facendo sgorgare delle menzogne dalla sua bocca, anche se sapete che egli non dice la Verità. Dovete abbassare gli occhi e proclamare semplicemente la Mia Parola.

DifendeteMi solo dichiarando al mondo ciò che sapete del Mio Piano per redimere le anime. E anche quando quelle anime, che credono che la loro conoscenza di Me dia loro il diritto di ammonire gli altri, vi chiedono delle risposte, voi non dovete mai difenderMi con argomentazioni.

Molti avvenimenti che accadranno nel mondo a breve, scioccheranno la maggior parte dell’umanità. Persino le persone più disinteressate, che vivono la loro vita in un vuoto fatto di ambizioni mondane, dedicando poco tempo alle questioni spirituali, inizieranno a rendersi conto che ci sono stati molti cambiamenti. Essi capiranno che questi cambiamenti vanno oltre la loro comprensione e ciò si tradurrà nel loro essere più aperti alla Parola di Dio.

Il vostro Gesù”

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Cattolico romano:
” Venerdì della III settimana di Quaresima

Libro di Osea 14,2-10. 
Così dice il Signore: « Torna dunque, Israele, al Signore tuo Dio, poiché hai inciampato nella tua iniquità.
Preparate le parole da dire e tornate al Signore; ditegli: “Togli ogni iniquità: accetta ciò che è bene e ti offriremo il frutto delle nostre labbra.
Assur non ci salverà, non cavalcheremo più su cavalli, nè chiameremo più dio nostro l’opera delle nostre mani, poiché presso di te l’orfano trova misericordia”.
Io li guarirò dalla loro infedeltà, li amerò di vero cuore, poiché la mia ira si è allontanata da loro.
Sarò come rugiada per Israele; esso fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano,
si spanderanno i suoi germogli e avrà la bellezza dell’olivo e la fragranza del Libano.

Ritorneranno a sedersi alla mia ombra, faranno rivivere il grano, coltiveranno le vigne, famose come il vino del Libano.
Efraim, che ha ancora in comune con gl’idoli? Io l’esaudisco e veglio su di lui; io sono come un cipresso sempre verde, grazie a me si trova frutto.
Chi è saggio comprenda queste cose, chi ha intelligenza le comprenda; poiché rette sono le vie del Signore, i giusti camminano in esse, mentre i malvagi v’inciampano ».

Salmi 81(80),6c-8a.8bc-9.10-11ab.14.17. 
Un linguaggio mai inteso io sento:
“Ho liberato dal peso la sua spalla,
le sue mani hanno deposto la cesta.
Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato.

Avvolto nella nube ti ho dato risposta,
ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.
Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire;
Israele, se tu mi ascoltassi!

Non ci sia in mezzo a te un altro dio
e non prostrarti a un dio straniero.
Sono io il Signore tuo Dio,
che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto.

Se il mio popolo mi ascoltasse,
se Israele camminasse per le mie vie!
Li nutrirei con fiore di frumento,
li sazierei con miele di roccia”.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,28b-34. 
In quel tempo, si accostò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore;
amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza.
E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c’è altro comandamento più importante di questi
».
Allora lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che Egli è unico e non v’è altri all’infuori di lui;
amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici».
Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo. ”

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Ortodosso (Cattolico greco):
Sopra un nudo monte innalzate un vessillo, chiamateli a gran voce, fate segno con la mano, ed entrino nelle porte dei prìncipi!Io ho dato ordini a quelli che mi sono consacrati, ho chiamato i miei prodi, ministri della mia ira, quelli che esultano nella mia grandezza.

Si ode sui monti un rumore di gente, come quello di un popolo immenso; il rumore di un tumulto di regni, di nazioni radunate: il Signore degli eserciti passa in rivista l’esercito che va a combattere.

Vengono da un paese lontano, dall’estremità dei cieli, il Signore e gli strumenti della sua iraper distruggere tutto il paese.

Urlate, poiché il giorno del Signoreè vicinoesso viene come una devastazione dell’Onnipotente.

Perciò tutte le mani diventano fiacche, ogni cuore d’uomo viene meno[a].

Sono colti[b] da spavento, sono presi da spasimi e da doglie; si contorcono come donna che partorisce, si guardano l’un l’altro sbigottiti, le loro facce sono facce di fuoco.

Ecco, il giorno del Signore giunge: giorno crudele, d’indignazione e d’ira furente, che farà della terra un deserto e ne distruggerà i peccatori.

10 Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faranno più brillare la loro luce; il sole si oscurerà mentre sorge, la luna non farà più risplendere il suo chiarore.

11 Io punirò il mondo per la sua malvagità e gli empi per la loro iniquità; farò cessare l’alterigia dei superbi e abbatterò l’arroganza dei tiranni.

12 Renderò gli uomini più rari dell’oro fino, più rari dell’oro di Ofir.

13 Perciò farò tremare i cieli, e la terra sarà scossa dal suo luogo per l’indignazione del Signore degli eserciti, nel giorno della sua ira furente. …”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Isaiah+13%3A2-44&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS
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lago Vista:
Il Signore e gli idoli

44 «Ora ascolta, Giacobbe, mio servo, o Israele, che io ho scelto!

Così parla il Signore che ti ha fatto, che ti ha formato fin dal seno materno, colui che ti soccorre: “Non temere, Giacobbe, mio servo, o Iesurun[a], che io ho scelto!”

Io infatti spanderò le acque sul suolo assetato e i ruscelli sull’arida terra; spanderò il mio Spirito sulla tua discendenza e la mia benedizione sui tuoi rampolli;

essi germoglieranno come in mezzo all’erba, come salici in riva a correnti d’acque.

L’uno dirà: “Io sono del Signore”, l’altro si chiamerà Giacobbe, e un altro scriverà sulla sua mano: “Del Signore”, e si onorerà di portare il nome d’Israele.

«Così parla il Signore, re d’Israele e suo Redentore, il Signore degli eserciti: “Io sono il primo e sono l’ultimo, e fuori di me non c’è Dio. …”

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