Molti laici verranno posti in posizioni elevate dai Miei nemici ed insegneranno come evangelizzare

il libro della verità:
Domenica, 14 settembre 2014, alle ore 17:45
Mia amatissima figlia, qualunque cosa accada, la Vera Parola di Dio sarà sempre mantenuta in vita, anche se sarà sostenuta solo da un piccolo resto della Mia Chiesa.

 

I falsi profeti, come fu predetto, sorgeranno in gran numero per diffondere delle menzogne attraverso un’ingannevole forma di evangelizzazione globale. Essi riceveranno l’autorità da coloro che pretendono di rappresentare Me, in modo da adescare milioni di persone verso la loro nuova versione modernizzata della Mia Santa Chiesa sulla Terra. Oh, quanti ne inganneranno con la loro versione distorta della Mia Parola, che maschererà molte eresie! Solo i più perspicaci riconosceranno queste falsità, in quanto esse saranno accuratamente nascoste all’interno di una falsa dottrina, considerata al pari di una boccata d’aria fresca. *

Molte lodi saranno profuse ai Miei nemici, i quali si sono infiltrati nella Mia Chiesa allo scopo di prepararla per l’arrivo dell’anticristo. Essi causeranno un grande scalpore nelle loro pubbliche riunioni e, mentre Mi malediranno con le loro menzogne, faranno altresì delle false rivelazioni su di Me: Chi Sono in realtà Io, la Relazione che intercorre tra Me ed il Mio Eterno Padre, i Miei Insegnamenti e la Mia Divinità. Essi mescoleranno la Verità con le menzogne allo scopo d’ingannare i Cristiani nel timore di essere visti per quello che sono.

Molti laici verranno posti in posizioni elevate dai Miei nemici ed insegneranno come evangelizzare. Molti diventeranno strumenti volontari della bestia, la quale li riempirà con le parole della dottrina dell’Inferno. Voi, Miei amati seguaci, dovrete mettere in discussione qualsiasi cosa a cui vi sarà chiesto di prestare ascolto e che i Miei nemici, vi diranno serva a dare nuova vita alla Parola contenuta nella Sacra Scrittura. Da questi falsi profeti riceverete delle nuove preghiere, le quali Mi insulteranno e bestemmieranno contro la Mia Divinità. Poiché milioni di persone si leveranno per recitare queste nuove preghiere, così faranno anche i falsi profeti. Essi insegneranno ai figli di Dio come idolatrare la bestia attraverso una nuova forma di cerimonia religiosa. Tale nuova cerimonia guiderà tutti coloro che si leveranno per seguire i falsi profeti in un’unica chiesa mondiale, la quale onorerà la bestia.

Tra i Miei servitori consacrati coloro che capiranno abbastanza rapidamente, il subdolo piano messo in atto per sviare i Miei seguaci, si sentiranno impotenti. Molti cadranno nell’inganno, poiché avranno talmente poca fede che si preoccuperanno appena di leggere la nuova falsa dottrina e così, di conseguenza, essa verrà conformata a quella in uso nelle Chiese, senza incontrare troppa opposizione.

Nel momento in cui la Mia Parola verrà profanata, non ne uscirà niente di buono ed il male prospererà. Io vi do questo avvertimento per il bene delle vostre anime e per prepararvi alla più grande apostasia della storia umana, la quale divorerà la Parola di Dio.

Il vostro Gesù”

 
* “ «Una brezza fresca per chi sta dentro». E «un invito per chi sta fuori, perché la detenzione sia organizzata in modo non disumano, né contrario alla dignità delle persone». Il francescano padre Vittorio Trani, ‘storico’ cappellano di Regina Coeli, racconta la gioia dei suoi ‘parrocchiani’ per l’attenzione e l’amore che papa Francesco dimostra al loro mondo separato e sofferente.”
 

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La Vera Vita in Dio:

5 Settembre, 1988

(Sin dalle prime ore di questa mattina, il Signore mi diceva all’orecchio che presto sarei stata respinta da alcuni preti del luogo.)

Signore, sarò davvero ancora contestata da certi preti? Signore?

Io sono; non temere, presto ogni cosa verrà alla luce e quelli che ti hanno respinta, rifiutando di credere nel Mio Messaggio, pregheranno il Padre per il perdono;

Vassula, fossero stati ‘ciechi’ li avrei guariti, ma loro sostengono di saper ‘vedere’; essi discendono da quelle stesse guide cieche del tempo in cui Io ero sulla terra; figlia Mia, fossero vissuti a quel tempo, quando ero sulla terra, essi sarebbero stati fra quelli che Mi hanno crocifisso, sarebbero stati partecipi dei loro complotti, sarebbero stati tra coloro che lapidarono i profeti e li fecero tacere; perché, c’è differenza tra ora e allora? sostengono di credere in Me, ma respingono ciò che viene dallo Spirito, così Mi rifiutano ancora; tu vieni da parte Mia con il Mio messaggio, ma come scribi e Farisei essi pretendono prove, solide prove;

prepara te stessa, figlia Mia, prepara la schiena alla fustigazione; Io, il Signore, ho permesso loro di flagellarMi, perciò offri anche tu la tua schiena a loro; lascia che essi ripetano i loro errori, dal momento che rifiutano di ascoltare; Io, il Signore, fui respinto e alla fine inchiodato al legno, perciò sii docile anche tu e condividi con Me la Mia Croce; oggi è come ieri; chiunque Io mando loro, lo esaminano minuziosamente, lo perseguitano o lo rifiutano; il sangue di coloro che mando viene sparso in continuazione, a cominciare dal sangue di Abele fino a questa generazione!

come ho ammonito scribi e Farisei, così ammonisco oggi quelli che perseguitano i Miei Messaggeri e condannano la Mia Parola; avverto coloro che deridono lo Spirito; a loro dico ancora che, “la vostra testimonianza parla contro di voi, nessuno di voi è cambiato, il vostro modo di agire resta invariato, la vostra maniera di pensare vi contraddice; guide! voi che predicate messaggi spirituali ed ignorate ciò che viene dallo Spirito! guide! voi che nutrite i Miei agnelli con la Mia Carne, ma li private del Mio Sangue!1 avete dimenticato le Mie istruzioni?”

Vassula Mia, ti farò provare le Mie Spine, ti farò capire come stia regnando il razionalismo nei cuori di queste anime sacerdotali, ti esporrò ad esse; ti nutro del Mio Pane; sii uno con Me, prova le Mie Spine e siano esse anche le tue spine; lascia che ogni chiodo trafigga la tua anima, così come hanno trafitto Me; ti ho messa in guardia, sii pronta ora per la fustigazione; ricorda tuttavia che anche la Mia Schiena è esposta a loro e che qualsiasi cosa ti facciano, la fanno anche a Me;

noi?”

http://www.tlig.org/it/messages/323

 
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Cattolico romano:

Libro dei Numeri 21,4b-9.

In quei giorni, gli Israeliti partirono dal monte Cor, dirigendosi verso il Mare Rosso per aggirare il paese di Edom. Ma il popolo non sopportò il viaggio.
Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: “Perché ci avete fatti uscire dall’Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c’è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero”.
Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti velenosi i quali mordevano la gente e un gran numero d’Israeliti morì.
Allora il popolo venne a Mosè e disse: “Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; prega il Signore che allontani da noi questi serpenti”. Mosè pregò per il popolo.
Il Signore disse a Mosè: “Fatti un serpente e mettilo sopra un’asta; chiunque, dopo essere stato morso, lo guarderà resterà in vita”.
Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra l’asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame,
restava in vita.

Salmi 78(77),1-2.34-35.36-37.38.

Popolo mio, porgi l’orecchio al mio insegnamento,
ascolta le parole della mia bocca.
Aprirò la mia bocca in parabole,
rievocherò gli arcani dei tempi antichi.
 

Quando li faceva perire, lo cercavano,
ritornavano e ancora si volgevano a Dio;
ricordavano che Dio è loro rupe,
e Dio, l’Altissimo, il loro salvatore.
 

Lo lusingavano con la bocca
e gli mentivano con la lingua;

il loro cuore non era sincero con lui
e non erano fedeli alla sua alleanza.
 

Ed egli, pietoso, perdonava la colpa,
li perdonava invece di distruggerli.
Molte volte placò la sua ira
e trattenne il suo furore.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 3,13-17.

In quel tempo Gesù disse a Nicodemo: «Nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell’uomo che è disceso dal cielo.
E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo,
perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.
Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.”

https://levangileauquotidien.org/it/gospel/2019-09-14

 
 
 
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Ortodosso:

Israele nel deserto

Le acque di Mara

22 Poi Mosè fece partire gli Israeliti dal mar Rosso ed essi si diressero verso il deserto di Sur; camminarono tre giorni nel deserto e non trovarono acqua. 23 Quando giunsero a Mara, non potevano bere l’acqua di Mara, perché era amara; perciò quel luogo fu chiamato Mara[b]. 24 Allora il popolo mormorò contro Mosè, dicendo: «Che berremo?» 25 Egli gridò al Signore; e il Signore gli mostrò un legno. Mosè lo gettò nell’acqua, e l’acqua divenne dolce. È lì che il Signore diede al popolo una legge e una prescrizione, e lo mise alla prova, dicendo: 26 «Se tu ascolti attentamente la voce del Signore che è il tuo Dio, e fai ciò che è giusto agli occhi suoi, porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti infliggerò nessuna delle infermità che ho inflitte agli Egiziani, perché io sono il Signore, colui che ti guarisce».

27 Poi giunsero a Elim, dov’erano dodici sorgenti d’acqua e settanta palme; e si accamparono lì presso le acque.

Le quaglie e la manna

16.1 Tutta la comunità dei figli d’Israele partì da Elim e giunse al deserto di Sin, che è tra Elim e il Sinai, il quindicesimo giorno del secondo mese dopo la loro partenza dal paese d’Egitto. Tutta la comunità dei figli d’Israele mormorò contro Mosè e contro Aaronne nel deserto.

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Exodus+15-16&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

11 Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti ripugni la sua riprensione,

12 perché il Signore riprende colui che egli ama, come un padre il figlio che gradisce[a].

13 Beato l’uomo che ha trovato la saggezza, l’uomo che ottiene l’intelligenza!

14 Poiché il guadagno che essa procura è migliore di quello dell’argento, il profitto che se ne trae vale più dell’oro fino.

15 Essa è più pregevole delle perle, quanto hai di più prezioso non la equivale.

16 Lunghezza di vita è nella sua destra; ricchezza e gloria nella sua sinistra.

17 Le sue vie sono vie deliziose, e tutti i suoi sentieri sono pace.

18 Essa è un albero di vita per quelli che l’afferrano, e chi la possiede è beato.

Iz. 60. 11-16

https://www.biblegateway.com/passage/?search=Isaiah+60:11-16&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

Vedi sotto per il Torah

 
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Torah (lago Vista):

Le primizie

26.1 «Quando sarai entrato nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà come eredità e lo possederai e lo abiterai, prenderai delle primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà, le metterai in un paniere e andrai al luogo che il Signore, il tuo Dio, avrà scelto come dimora del suo nome. Ti presenterai al sacerdote in carica in quei giorni e gli dirai: “Io dichiaro oggi al Signore tuo Dio che sono entrato nel paese che il Signore giurò ai nostri padri di darci”. Il sacerdote prenderà il paniere dalle tue mani e lo deporrà davanti all’altare del Signore tuo Dio, e tu pronuncerai queste parole davanti al Signore, che è il tuo Dio: “Mio padre era un Arameo errante[a]; scese in Egitto, vi stette come straniero con poca gente e vi diventò una nazione grande, potente e numerosa. Gli Egiziani ci maltrattarono, ci oppressero e ci imposero una dura schiavitù. Allora gridammo al Signore, al Dio dei nostri padri, e il Signore udì la nostra voce, vide la nostra oppressione, il nostro travaglio e la nostra afflizione, e il Signore ci fece uscire dall’Egitto con potente mano e con braccio steso, con grandi e tremendi miracoli e prodigi; ci ha condotti in questo luogo e ci ha dato questo paese, paese dove scorrono il latte e il miele. 10 E ora io porto le primizie dei frutti della terra che tu, o Signore, mi hai data!” Le deporrai davanti al Signore Dio tuo, e adorerai il Signore, il tuo Dio; 11 ti rallegrerai, tu con il Levita e con lo straniero che sarà in mezzo a te, di tutto il bene che il Signore, il tuo Dio, avrà dato a te e alla tua casa. …”


 
 
 

La futura gloria di Gerusalemme

60.1 «Sorgi, risplendi, poiché la tua luce è giunta, e la gloria del Signore è spuntata sopra di te!

Infatti, ecco, le tenebre coprono la terra e una fitta oscurità avvolge i popoli; ma su di te sorge il Signore e la sua gloria appare su di te.

Le nazioni cammineranno alla tua luce, i re allo splendore[a] della tua aurora.

Alza gli occhi e guàrdati attorno; tutti si radunano e vengono da te; i tuoi figli giungono da lontano, arrivano le tue figlie, portate in braccio.

Allora guarderai e sarai raggiante, il tuo cuore palpiterà forte e si allargherà, poiché l’abbondanza del mare si volgerà verso di te, la ricchezza delle nazioni verrà da te[b].

Una moltitudine di cammelli ti coprirà, dromedari di Madian e di Efa; quelli di Seba verranno tutti, portando oro e incenso e proclamando le lodi del Signore.

Tutte le greggi di Chedar si raduneranno presso di te, i montoni di Nebaiot saranno al tuo servizio; saliranno sul mio altare come offerta gradita, e io onorerò la mia casa gloriosa.

Chi mai sono costoro che volano come una nuvola, come colombi verso le loro colombaie?

Sono le isole che spereranno in me e avranno alla loro testa le navi di Tarsis, per ricondurre i tuoi figli da lontano con argento e con oro, per onorare il nome del Signore, tuo Dio, del Santo d’Israele, che ti avrà glorificata.

10 I figli dello straniero ricostruiranno le tue mura, i loro re saranno al tuo servizio; poiché io ti ho colpita nel mio sdegno, ma nella mia benevolenza ho avuto pietà di te.

11 Le tue porte saranno sempre aperte; non saranno chiuse né giorno né notte, per lasciar entrare in te la ricchezza delle nazioni e i loro re in corteo.

12 Poiché la nazione e il regno che non vorranno servirti, periranno; quelle nazioni saranno completamente distrutte.

13 La gloria del Libano verrà a te, il cipresso, il platano e il larice verranno assieme per ornare il luogo del mio santuario, e io renderò glorioso il luogo dove posano i miei piedi.

14 I figli di quelli che ti avranno oppressa verranno da te abbassandosi; tutti quelli che ti avranno disprezzata si prostreranno fino alla pianta dei tuoi piedi e ti chiameranno “Città del Signore”, “Sion del Santo d’Israele”.

15 Invece di essere abbandonata, odiata, al punto che anima viva più non passava da te, io farò di te il vanto dei secoli, la gioia di tutte le epoche.

16 Tu popperai il latte delle nazioni, popperai al seno dei re e riconoscerai che io, il Signore, sono il tuo Salvatore, io, il Potente di Giacobbe, sono il tuo Redentore.

17 Invece di bronzo farò affluire oro, invece di ferro farò affluire argento, invece di legno, bronzo, e invece di pietre, ferro; io ti darò per magistrato la pace, per governatore la giustizia.

18 Non si udrà più parlare di violenza nel tuo paese, di devastazione e di rovina entro i tuoi confini; ma chiamerai le tue mura “Salvezza” e le tue porte “Lode”.

19 Non più il sole sarà la tua luce, nel giorno, e non più la luna t’illuminerà con il suo chiarore; ma il Signore sarà la tua luce perenne, il tuo Dio sarà la tua gloria.

20 Il tuo sole non tramonterà più, la tua luna non si oscurerà più; poiché il Signore sarà la tua luce perenne, i giorni del tuo lutto saranno finiti.

21 Il tuo popolo sarà tutto un popolo di giusti; essi possederanno il paese per sempre; essi, che sono il germoglio da me piantato, l’opera delle mie mani, per manifestare la mia gloria.

22 Il più piccolo diventerà un migliaio; il minimo, una nazione potente. Io, il Signore, affretterò le cose a suo tempo».”

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Domenica, 7 settembre 2014, alle ore 19:30
….

Tutti questi cambiamenti – laddove la Chiesa avrà pubblicamente proposto l’unificazione di tutte le religioni – avranno luogo prima che l’anticristo prenda il suo posto sul Trono di mio Figlio, sulla Terra. …”