Negate il peccato e voi negherete Me

il libro della verità:
Venerdì, 4 ottobre 2013, alle ore 23:44

 

Mia amatissima figlia, nessun uomo può combattere contro di Me ed aspettarsi la salvezza eterna, a meno che egli non si arrenda pienamente a Me. Tutti i figli di Dio devono sapere che si sta avvicinando l’ora in cui il mondo saprà che la Mia Chiamata Finale è alle porte.

Non abbiate paura della Mia Chiamata. Accoglietela, perché Io vi porto l’Amore, la Pace e la Salvezza. Mi ignorate a vostro rischio, perché Io vi concedo solo un limitato periodo di tempo per rispondere alla Mia Chiamata dal Cielo.

Voi, Miei amati seguaci, indipendentemente da chi voi siate, vi ritroverete presto isolati e separati dalla Mia Vera Presenza. La Mia Presenza, la Mia Parola ed i Veri Insegnamenti di Dio stanno per essere messi al bando e voi vi ritroverete in uno stato di vera e propria solitudine. Coloro tra di voi che prendono in giro e deridono questi Miei Santi Messaggi d’Amore per il mondo, rimarranno a chiedersi come questo può accadere, mentre seguiranno il sentiero dell’inganno. Quanto più lontano cammineranno lungo questa via, maggiore sarà la distanza che metteranno tra le loro anime e la Mia Misericordia.

Se Mi amate, voi crederete nei Miei Insegnamenti. Se Mi conoscete, riconoscerete la Mia Santa Parola nelle Scritture. Se Mi conoscete ed accettate il fatto che Io mai e poi mai acconsentirei che la Mia Santa Parola fosse trasformata in qualcosa che non è, senza che vi sia un intervento da Parte Mia, allora non potete dire di conoscerMi. Se credete che Io, il Figlio dell’uomo, Colui che è morto di una morte brutale in vostro favore per salvarvi dal peccato, avrei potuto tirarMi indietro e tollerare una situazione del genere, allora voi rinnegate la Parola di Dio.

Negate il peccato e voi rinnegherete Me. Accettate il peccato come se fosse una cosa buona oppure credete, anche solo per un attimo, che Io vi perdoni, senza alcuna riconciliazione e allora voi non potrete più rivendicare un posto nel Mio Regno. Io vi avverto che questo periodo che avete di fronte, vi condurrà sulla via molto pericolosa della distruzione, a meno che non rimaniate fedeli alla Mia Santa Parola.

La Mia Parola è Eterna. Il Mio Regno sarà vostro se accetterete la Mia Parola così come vi è stata rivelata. Osate manometterla oppure accettatene una qualsiasi  forma di nuova versione e per questo motivo soffrirete. La Mia Collera ora sta crescendo, poiché Io vedo quanto poco rispetto, molti di voi, mostrano verso la Verità così come è stata scritta nel Libro di Mio Padre. Non ci può essere un’altra Verità. Nessuna forma di deviazione potrà mai essere accettata da parte di Dio. Nessun argomento. Nessun ragionamento umano. Senza alcuna eccezione. La Verità vivrà per l’Eternità. Le menzogne vi condurranno tra le braccia della bestia.

Il vostro Gesù”

 
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“Dio Padre: “Se devo distruggere delle città, per fermare il diffondersi del male, allora Io lo farò””
 

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Cattolico romano:
 

Libro di Giobbe 38,1.12-21.40,3-5.

Il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine:
Da quando vivi, hai mai comandato al mattino e assegnato il posto all’aurora,
perché essa afferri i lembi della terra e ne scuota i malvagi?
Si trasforma come creta da sigillo e si colora come un vestito.
È sottratta ai malvagi la loro luce ed è spezzato il braccio che si alza a colpire.
Sei mai giunto alle sorgenti del mare e nel fondo dell’abisso hai tu passeggiato?
Ti sono state indicate le porte della morte e hai visto le porte dell’ombra funerea?
Hai tu considerato le distese della terra? Dillo, se sai tutto questo!
Per quale via si va dove abita la luce e dove hanno dimora le tenebre
perché tu le conduca al loro dominio o almeno tu sappia avviarle verso la loro casa?
Certo, tu lo sai, perché allora eri nato e il numero dei tuoi giorni è assai grande!
Giobbe rivolto al Signore disse:
Ecco, sono ben piccino: che ti posso rispondere? Mi metto la mano sulla bocca.
Ho parlato una volta, ma non replicherò. ho parlato due volte, ma non continuerò.

Salmi 139(138),1-3.7-8.9-10.13-14ab.

Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie.
Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.

Se prendo le ali dell’aurora
per abitare all’estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.

Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
meravigliose sono le tue opere,

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 10,13-16.

In quel tempo, Gesù disse: «Guai a te, Corazin, guai a te, Betsàida! Perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi, gia da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere.
Perciò nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafarnao, sarai innalzata fino al cielo? Fino agli inferi sarai precipitata!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2018-10-05


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Ortodosso (Cattolico greco):
Esortazione alla perseveranza27 Soltanto, comportatevi in modo degno del vangelo di Cristo, affinché, sia che io venga a vedervi sia che io resti lontano, senta dire di voi che state fermi in uno stesso spirito, combattendo insieme con un medesimo animo per la fede del vangelo, 28 per nulla spaventati dagli avversari. Questo per loro è una prova evidente di perdizione, ma per voi di salvezza; e ciò da parte di Dio. 29 Perché vi è stata concessa la grazia, rispetto a Cristo, non soltanto di credere in lui, ma anche di soffrire per lui, 30 sostenendo voi pure la stessa lotta che mi avete veduto sostenere e nella quale ora sentite dire che io mi trovo.”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Philippians+1%3A27-33&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

31 A chi[a] dunque paragonerò gli uomini di questa generazione? A chi sono simili? 32 Sono simili a bambini seduti in piazza, che gridano gli uni agli altri: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato; abbiamo cantato dei lamenti e non avete pianto”. 33 Difatti è venuto Giovanni il battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: “Ha un demonio”. 34 È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e voi dite: “Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori! 35 Ma alla sapienza è stata resa giustizia da tutti i suoi figli”».”

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Luke+7%3A31-35&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

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https://oca.org/readings/daily/2018/10/05
http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_INDEX.HTM