Vi verrà mostrato il pericolo per l’Esistenza della Santa Eucaristia

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il libro della verità:
“Mia amatissima figlia, tu ora comprendi quanto questa Missione sia detestata dal maligno. Devi, tuttavia, superare gli ostacoli crudeli posti davanti a te per rallentare la Mia Opera.Vi verrà mostrato il pericolo per l’Esistenza della Santa Eucaristia tramite l’arroganza di coloro che si trovano all’interno della Mia Chiesa, il cui piano per cambiare la Verità è cominciato sul serio. Non importa che molti tra di voi deridano la Mia Missione per preparare le loro anime al Grande Giorno. Con il passare del tempo capirete che si tratta davvero di Me, Gesù Cristo, Colui che viene a voi al fine di servirvi.

Io Sono il vostro Signore ed il vostro Servo. Voi, Miei servitori consacrati, dovete ricordare il vostro ruolo e non dimenticarlo mai. In qualità di servitori, voi non potete essere anche i padroni, poiché se voi foste i padroni, non potreste servirMi. Molti di voi, nella Mia Chiesa, hanno dimenticato quello che fu insegnato loro. Essi hanno dimenticato la Parola di Dio.

La Mia Promessa è quella di provvedervi il Cibo della Vita – il Mio Corpo ed il Mio Sangue – tuttavia, voi, ancora una volta, Mi rinneghereteFarete questo rimuovendo la Santa Eucaristia dal Tempio di Dio e la sostituirete con un cadavere.

La sostituzione sarà sottile e ci vorrà un po’ di tempo prima che voi possiate rilevare l’azione malvagia, che verrà imposta su di voi. Siccome il Mio Corpo, attraverso la Santa Eucaristia, vi sostiene, la morte del Mio Corpo – la Mia Chiesa – porterà la morte alle anime di coloro che Mi scartano.

Il tempo dell’abominio è molto vicino. Il tempo per scegliere tra la Mia Via o quella del falso profeta, è quasi sopra di voi. Osservateora, come la Verità verrà distorta dall’impostore. Osservate come egli si esalterà nei Miei panni, ma si rifiuterà di percorrere la via della Verità come un servo di Dio.

Il vostro Gesù”

” Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato[b], il figlio della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio [come Dio], mostrando se stesso e proclamandosi Dio.”
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Cattolico romano:
” Mercoledì della Settimana Santa

Libro di Isaia 50,4-9a. 
Il Signore Dio mi ha dato una lingua da iniziati, perché io sappia indirizzare allo sfiduciato una parola. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come gli iniziati.
Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro.
Ho presentato il dorso ai flagellatori, la guancia a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi.
Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto confuso, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare deluso.
È vicino chi mi rende giustizia; chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci. Chi mi accusa? Si avvicini a me.
Ecco, il Signore Dio mi assiste: chi mi dichiarerà colpevole?

Salmi 69(68),8-10.21bcd-22.31.33-34. 
Per te io sopporto l’insulto
e la vergogna mi copre la faccia;
sono un estraneo per i miei fratelli,
un forestiero per i figli di mia madre.
Poiché mi divora lo zelo per la tua casa,
ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta.

L’insulto ha spezzato il mio cuore e vengo meno.
Ho atteso compassione, ma invano,
consolatori, ma non ne ho trovati.
Hanno messo nel mio cibo veleno
e quando avevo sete mi hanno dato aceto.

Loderò il nome di Dio con il canto,
lo esalterò con azioni di grazie,
Vedano gli umili e si rallegrino;
si ravvivi il cuore di chi cerca Dio,
poiché il Signore ascolta i poveri
e non disprezza i suoi che sono prigionieri.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 26,14-25. 
In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti
e disse: «Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento.
Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo.
Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la Pasqua?».
Ed egli rispose: «Andate in città, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli».
I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.
Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici.
Mentre mangiavano disse: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà».
Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?».
Ed egli rispose: «Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà.
Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato
!».
Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l’hai detto». ”

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Ortodosso (Cattolico greco):
Il digiuno vero e quello falso

58 «Grida a piena gola, non ti trattenere, alza la tua voce come una tromba; dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, alla casa di Giacobbe i suoi peccati.

Il digiuno che io gradisco non è forse questo: che si spezzino le catene della malvagità, che si sciolgano i legami del giogo, che si lascino liberi gli oppressi e che si spezzi ogni tipo di giogo?

Non è forse questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu conduca a casa tua gli infelici privi di riparo, che quando vedi uno nudo tu lo copra e che tu non ti nasconda a colui che è carne della tua carne?

Allora la tua luce spunterà come l’aurora, la tua guarigione germoglierà prontamente; la tua giustizia ti precederà, la gloria del Signore sarà la tua retroguardia.

Allora chiamerai e il Signore ti risponderà; griderai ed egli dirà: “Eccomi!” Se tu togli di mezzo a te il giogo, il dito accusatore e il parlare con menzogna, …

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lago Vista:
25 Il settimo giorno avrete una santa convocazione; non farete nessun lavoro ordinario.26 «“Il giorno delle primizie, quando presenterete al Signoreun’oblazione nuova alla vostra festa delle Settimane[c], avrete una santa convocazione; non farete nessun lavoro ordinario. “