Pregate perché l’amore verso Dio rimanga vivo nel mondo, poiché senza di esso vi sentirete soli e desolati.

il libro della verità:
Mercoledì, 14 gennaio 2015, alle ore 15:40
Mia amatissima figlia, quando un figlio di genitori amorevoli, ne avverte l’amore, lui o lei verrà saziato da un sentimento di grande consolazione ed intimità familiare.L’amore tra un figlio fortunato ad avere dei genitori amorevoli, e la famiglia, nasce da un innato senso di fiducia. Questa fiducia è assoluta. Lo stesso vale per ogni anima vivente che Mi ama incondizionatamente. Il Mio Amore per essa è incrollabile. La fiducia è la chiave del vero amore. Ognuno dei Miei figli è amato, sebbene il loro amore per Me, non sia sempre presente.

AmateMi e sperimenterete la pace. AmateMi ed amerete tutti i figli  di Dio. L’amore è una cosa naturale; senza di esso non potete essere completi.

Se Io Sono in voi, vedrete il mondo come lo vedo Io in tutta la sua gloria ed anche nelle sue imperfezioni. Voi riconoscerete gli ostacoli che l’umanità dovrà affrontare e vi sentirete infelici quando sarete testimoni dell’odio, in qualunque forma, poiché esso è l’opposto dell’amore.

Pregate, pregate, pregate perché l’amore verso Dio rimanga vivo nel mondo, poiché senza di esso vi sentirete soli e desolati.

AmateMi come Io amo tutti i figli di Dio ed Io riverserò delle immense Grazie su di voi, e prevarrete su ogni genere di male.

Il vostro amato Gesù”

 
 


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La Vera Vita in Dio:

8 Ottobre, 1992

Mia Vassula, Io sono tua Madre; ‘pethi-mou’1 ricordati che sei nei Nostri Cuori;

vivi per Gesù ed Egli ti darà eloquenza per glorificarLo; le tue sofferenze ti condurranno alla santificazione, e Io ti dico, malgrado tutto il Nostro dolore, un raggio di consolazione penetra i Nostri Due Cuori e siamo pieni di indicibile gioia quando vediamo che venite a Noi per pregare; sappiate che preghiera, amore e umiltà sono le armi più potenti contro Satana; ognuno di voi si faccia parte del processo di rinnovamento della Chiesa; ma Satana nel suo furore scaglierà ciascuno di voi l’uno contro l’altro, se vi troverà addormentati; il Nostro Piano è di fondervi tutti insieme nell’amore e ricostruire la Chiesa sull’Amore; tu hai visto ora un pallido riflesso di come agisce Satana;

Io ti benedico e benedico tutti quelli che portano il loro contributo a questa opera; prega, Mia Vassula e, benché la battaglia sia al suo culmine, non aver paura; Io sono vicina a te;”

http://www.tlig.org/it/messages/755


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Cattolico romano:

Primo libro di Samuele 3,1-10.19-20.

Il giovane Samuele continuava a servire il Signore sotto la guida di Eli. La parola del Signore era rara in quei giorni, le visioni non erano frequenti.
In quel tempo Eli stava riposando in casa, perché i suoi occhi cominciavano a indebolirsi e non riusciva più a vedere.
La lampada di Dio non era ancora spenta e Samuele era coricato nel tempio del Signore, dove si trovava l’arca di Dio.
Allora il Signore chiamò: “Samuele!” e quegli rispose: “Eccomi”,
poi corse da Eli e gli disse: “Mi hai chiamato, eccomi!”. Egli rispose: “Non ti ho chiamato, torna a dormire!”. Tornò e si mise a dormire.
Ma il Signore chiamò di nuovo: “Samuele!” e Samuele, alzatosi, corse da Eli dicendo: “Mi hai chiamato, eccomi!”. Ma quegli rispose di nuovo: “Non ti ho chiamato, figlio mio, torna a dormire!”.
In realtà Samuele fino allora non aveva ancora conosciuto il Signore, né gli era stata ancora rivelata la parola del Signore.
Il Signore tornò a chiamare: “Samuele!” per la terza volta; questi si alzò ancora e corse da Eli dicendo: “Mi hai chiamato, eccomi!”. Allora Eli comprese che il Signore chiamava il giovinetto.
Eli disse a Samuele: “Vattene a dormire e, se ti si chiamerà ancora, dirai: Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta”. Samuele andò a coricarsi al suo posto.
Venne il Signore, stette di nuovo accanto a lui e lo chiamò ancora come le altre volte: “Samuele, Samuele!”. Samuele rispose subito: “Parla, perché il tuo servo ti ascolta”.
Samuele acquistò autorità poiché il Signore era con lui, né lasciò andare a vuoto una sola delle sue parole.
Perciò tutto Israele, da Dan fino a Bersabea, seppe che Samuele era stato costituito profeta del Signore.

Salmi 40(39),2.5.7-8a.8b-9.10.

Ho sperato: ho sperato nel Signore
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Beato l’uomo che spera nel Signore
e non si mette dalla parte dei superbi,
né si volge a chi segue la menzogna.
 

Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto.
Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo.
Sul rotolo del libro di me è scritto,
di compiere il tuo volere.Mio Dio, questo io desidero,
la tua legge è nel profondo del mio cuore».

Ho annunziato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi, non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,29-39.

In quel tempo, Gesù uscito dalla sinagoga, si recò subito in casa di Simone e di Andrea, in compagnia di Giacomo e di Giovanni.
La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei.
Egli, accostatosi, la sollevò prendendola per mano; la febbre la lasciò ed essa si mise a servirli.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati.
Tutta la città era riunita davanti alla porta.
Guarì molti che erano afflitti da varie malattie e scacciò
molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava.
Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce
e, trovatolo, gli dissero: «Tutti ti cercano!».
Egli disse loro: «Andiamocene altrove per i villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.”

https://vangelodelgiorno.org/IT/gospel/2020-01-15

 
 
 

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Ortodosso:

Indirizzo e saluti

Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesù Cristo, alle dodici tribù che sono disperse nel mondo: salute.

Prove e tentazioni

Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. E la costanza compia pienamente l’opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti.

Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data. Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita è simile a un’onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. Un tale uomo non pensi di ricevere qualcosa dal Signore, perché è di animo doppio, instabile in tutte le sue vie.

Il fratello di umile condizione sia fiero della sua elevazione; 10 e il ricco, della sua umiliazione, perché passerà come il fiore dell’erba. 11 Infatti il sole sorge con il suo calore ardente e fa seccare l’erba, e il suo fiore cade e la sua bella apparenza svanisce; anche il ricco appassirà così nelle sue imprese.

12 Beato l’uomo che sopporta la prova; perché, dopo averla superata[a], riceverà la corona della vita, che il Signore ha promessa a quelli che lo amano.

13 Nessuno, quando è tentato, dica: «Sono tentato da Dio», perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno; 14 invece ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce. 15 Poi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quando è compiuto, produce la morte.

Mettere in pratica la Parola di Dio

16 Non v’ingannate, fratelli miei carissimi; 17 ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre degli astri luminosi[b] presso il quale non c’è variazione né ombra di mutamento. 18 Egli ha voluto generarci secondo la sua volontà mediante la parola di verità, affinché in qualche modo siamo le primizie delle sue creature.

https://www.biblegateway.com/passage/?search=James+1%3A1-18&version=NRSVCE;NR2006;SCH2000;ERV-HU;BDS

30 Ed egli ordinò loro di non parlare di lui a nessuno.

Il prezzo del discepolato

31 Poi cominciò a insegnare loro che era necessario che il Figlio dell’uomo soffrisse molte cose, fosse respinto dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, fosse ucciso e dopo tre giorni risuscitasse. 32 Diceva queste cose apertamente. Pietro lo prese da parte e cominciò a rimproverarlo. 33 Ma Gesù si voltò e, guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro dicendo: «Vattene via da me, Satana! Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini».

34 Chiamata a sé la folla con i suoi discepoli, disse loro: «Se uno vuol[a] venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 

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“… AmateMi come Io amo tutti i figli di Dio ed Io riverserò delle immense Grazie su di voi, e prevarrete su ogni genere di male.

Il vostro amato Gesù”